Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici

Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici

Data scadenza: 02-03-2020
Ultimo aggiornamento: 17-12-2019

Obiettivi

Sostegno a interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza che siano in grado di migliorare l’accessibilità e la fruibilità pubblica dei beni.

L’azione si iscrive nelle finalità della legge regionale 8 del 2016 che dedica ampia attenzione a questo aspetto ricco ed eterogeneo del patrimonio culturale e paesaggistico della nostra regione.

Beneficiari

Possono partecipare soggetti, pubblici e privati, proprietari di dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico, inseriti senza riserva nella Rete regionale pubblicata sul sito istituzionale regionale.

Le domande di contributo potranno riguardare, esclusivamente, i beni inseriti nella stessa Rete e già visitabili dal pubblico o i beni inseriti nella Rete per i quali sia presentato un progetto finalizzato a consentirne la fruizione pubblica (anche parziale e per appuntamento).

Spesa ammissibile, Contributo e modalità di erogazione:

Il contributo regionale concedibile per ogni progetto non potrà superare:

  • il 50 per cento del costo complessivo ammissibile dell’intervento per le richieste avanzate dai soggetti privati ;
  • il 70 per cento del costo complessivo ammissibile dell’intervento per le richieste avanzate dai soggetti pubblici ;

 

nel caso di proposte avanzate da comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti o da comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato  ai sensi dell’art. 3 comma 153 della L.R. 17/2016 :

  • il contributo regionale concedibile potrà essere pari al 100% del costo complessivo ammissibile dell’intervento;

In ogni caso l’importo massimo del contributo concedibile non potrà superare il tetto di € 50.000,00

 

L’erogazione del contributo concesso avverrà, per i soggetti privati, secondo la seguente modalità:

  • acconto del primo 30%;
  • ulteriore acconto del 30%;
  • saldo, o minor importo dovuto

 

L’erogazione del contributo concesso avverrà, per i soggetti pubblici, in conformità a quanto previsto dalla L.R. 88/80, secondo le seguenti modalità:

  • acconto del primo 20%;
  • ulteriore quota del 60%;
  • saldo del 20%

Modalità di partecipazione e valutazione delle domande

Ciascun soggetto non potrà presentare più di una proposta di intervento per singolo bene presente nella Rete. In caso di pluralità di proposte per il medesimo bene verrà presa in considerazione esclusivamente l’ultima regolarmente presentata.

La proposta deve essere compilata utilizzando obbligatoriamente la modulistica allegata al presente Avviso.

La domanda di contributo, conforme agli Allegati A1 e A2 del presente Avviso e comprensiva dei sopraindicati documenti, sottoscritta dal soggetto richiedente, dovrà essere trasmessa entro e non oltre il 2 marzo 2020 ed esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it.

In caso di carenze o irregolarità nella documentazione trasmessa, la Direzione competente assegna all’istante, ove necessario, un termine non superiore a 10 giorni per l’integrazione o regolarizzazione. Trascorso inutilmente tale termine, la domanda viene dichiarata inammissibile.

Al fine di consentire il rispetto della par condicio dei partecipanti, non sono comunque regolarizzabili né integrabili eventuali carenze inerenti i contenuti descrittivi del progetto proposto, contenuti nella Scheda illustrativa dell’intervento. Nel caso di integrale assenza della suddetta Scheda la domanda verrà dichiarata inammissibile.

La domanda e i relativi allegati devono essere compilati, sottoscritti, scansionati ed allegati alla suddetta PEC.

L’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Regione Lazio procederà all’esame istruttorio della documentazione pervenuta, al fine di accertare l’ammissibilità formale delle domande trasmesse.

Le domande formalmente ammissibili saranno esaminate da una Commissione nominata con Decreto del Direttore della Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili.

Contatti

Il responsabile del procedimento è il funzionario Alessandro Liberati in servizio presso l’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Qualsiasi informazione sullo stato del procedimento può essere richiesta alle caselle di posta elettronica alessandro.liberati@regione.lazio e stefano.ferruzzi@laziocrea.it

Documentazione

Allegati

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