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TURISMO: 5000 GIOVANI SCOUT IN PELLEGRINAGGIO NEL LAZIO

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Dal 27 luglio 5000 giovani scout, provenienti da tutta Europa, sono in pellegrinaggio nelle cinque province del Lazio in occasione di un evento internazionale denominato “Euromoot”. In gergo scout la parola Euromoot indica un raduno internazionale di Scolte e Rover (rispettivamente ragazze e ragazzi dai 16 anni ai 21 anni). La Regione Lazio verrà dunque percorsa da giovani di più nazionalità che vogliono testimoniare la possibile fratellanza tra culture diverse, toccando tutte le province laziali e i diversi Cammini.

02/08/2019 - Dal 27 luglio 5000 Scout da tutta Europa sono in pellegrinaggio nelle cinque province del Lazio in occasione di un evento internazionale denominato “Euromoot”. In gergo scout la parola Euromoot indica un raduno internazionale di Scolte e Rover (rispettivamente ragazze e ragazzi dai 16 anni ai 21 anni).

Una delegazione Euromoot 2019 è stata ricevuta oggi presso la sede della Regione Lazio dall’assessora al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi. A illustrare i contenuti del progetto il Presidente italiano Marco Platania, il Commissario e la Vice- Commissaria Federale, rispettivamente Bruno Borde e Milisenta Miseviciute, il Capo Progetto Euromoot Pietro Antonucci e il Responsabile del Progetto Euromoot Pietro Antonucci.

I giovani cammineranno in pellegrinaggio su 4 differenti percorsi, che termineranno rispettivamente a Soriano nel Cimino in provincia di Viterbo, Belmonte in Sabina in provincia Rieti, Campo dell'Osso nella provincia di Roma e Fossanova in provincia di Latina, per arrivare, infine, il 3 agosto a Roma dal Santo Padre.

Oltre ai giovani del Vecchio Continente (fra i più numerosi quelli provenienti da ITALIA  Francia, Belgio, Polonia e Germania) sono presenti anche giovani di altri Paesi quali Argentina, Brasile, Canada, Messico e Russia, che hanno richiesto di partecipare a questa attività. La Regione Lazio verrà dunque percorsa da giovani di più nazionalità che vogliono testimoniare la possibile fratellanza tra culture diverse, toccando tutte le province laziali e i diversi cammini.  

“Grazie a questa iniziativa – ha spiegato l’assessora Bonaccorsi - cinquemila ragazzi conosceranno i Cammini del Lazio, scoprendo la bellezza del nostro territorio e l’accoglienza che la nostra regione sa offrire. Ci auguriamo che questa esperienza possa diventare un ‘esempio’ per l'intera Europa”. 

“Per la nostra Associazione – ha concluso Marco Platania, Presidente degli Scout d’Europa-FSE - questi sono momenti d'incontro nei quali si riescono a superare quelle barriere ideologiche che troppo spesso ci limitano e a fornire ai ragazzi di tutta Europa un momento di formazione, inclusione e crescita personale, con l'intento di costruire un futuro migliore per le generazioni che verranno”.