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IL LAZIO, LA REGIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

30/01/2019 - La Regione Lazio con D.G.R. n. 408 del 26/11/2013 ha aderito al Progetto Internazionale “La Città dei bambini”, nato a Fano nel 1991 con la sperimentazione di progetti di mobilità sostenibile e progettazione partecipata ed ha istituito lo specifico Progetto regionale sperimentale “Il Lazio, la Regione delle bambine e dei bambini”, affidato per la sua realizzazione e coordinamento alla Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette della Regione Lazio con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC-CNR).

Il progetto pone l’attenzione sullo stato delle città finora pensate unicamente per i cittadini adulti, non tenendo conto delle esigenze delle categorie più deboli, quali bambini, anziani e disabili.

Con il Pprogetto la Regione Lazio si rivolge alle Amministrazioni locali e ai politici, proponendo una nuova filosofia di governo delle città, realizzando le azioni necessarie a migliorarla con l’aiuto dei bambini attraverso proposte di autonomia di spostamento (a partire dal percorso casa scuola, privilegiando la pedonalità) e di partecipazione dei bambini alle scelte delle amministrazioni.

Il progetto propone una alternativa al modello di città assumendo come paradigma del cambiamento i bambini, portatori di istanze e interessi a vantaggio dell’intera comunità. Nel 1996 nasce la Rete internazionale delle città aderenti al Progetto, attualmente formata da circa 200 città (in Italia, Spagna, Argentina, Uruguay, Colombia, Messico, Perù, Cile, Libano e Turchia) coordinata dall’ISTC-CNR.

Vista la rilevanza in termini di sostenibilità ambientale del Progetto regionale e di promozione della salute dei cittadini, la Regione Lazio con Deliberazione n.83 del 20/02/2018 ha approvato un nuovo accordo di collaborazione con l’ISTC-CNR, con il quale realizzare congiuntamente lo sviluppo delle attività del Progetto regionale “Il Lazio, la Regione delle bambine e dei bambini.”

Il Progetto regionale vede ad oggi la partecipazione di 25 Amministrazioni locali, Comuni del Lazio e Municipi della Città Metropolitana di Roma Capitale, costituenti una Rete regionale in continuo incremento che, coordinata dalla Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, svolge le attività progettuali: Arce, Ariccia, Capena, Casperia, Castel Madama, Formello, Formia, Fiuggi, Genazzano, Latina, Lenola, Maenza, Monte S. Biagio, Oriolo Romano, Priverno, Riano, Rieti, V e XIII Municipio di Roma, Santa Marinella, Subiaco, Tolfa, Vasanello, Vignanello, Villa S Stefano. Numerosi altri Comuni, inoltre, stanno valutando l’adesione.

Obiettivo del Progetto è trasformare le città con l’aiuto dei bambini rendendole migliori per tutti, più accoglienti, salutari, sostenibili e sicure.