Viandante

Viterbo

Via Francigena

 

Le opere hanno l’obiettivo di rievocare l’antico viaggio come cammino spirituale. In “Scala Santa”, il pubblico interagisce con il dipinto sul muro, grazie a un sistema di videoproiezioni; in “Le mura e le porte”, quattro lunghi disegni raffigurano la cinta muraria della Viterbo medievale, ultimo grande Comune nel tragitto del pellegrino lungo l’asse della Cassia prima di Roma; infine, “Submansio VI”, grande masso in travertino diviso in due parti, riporta l’incisione del primo documento sulla nascita della Via Francigena, ossia un’epigrafe tratta da L’itinerario di Sigerico.

a cura di Barbara Reggio; interventi di Andrea Aquilanti e Leonardo Petrucci; realizzazione a cura di Accademia Nazionale di San Luca

Artisti

Andrea Aquilanti è nato nel 1960 a Roma dove vive e lavora. Artista affermato in Italia, partecipa a importanti collettive anche all’estero.

Alla sperimentazione di differenti media e tecniche l’artista associa la pratica del disegno, con cui coniuga riferimenti e fascinazioni dell’arte del passato a suggestioni e linguaggi contemporanei, sensibili alle interferenze e potenzialità offerte dalla tecnologia. La pluralità di inflessioni concettuali con cui l’artista indaga e restituisce la complessità della visione riflettono su tematiche di ingente contemporaneità quali la memoria, la sua residualità e lo scarto tra immanenza sensibile e ciò che resta invisibile.

Leonardo Petrucci è nato a Grosseto nel 1986, vive e lavora a Roma.

Si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si laurea nel 2009 con una tesi sul rapporto tra arte e alchimia, ambito che ancora caratterizza la sua ricerca. Dal 2012 lavora nel suo studio presso il Pastificio Cerere.

La sua ricerca artistica è incentrata su concetti quali la Geometria Sacra, l’Alchimia e l’Astrologia che l’artista unisce a tematiche più contemporanee e scientifiche, come la Biologia, la Fisica Quantistica e l’Astronomia. Attraverso la mediazione tra arte pittorica e digitale l’artista realizza opere pittorico-installative in cui differenti materiali naturali dialogano e si sovrappongono alla fotografia o al video.