Sei in: Home \ turismo \ sala stampa \ dettaglio notizia

PRESENTATA LA RETE DEI CAMMINI DEL LAZIO A ‘FA LA COSA GIUSTA’


Grande successo di pubblico e di interesse dell'offerta turistica sostenibile della Regione Lazio a 'Fa la cosa giusta', fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si è svolta a Milano dall'8 al 10 marzo. Presentate alcune novità importanti come la certificazione e la georeferenziazione di tre percorsi nel Lazio: il Cammino della Francigena del Sud, il Cammino di Benedetto e il Cammino di Francesco. Ricco inoltre il programma di incontri e approfondimenti condotti con la partecipazione delle associazioni dei territori.

11/03/2019 - Grande successo di pubblico e di interesse dell'offerta turistica sostenibile della Regione Lazio a 'Fa la cosa giusta', fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si è svolta a Milano dall'8 al 10 marzo.

A esprimere soddisfazione l’assessora regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi che ha dichiarato come sia stato “davvero eccezionale l’interesse di pubblico che si è animato intorno allo spazio della Regione Lazio in fiera. Questo significa che con il presidente Zingaretti stiamo lavorando bene per lo sviluppo di un nuovo modello di turismo sostenibile.

La fiera di Milano è stata l'opportunità per presentare anche alcuni risultati importanti come la certificazione e la georeferenziazione che abbiamo deliberato su tre dei principali percorsi del Lazio: il Cammino della Francigena del Sud, il Cammino di Benedetto e il Cammino di Francesco. Ricco inoltre il programma di incontri e approfondimenti condotti con la partecipazione delle associazioni dei territori intervenute per presentare le diverse proposte di cammini e itinerari adatti ad ogni tipologia di camminatori e appassionati.

L'interesse del pubblico dimostra che il Lazio con i suoi Borghi, Cammini, destinazioni di pellegrinaggio, Giardini storici e Parchi naturali è una regione capace di diventare capofila di un modello di turismo slow, esperienziale ed eticamente virtuoso perché capace di creare benessere a vantaggio del paesaggio ma anche di produrre ricchezza ed economia per le comunità che vivono nei territori".