Sei in: Home \ ambiente \ programmi regionali 2014-2020 per l'ambiente \ programmi regionali 2014-2020 per l'ambiente \ fesr - fondo europeo di sviluppo regionale - azione 4.1.1

FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - Azione 4.1.1

FONDI SIE (Fondi Strutturali e di Investimento Europei) - Azione 4.1.1

Il Programma Operativo POR Lazio FESR 2014-2020, approvato con Decisione della Commissione europea C(2015) 924 del 12 febbraio 2015, è stato adottato con la D.G.R. n. 205 del 6 maggio 2015 nell’ambito dell’Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”.

Il Programma Operativo POR Lazio prevede all’Asse 4 “Sostenibilità energetica e mobilità”, l’attuazione dell’Azione 4.1.1 relativa alla “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici”.

L’attuazione dell’Azione 4.1.1 sub-azione “Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica” ha preso avvio con l’approvazione delle Modalità Attuative del Programma Operativo (MAPO), avvenuta con D.G.R. n. 398 del 28 luglio 2015, che descrive dettagliatamente il contenuto tecnico delle operazioni cofinanziabili, le spese ammissibili, le procedure amministrative, tecniche e finanziarie.

La D.G.R. n. 398/2015 successivamente è stata integrata e rettificata, in particolare:

- con la D.G.R n. 558 del 20 ottobre 2015 sono state specificate la missione e il programma dei relativi capitoli in cui sono stanziati i fondi riportati nella tabella allegata alla D.G.R. 398/2015 e sono state ripartite le risorse finanziarie destinate all’Azione per le annualità 2018-2019-2020 nelle quote FESR, Stato e Regione;
- con le deliberazioni di G.R. nn. 191 del 19 aprile 2016, 332 del 16 giugno 2016 e 513 del 4 agosto 2016 è stata sostituita la “Scheda Modalità Attuative” relativa all’Azione 4.1.1. allegata alla D.G.R. 398/2015; 
- con le D.G.R. 332/2016 e 513/2016 si è stabilito che ai fini dell’attuazione della Call for proposal Energia sostenibile 2.0 riservata agli Edifici Pubblici degli Enti locali, le attività di preselezione e valutazione finale saranno effettuate dalla Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo e le attività di e di Diagnosi energetica saranno effettuate da uno staff tecnico composto dagli Uffici dei Geni Civili della Direzione Regionale Infrastrutture e Politiche Abitative.

Con la D.G.R. n. 673 del 24 ottobre 2017 (pubblicato sul BURL 89 del 07/11/2017 S.O. n.1) recante “Modifica e sostituzione dell’Allegato alla D.G.R. n.513 del 4 agosto 2016 avente ad oggetto il POR FESR Lazio 2014-2020 - Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all’Azione 4.1.1 Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici, sub-azione: Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica” è stato modificato e sostituito l’allegato alla D.G.R. n.513 del 4 agosto 2016.

La dotazione finanziaria prevista, a seguito di rimodulazione delle risorse avvenuta con D.G.R. n. 673/2017, è di 59ML così ripartita:

•15MLcomplessivi per la procedura a titolarità regionale, rivolta agli immobili di proprietà regionale e di Enti regionali;

•44ML complessivi per gli Edifici Pubblici degli Enti Locali.

Sono state avviate le seguenti due procedure attuative dell’Azione 4.1.1 del POR FESR Lazio 2014 – 2020:

1) Call for proposal “Energia sostenibile 2.0” avviata con la Determinazione n.G12962 del 28/10/2015 del Direttore Regionale della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative (ora Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti) di concerto con l’Autorità di Gestione del POR FESR Lazio 2014-2020. 
La pubblicazione della suddetta determinazione è avvenuta sul B.U.R.L. n. 89 del 5 novembre 2015 e sui siti istituzionali regionali. 
Le attività di preselezione e di diagnosi energetica sono state affidate con D.G.R. n.332 del 16 giugno 2016 rispettivamente alla Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo (oggi Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti) e ad uno staff tecnico composto dagli Uffici dei Geni Civili della Direzione Regionale Infrastrutture e Politiche Abitative. 
Le Strutture della Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti hanno analizzato, con l’assistenza tecnica di Lazio Innova Spa, n.459 Dossier di candidatura trasmessi dai Soggetti interessati ai fini della preselezione per l’ammissione alla fase di diagnosi energetica in base ai criteri stabiliti nella Call for proposal Energia sostenibile 2.0.

La suddetta attività si è conclusa con l’adozione della determinazione del Direttore della Direzione Risorse Idriche e Difesa del Suolo di concerto con l’Autorità di Gestione del POR FESR Lazio 2014-2020 n. G13778 del 21 novembre 2016 che ha approvato la graduatoria definitiva composta dagli elenchi degli immobili ammessi alla fase di Diagnosi energetica (96 immobili, Tabella A, con un punteggio compreso tra 63 e 50) e degli immobili ammissibili non sottoposti alla fase di Diagnosi energetica (Tabella A), e dell’elenco degli immobili non ammessi (Tabella B).

La pubblicazione dei suddetti elenchi è avvenuta sul B.U.R.L. n. 94 del 24 novembre 2016 e sui siti istituzionali regionali. 
Successivamente sono state redatte le Diagnosi energetiche contenenti le seguenti informazioni: descrizione tecnico-illustrativa dei lavori e degli interventi da realizzare, dei risparmi e delle prestazioni energetiche conseguibili; percorso autorizzativo (permitting); quadro tecnico-economico preliminare, ecc.

Le Diagnosi energetiche sono state valutate per l’assegnazione dei punteggi con i criteri indicati nella Call for proposal Energia sostenibile 2.0 allegata alla Determinazione n. G12962/2015. Successivamente con determinazione n. G07657 del 30 maggio 2017 del Direttore della Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti, di concerto con l’Autorità di Gestione del POR FESR Lazio 2014-2020 (pubblicata sul B.U.R.L. n. 44 del 1 giugno 2017), sono stati approvati gli elenchi degli interventi ammessi al finanziamento sottoposti alla Diagnosi energetica (Tabella A, n. 92 interventi) e l’elenco degli interventi non ammessi al finanziamento (Tabella B, n.4 interventi).

In data 1 giugno 2017 sono state inviate ai Soggetti interessati le note con la comunicazione di ammissione al finanziamento ed è stato chiesto di indicare alla Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti se la gestione tecnica, economica e finanziaria sarebbe stata curata direttamente dalla Regione Lazio, ovvero dagli stessi soggetti proponenti.

Dopo aver acquisito le risposte dei Soggetti interessati, con Determinazione n.G09219 del 4 luglio 2017 del Direttore della Direzione Regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti, di concerto con l’Autorità di Gestione del POR FESR Lazio 2014-2020, sono state approvate le seguenti tipologie di Atti d’impegno in base alle diverse modalità di gestione degli interventi:

• Allegato A - Schema tipo di Atto di impegno sottoscritto dal Soggetto Beneficiario relativo agli interventi effettuati dall’Amministrazione beneficiaria del contributo, con titolarità integrale della gestione delle attività di progettazione e realizzazione delle azioni di riqualificazione energetica;

• Allegato B - Schema tipo di Atto di impegno sottoscritto dalla Direzione Regionale Infrastrutture e Politiche Abitative relativo agli interventi la cui gestione tecnica, economica e finanziaria è stata affidata alla Regione Lazio;

• Allegato C - Schema tipo di Atto di impegno sottoscritto dal Soggetto Beneficiario relativo agli interventi la cui gestione tecnica, economica e finanziaria è stata affidata alla Regione Lazio.

L’elenco degli immobili ammissibili non sottoposti alla fase di Diagnosi energetica di cui alla determinazione n. G13778/2016 (Tabella A) è stato integrato/modificato con i seguenti atti; determinazione n.G04638 del 10/04/2017, determinazione n.G08435 del 15/06/2017, determinazione n. G10315 del 24/07/2017.

