Meridiani

Cori – Giulianello – Itri – Rocca Massima, (LT) – Amatrice – Leonessa (RI)

Via Francigena e Cammino di Francesco

 

Tre differenti percorsi, simbolo delle rotte segnate da pellegrini e viaggiatori che oltrepassano i confini e includono le diverse culture del Mediterraneo. Nel primo, “Tra terra e cielo”, una piazzola di marmi antichi e un fontanile storico offrono acqua e ristoro a chiunque transiti nel bosco; “Mare”, due parti di un cilindro a 113 km l’una dall’altra – ossia la distanza che separa la costa tunisina da Lampedusa – ricordano il dramma contemporaneo dei migranti e i loro percorsi di speranza; infine, “Senza titolo (Gloria)”, è un’opera immateriale, un cammino di 40 giorni compiuto dall’ artista da Venezia ad Amatrice lungo la faglia Gloria, in segno di solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma del 2016.

di Francesco Arena, Giorgio Andreotta Calò, Chiara Camoni; realizzazione di Gruppo Internazionale Affari, cura scientifica Nomas Foundation

Artisti

Francesco Arena è nato a Torre Santa Susanna, Brindisi nel 1978, attualmente vive e lavora a
Cassano delle Murge, Bari.

Per creare le sue opere inizia dalla storia, in particolare dai fatti politici e sociali che hanno
caratterizzato il recente passato. Episodi, molte volte nascosti o messi a tacere, che nelle opere
di Francesco Arena acquisiscono una nuova vita grazie alle forme sintetiche e metaforiche delle
sue sculture.

Chiara Camoni (Piacenza, 1974).

Dopo essersi diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha lavorato per diversi anni presso l’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Insieme ad altri artisti fonda nel 2007 il MAGra, Museo d’Arte contemporanea di Granara e nel 2010 il gruppo Vladivostok. Attualmente vive e lavora a Fabbiano, in Alta Versilia.

Giorgio Andreotta Calò è nato a Venezia nel 1979. Vive e lavora tra Italia e Olanda.

Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark. Tra il 2001 e il 2007 è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov. Nel 2008 si è trasferito in Olanda dove è stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011). Nel 2011 il suo lavoro è stato presentato alla 54.ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger. Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l’arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI di Roma con l’opera ‘Prima che sia notte’. Tra il 2012 e il 2013 è stato artista in residenza presso il Centre National d’Art Contemporain di Villa Arson, Nizza, Francia. Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano. Nel 2017 è uno dei tre artisti invitati a rappresentare l’Italia nel Padiglione curato da Cecilia Alemani nell’ambito della 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia