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GPP - Regione Lazio

Il GPP - Green Public Procurement, Acquisti Verdi nella Pubblica Amministrazione -, come indicato anche dalla Commissione Europea, è l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo il loro intero ciclo di vita.

Poiché tutti i prodotti e i processi interagiscono con l’ambiente durante il loro intero ciclo di vita, impiegare il GPP vuol dire orientare la PA verso acquisti che riducono l’uso delle risorse naturali, il consumo energetico, utilizzano le fonti rinnovabili, riducono la produzione di rifiuti, le emissioni inquinanti in aria acqua e suolo, eliminano sostanze chimiche e pericolose, privilegiano i beni con una durata di vita maggiore e promuovono la filiera del riciclo, innescando un meccanismo volontario di miglioramento continuo e globale delle performance ambientali di processi e prodotti.

La Regione ha, nel corso degli anni, intrapreso questo percorso approvando inizialmente le Linee Guida per l’applicazione del GPP ma solo adesso con la D.G.R. 310/2017 ha ufficialmente approvato il Piano di Azione della Regione Lazio per l'attuazione del Green Public Procurement (PAR GPP).

La Regione Lazio aderisce inoltre al progetto GPPbest (Best practices exchange and strategic tools for GPP – Scambio delle migliori pratiche e strumenti strategici per il GPP) finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE (Asse Governance Ambientale e Informazione) per contribuire alla promozione di nuovi modelli di consumo sostenibile e alla diffusione delle migliori pratiche, politiche e approcci di Green Public Procurement, al fine di evidenziarne i vantaggi e di favorirne la sua applicazione più ampia.