Con determinazione n. G07839 del 05/06/2017 è stato corretto un refuso contenuto nella Tabella A allegata alla determinazione n. G07657/2017. 
Con la citata determinazione n. G10315/2017 sono stati rideterminati i contenuti delle Diagnosi energetiche ed i costi di investimento relativi agli interventi da realizzare nei Comuni di Sutri e di Viterbo (Palazzo dei Priori). Procedura a titolarità regionale avviata con Determinazione n. G04623 del 05/05/2016 del Direttore Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo che approva l’Allegato “Efficientamento del patrimonio regionale”, dove sono descritte le modalità di attuazione delle procedure a titolarità regionale del POR FESR Lazio 2014-2020 e le Appendici n. 1, inerente la “Nota di trasmissione del Dossier Unico di candidatura degli immobili della Regione Lazio per il miglioramento dell’efficienza energetica” e l’Appendice n. 2 inerente il “Dossier Unico di candidatura degli immobili della Regione Lazio”.

Con determinazione G15111 del 08 novembre 2017 (pubblicata sul BURL n.93 del 21/11/2017), recante “POR FESR Lazio 2014-2020, Call for proposal "Energia sostenibile 2.0" - Azione 4.1.1 Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici - Approvazione dello scorrimento della graduatoria definitiva degli interventi della Call for proposal "Energia sostenibile 2.0” da ammettere alla fase di Diagnosi energetica, di cui alla Determinazione 21 novembre 2016, n.G13778”, a seguito dell’incremento di 10ML di euro disposto dalla D.G.R. 673/2017, è stato approvato lo scorrimento della graduatoria definitiva degli interventi della Call for proposal, di cui alla determinazione G 13778/2016, ammettendo alla fase di Diagnosi Energetica ulteriori 34 candidature.

2) Per quanto riguarda la procedura a titolarità regionale di valutazione e selezione rivolta agli immobili di proprietà regionale il Responsabile di Gestione Operativa (RGO), è il Dirigente pro tempore dell’Area Tecnico-Manutentiva della Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio, che ha avviato le attività.

Con la determinazione n.G08438 del 20/7/2016 si è proceduto alla pubblicazione, ai sensi del punto III.8.1 della Scheda MAPO approvata con DGR n. 398 del 28/7/2015, dell’elenco delle proposte di intervento ammissibili e finanziabili da sottoporre a diagnosi energetica per la valutazione finale (Allegato 1), l’elenco delle proposte ammissibili e non finanziabili (Allegato 2), e l’elenco delle proposte non ammesse con relative motivazioni (Allegato 3), approvati dalla Commissione tecnica di valutazione istituita con Decreto Dirigenziale n.G03612 del 12/04/2016 dell’Autorità del Gestione del POR fesr Lazio 2014-2020. Successivamente si è proceduto all’avvio delle procedure di Diagnosi Energetica, attualmente in corso.

Con nota prot. 0585572 del 17/11/2017 il Direttore della Direzione Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio ha trasmesso alla Direzione regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo la Diagnosi Energetica relativa all’immobile Sede della Giunta Regionale di Via Cristoforo Colombo 212. Nella stessa nota, è specificato che l’Area Tecnico Manutentiva della suddetta Direzione ha ritenuto di “soprassedere alla stesura delle diagnosi energetiche dell’ex ospedale Forlanini e delle Sedi regionali dei Geni Civili di Frosinone e Viterbo in quanto il primo potrebbe essere oggetto di dismissione da parte della Regione Lazio, mentre per gli altri due immobili non è ancora stato perfezionato il trasferimento delle proprietà dall’Agenzia del Demanio alla Regione”.

