Sei in: Home \ la giunta regionale \ buschini
    assessore buschini
    MAURO BUSCHINI
    Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti
    Mauro Buschini, nato a Frosinone il 29 agosto del 1978 e residente ad Alatri.

    Iscritto, nel 1992, alla sinistra giovanile nel Pds

    Eletto nel 1998 segretario provinciale Sinistra Giovanile

    Consigliere comunale e Assessore al Commercio del comune di Alatri dal 2000 al 2005.

    Nel 2001 eletto segretario provinciale Democratici di Sinistra.

    Nel 2007 primo segretario provinciale del Partito Democratico di Frosinone

    Membro del Consiglio di Amministrazione Arsial nel 2012

    Nel 2013 eletto consigliere regionale del Pd dove ha ricoperto la carica di Presidente della Commissione Bilancio

    Dal 20 gennaio 2016 nominato assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente, Rifiuti.
    assessore buschini
    MAURO BUSCHINI
    Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti
    Segreteria

    Indirizzo: Via Rosa Raimondi Garibaldi , 7 - 00145
    Telefono: 0651685594
    Fax: 0651684044
    E-mail: assessore.buschini@regione.lazio.it

    Segreteria Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti




     

    IN CAMPO PACCHETTO DA OLTRE 2 MLN DI INVESTIMENTI PER POLITICHE AMBIENTALI E TRASPORTI SOSTENIBILI

    ambiente_aria_pulita

    Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato insieme all’Assessore all’Ambiente, Mauro Buschini, il piano di investimenti di circa 15 milioni di euro destinati al risanamento della qualità dell’aria in attuazione del Programma di finanziamento approvato dal Governo.

    28/11/2016 - Si tratta di un ulteriore tassello delle politiche di riduzione delle emissioni inquinanti e del risanamento dell’aria promosse dall’amministrazione regionale in questi ultimi anni, volte a rendere più sostenibile la qualità della vita nelle città e negli agglomerati urbani della regione andando a stimolare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini e delle imprese.

    Sulla base dei dati riferiti alla qualità dell’aria emerge il superamento dei valori limite per il PM10 e per altre sostanze nocive in particolare nella zona della Valle del Sacco, compresa tra le province di Roma e Frosinone, e nell’agglomerato della Capitale.
    Si tratta di sforamenti che hanno determinato due procedure di infrazione comunitarie e che richiedono interventi strutturali sulla base di un Piano di Intervento Operativo che i comuni devono presentare alla Regione Lazio, dando priorità a quelli proposti da uno o più enti locali con un ambito territoriale superiore ai 30.000 abitanti.

    Ecco alcune delle azioni principali:

    I 15 milioni di euro destinati agli interventi di risanamento dell’aria sono così ripartiti:
    3 milioni e settecento mila euro destinati all’agglomerato di Roma; 
    1 milione e trecento mila euro ad Arpa Lazio, enti di ricerca, università e organismi scientifici per studi innovativi ai fini dell’aggiornamento del piano di risanamento della qualità dell’aria e delle centraline di monitoraggio;
    1 milione di euro destinato agli interventi nei comuni delle zone appenniniche e litoranea; 
    3 milioni e cinquecentomila euro per interventi nei comuni della zona della Valle del Sacco;
    cinquecento mila euro al Comune di Frosinone per la procedura di infrazione relativa alla zona della Valle del Sacco; 
    5 milioni da destinare attraverso un bando per la rottamazione e la sostituzione di vecchi generatori di calore con quelli a basse emissioni e per l’installazione di elettrofiltri per gli impianti a biomasse, di cui circa 1 milione e trecento mila destinato ai residenti dell’agglomerato di Roma.

    Per migliorare la qualità dell’aria e per ridurre drasticamente le emissioni inquinanti nocive la Regione Lazio ha messo complessivamente in campo una serie di azioni per il miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici pubblici e investimenti in mobilità intelligente e nella cosiddetta “Cura del ferro” che contribuisce in maniera decisiva alla riduzione delle emissioni inquinanti attraverso il ricorso alla mobilità collettiva su ferro che abbatte del 90% le emissioni in atmosfera rispetto ai tradizionali veicoli a motore. Gli interventi promossi dalla Regione Lazio si articolano in:
    • Miglioramento efficienza energetica edifici pubblici e privati: 110,3 mln di euro
    • Per Roma nuovi autobus a metano, mobilità intelligente, nodi di scambio: 54 mln di euro
    • 340 nuovi autobus Cotral: 81 mln di euro
    • 15 nuovi treni Jazz, 114 carrozze Vivalto, 46 treni TAF revampizzati: 1 mld 890 mln di euro
    • Potenziamento rete ferroviaria regionale e nuove tecnologie: 367 mln di euro.
    “Questa delibera è un ulteriore tassello delle politiche di riduzione delle emissioni inquinanti- lo ha detto Mauro Buschini, Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, che ha aggiunto: la Regione ha infatti messo in campo complessivamente una serie di azioni volte a rendere più sostenibile la qualità della vita nelle città".
     

    RICERCA