I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E' TERMINATO IL  27/11/2008

 

La Regione Lazio provvede, ai sensi della l.r. 2/2012 e s.m.i., alla promozione ed alla valorizzazione della cultura cinematografica e audiovisiva, intesa come complesso delle immagini in movimento, che sia di pubblico interesse per le sue capacità informative e documentative, e sia strumento di valorizzazione dell'identità regionale all’interno della più ampia e diversificata identità europea.

 

A tale scopo la Regione interviene nella realizzazione e nel sostegno di progetti rivolti alla produzione, alla conservazione, alla promozione, allo sviluppo, alla valorizzazione, alla conoscenza, allo studio e alla diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo, da realizzare sul territorio regionale, e riguardanti queste linee d’intervento:

 

  • attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva per mezzo attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite

programmi educativi, anche mediante l’uso delle nuove tecnologie;

  • iniziative che prevedono l’uso del cinema e degli audiovisivi come momento di prevenzione del disagio sociale, della marginalizzazione e della disabilità;
  • iniziative che prevedono l’uso del cinema e degli audiovisivi finalizzate alla promozione delle diversità delle espressioni culturali;
  • iniziative riguardanti festival e rassegne di cinema italiano, europeo o internazionale, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi espressivi;
  • eventi (convegni, workshops, ecc.) che riguardano l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie;
  • promozione delle attività di conservazione, restauro e fruizione del patrimonio cinematografico e audiovisivo.

 

Possono presentare domanda di contributo enti pubblici, enti privati, incluse associazioni di categoria, operanti nei settori di riferimento. I soggetti privati proponenti non debbono svolgere attività partitiche o politiche, ed operare nel rispetto delle disposizioni in materia di obblighi contributivi.

 

Non possono partecipare alla procedura soggetti che, dopo aver accettato contributi concessi sulla base del piano annuale 2017, non abbiano provveduto a realizzare il progetto o a rendicontare le relative spese, incorrendo in decadenza del contributo stesso.

 Le iniziative debbono, indipendentemente dall’entità del contributo concesso, in ogni caso essere realizzate tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, come da programma presentato all’Amministrazione regionale. Non può essere presentata più di una istanza per il medesimo avviso.

Pena l’inammissibilità, le domande debbono pervenire alla Regione entro e non oltre le ore 12,00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale Regionale (N. 79 del 27/09/2018) ovvero le ore 12,00 del 27/10/2018.

Sempre a pena di inammissibilità, le domande vanno presentate esclusivamente attraverso l’utilizzo della presente piattaforma applicativa informatica. Il termine indicato per la presentazione delle domande è perentorio, l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetti.