Sei in: Home \ turismo \ sala stampa \ dettaglio notizia

IL TURISMO DEL LAZIO AL WORLD TRAVEL MARKET DI LONDRA

Locandina_wtm_london

La Regione Lazio partecipa alla 40° edizione della fiera turistica WTM - World Travel Market il principale evento mondiale dell’industria turistica che si svolge a Londra da lunedì 4 a mercoledì 6 novembre. Saranno presenti presso il centro fieristico Excel di Londra, nel Padiglione Italia/Enit nello spazio riservato alla Regione Lazio coordinato dall’Agenzia Regionale del Turismo, 15 operatori del settore turistico del Lazio. Fitto il calendario degli appuntamenti BtoB e degli incontri con blogger, giornalisti ed esperti del settore internazionali.

31/10/2019 - La Regione Lazio partecipa alla 40° edizione della fiera turistica WTM - World Travel Market il principale evento mondiale dell’industria turistica che si svolge a Londra da lunedì 4 a mercoledì 6 novembre.

Saranno presenti presso il centro fieristico Excel di Londra, nel Padiglione Italia/Enit nello spazio riservato alla Regione Lazio coordinato dall’Agenzia Regionale del Turismo, 15 operatori del settore turistico del Lazio con un ampio ventaglio di offerte ed esperienze turistiche proposte da tutte le province: dagli agriturismi, al turismo rurale e sportivo, dagli alberghi di lusso alle strutture ecosostenibili. Un’offerta ampia e di qualità che intreccia arte, cultura, natura, tradizioni e sapori.

Durante le tre giornate fieristiche è previsto per i professionisti del settore, un fitto calendario di appuntamenti e incontri BtoB con buyers provenienti da tutto il mondo. Oltre alle occasioni di business, in programma anche numerosi incontri tra professionisti, giornalisti e blogger internazionali per dialogare sulle nuove tendenze e innovazioni dell’industria del viaggio.

La fiera di Londra rappresenta una grande opportunità per tutti gli operatori del settore turistico a livello globale grazie alla presenza di 50mila Tour Operator, 11mila buyer, 5.000 espositori, 3.000 giornalisti, più di 180 Paesi rappresentati e la prospettiva di accordi commerciali per 5,5 miliardi di sterline.