Con determinazione G17343 del 14 dicembre 2017(pubblicata sul BURL n101 del 19/12/2017 S.O. 1) recante “POR FESR Lazio 2014-2020, Azione 4.1.1. Procedura a titolarità regionale relativa all’efficientamento degli immobili della Regione Lazio. Assegnazione delle risorse finanziarie previste per gli immobili di proprietà regionale, di cui all’allegato alla D.G.R. 673 del 24/10/2017, pari ad €15.000.000,00, per la riqualificazione energetica della Sede della Giunta Regionale di Via Cristoforo Colombo 212” è stato disposto di destinare le risorse finanziarie previste per gli immobili di proprietà regionale, di cui all’allegato alla D.G.R. 673 del 24/10/2017, pari ad €.15.000.000,00, per la riqualificazione energetica della Sede della Giunta Regionale di Via Cristoforo Colombo 212.

Inoltre è stato stabilito di finalizzare in una prima fase dell’operazione gli interventi alla sola palazzina B per un importo di €14.325.706,00 e di rimandare ad una successiva valutazione la definizione delle modalità di utilizzo della restante somma e delle eventuali economie che si renderanno disponibili.

DOCUMENTI DI SUPPORTO AI SOGGETTI BENEFICIARI NELL’ESPLETAMENTO DELLE PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI NELL’AMBITO DELLA CALL "ENERGIA SOSTENIBILE 2.0


La Regione Lazio al fine di fornire un utile strumento alle Amministrazioni beneficiarie nell’attivazione delle procedure necessarie alla realizzazione degli interventi, con l’assistenza tecnica di Lazio Innova Spa, ha predisposto gli schemi guida di seguito riportati.

Si evidenzia che la redazione di tali documenti rientra nelle attività previste dal PAR GPP 2017-2019 (Piano di azione regionale per il Green Public Procurement) approvato con DGR n. 310 del 13/6/2017. 

Il PAR GPP in ottemperanza a quanto stabilito dagli artt. 34 e 95 del D.Lgs n. 50 del 18/4/2016 e ss.mm.ii., prescrive l’inserimento nei documenti di gara, per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri, di tutte le specifiche tecniche e le clausole contrattuali definite dai CAM «Edilizia» (D.M. MATTM 11/10/2017) per il 100% del valore a base d’asta.

Pertanto la finalità delle norme su richiamate, che riprendono tra l’altro anche quanto già previsto dai tre Decreti del MISE del 26/06/2015 (cfr Direttiva 2010/31/UE cosiddetta “EPBD recast”), è garantire alla stazione appaltante di ridurre gli impatti ambientali degli interventi edilizi sia che si tratti di nuova costruzione, ristrutturazione o manutenzione, considerati in un’ottica di ciclo di vita. 

Si sottolinea che gli schemi guida sono da intendersi come supporto tecnico ed in nessun caso i contenuti potranno essere utilizzati per giustificare eventuali errori nell’applicazione della normativa vigente in tema di appalti pubblici. 

Schema per l’affidamento dell’incarico di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza, mediante l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale durante il ciclo di vita dell’opera conformi ai criteri ambientali minimi (CAM) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DM 11/10/2017, utilizzabile nel caso di ricorso a procedura negoziata, sia nel caso in cui la scelta del contraente avvenga con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sia che avvenga con il criterio del minor prezzo.
Schema di capitolato speciale tipo per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico mediante l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale durante il ciclo di vita dell’opera conformi ai criteri ambientali minimi (CAM) del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (dm 11/10/2017). Fornisce un articolato esaustivo, da adeguare secondo le esigenze specifiche della stazione appaltante, delle condizioni tecniche e prestazionali del contratto di appalto

Uno strumento utile per l’inserimento, all’interno della documentazione di gara, dei criteri di valutazione delle offerte tecniche nel caso si ricorra alla scelta del contraente utilizzando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Fornisce indicazioni puntuali circa la corretta individuazione all’interno della griglia di valutazione delle offerte, dei criteri e dei relativi punteggi da attribuire alle migliorie di carattere ambientale (in riferimento ai criteri ambientali minimi (CAM) del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (DM 11/10/2017) e di prestazione energetica

CONTATTI

AZIONE 4.1.1 - Area Programmazione Sostenibile e Infrastrutture Energetiche

  • Dott. Pierluigi Iacono– tel. 06.5168.9427