
Secondo i dati ISTAT 2010, l'incidenza della povertà relativa nel Lazio è pari al 21,8%, equivalente a circa una famiglia su cinque.
Il Lazio presenta un contesto territoriale fortemente diversificato, sia dal punto di vista socio-demografico, sia culturale, sia dell'incidenza del disagio sociale. In particolare convivono:
- forme di disagio tipicamente metropolitane: i senza fissa dimora, gli immigrati, le nuove povertà familiari;
- aree con economia di sussistenza, fortemente condizionata dall'invecchiamento della popolazione, da un mancato sviluppo di opportunità di lavoro e quindi da marginalità sociale dei più giovani;
- aree di precarietà socio-economica caratterizzata da una difficile transizione produttiva;
- un'area del benessere economico riflesso, rappresentato da una quindicina di comuni situati nel litorale laziale, ove il turismo e le elevate rendite immobiliari stanno creando ricchezza senza sviluppo, con evidenti difficoltà occupazionali, squilibri sociali e allentamento del senso comunitario.
L'Assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia ha avviato nel Lazio un processo di riforma del sistema socio-assistenziale con l'obiettivo di contrastare le varie forme di
povertà attraverso azioni mirate, mantenendo gli interventi tradizionali (servizi di mensa e di accoglienza notturna) e introducendo nuove linee di intervento, tra cui: