di FRANCESCO ARENA, CHIARA CAMONI, GIORGIO ANDREOTTA CALÒ

Realizzazione a cura di: Gruppo Internazionale Affari G.I.A. srl

Leonessa (RI), Rocca Massima e Cori (LT)

Cammino di Benedetto –  Via Francigena del Sud

Meridiani propone l’idea della restituzione dello spazio naturale ad una dimensione spirituale lenta e morbida, attraverso la proposizione di coordinate geografiche che rendano il territorio intensamente leggibile per chi vuole percorrerlo in cerca di senso.

Francesco Arena riproporrà una distanza ideale pari a quella che percorrono i migranti attuali da sud verso nord. A 113 km l’una dall’altra lungo la Via Francigena del Sud, sarannno collocate due parti di una stessa opera, un cilindro diviso a metà.

Sempre lungo la Via Francigena del Sud, Chiara Camoni ubicherà una piazzola di sosta per viaggiatori a piedi e a cavallo, spazio di socialità che invita a riappropriarsi del capolavoro organico italiano, il paesaggio, ancora oggi bene comune in grado di restituire eguaglianza estetica. Infine, Senza titolo (Gloria) di Giorgio Andreotta Calò è un’opera articolata in tre parti: un cammino compiuto nell’arco di un mese dall’artista – a piedi e in solitaria – da Venezia ad Amatrice; un segno tangibile di questo percorso lasciato a Leonessa sul tradizionale Cammino di San Benedetto; e infine un libro d’artista. Percezione della precarietà, senso dell’abitare e ricostruzione di una comunità: queste le riflessioni che animano il cammino. La nozione di motus, movimento, viene quindi indagata e tradotta attraverso il gesto del camminare ma al contempo in riferimento al terrae motus fino a quel moto di spirito, legato alle istanze ed alle urgenze del presente.

Eventi:

Artisti:

Francesco Arena è nato a Torre Santa Susanna, Brindisi nel 1978, attualmente vive e lavora a
Cassano delle Murge, Bari.

Per creare le sue opere inizia dalla storia, in particolare dai fatti politici e sociali che hanno
caratterizzato il recente passato. Episodi, molte volte nascosti o messi a tacere, che nelle opere
di Francesco Arena acquisiscono una nuova vita grazie alle forme sintetiche e metaforiche delle
sue sculture.

Chiara Camoni (Piacenza, 1974).

Dopo essersi diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha lavorato per diversi anni presso l’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Insieme ad altri artisti fonda nel 2007 il MAGra, Museo d’Arte contemporanea di Granara e nel 2010 il gruppo Vladivostok. Attualmente vive e lavora a Fabbiano, in Alta Versilia.

Giorgio Andreotta Calò è nato a Venezia nel 1979. Vive e lavora tra Italia e Olanda.

Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark. Tra il 2001 e il 2007 è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov. Nel 2008 si è trasferito in Olanda dove è stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011). Nel 2011 il suo lavoro è stato presentato alla 54.ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger. Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l’arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI di Roma con l’opera ‘Prima che sia notte’. Tra il 2012 e il 2013 è stato artista in residenza presso il Centre National d’Art Contemporain di Villa Arson, Nizza, Francia. Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano. Nel 2017 è uno dei tre artisti invitati a rappresentare l’Italia nel Padiglione curato da Cecilia Alemani nell’ambito della 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia

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