AL VIA L’INDAGINE REGIONALE DI SIEROPREVALENZA

Oggi allo Spallanzani una conferenza stampa sui test di sieroprevalenza previsti nel Lazio, che partiranno da lunedì prossimo e che riguarderanno il personale sanitario, le Forze dell’Ordine e il personale e gli ospiti delle Rsa

Oggi allo Spallanzani una conferenza stampa sui test di sieroprevalenza previsti nel Lazio, che partiranno da lunedì prossimo e che riguarderanno il personale sanitario, le Forze dell’Ordine e il personale e gli ospiti delle Rsa.

Hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’assessore alla Sanità e all’Integrazione socio-sanitaria Alessio D’Amato e il direttore scientifico dell’ Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma Giuseppe Ippolito.

Il test è rivolto ai soggetti maggiormente esposti nella battaglia contro il Covid-19. Oltre 100mila operatori sanitari compresi i medici di medicina generale, i pediatri, i medici specialisti, i farmacisti e gli operatori delle strutture private accreditate nonché chi si occupa della pulizia e dei servizi e gli operatori delle Rsa, e oltre 60mila operatori delle forze dell’ordine tra guardia di finanza, polizia di stato, carabinieri, vigili del fuoco, esercito strade sicure, guardia costiera e polizia penitenziaria. Il test sarà effettuato tramite prelievo venoso, eccetto negli istituti penitenziari dove il prelievo sarà capillare. Chi risulterà aver sviluppato gli anticorpi verrà sottoposto immediatamente al tampone per verificare se l’infezione è ancora in corso. Si partirà lunedì con la guardia di finanza e l’attività durerà 30 giorni con una capacità produttiva dei laboratori nel processare i test di 10mila unità al giorno. I primi risultati arriveranno a fine mese. Secondo il direttore scientifico dello Spallanzani Giuseppe Ippolito l’indagine coprirà il 100% degli operatori sanitari del Lazio.

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“Questa stagione di test sierologici riguarderà 300 mila test e l’apertura tra qualche giorno alla possibilità di test privati. Si avrà una mappatura molto importante e in caso di positività o sospetto la possibilità di fare il tampone attraverso i drive in che sono la metodologia più semplice sicura e rapida per fare individuazione e mappatura. I numeri sono enormi, sommando i 300 mila alle scelte che i cittadini faranno con il proprio medico ci aspettiamo una mappatura molto significativa prima dell’inizio del periodo estivo”- parole del presidente, Nicola Zingaretti.

“Lunedì partiamo con i test sierologici su tutto il personale sanitario e sui membri della Guardia di Finanza, in seguito toccherà ai Carabinieri e alla Polizia di Stato. È uno sforzo importante per il Lazio nella battaglia contro il coronavirus che ci aiuterà a conoscerne la circolazione. Sarà la più importante campagna di test sierologici a livello nazionale” – così Alessio D’Amato, assessore alla Sanità.

“L’indagine epidemiologica che partirà lunedì ha una finalità estensiva rispetto all’indagine
nazionale e non alternativa. Coprirà il 100% degli operatori sanitari e si integrerà bene con quella nazionale. Si tratta di uno sforzo che non si era mai visto: si pensi che la Germania farà lo stesso numero dei test del campione italiano, ma il solo Lazio farà due volte il campione nazionale. Inoltre il campione potrà essere rivalutato a distanza e servirà a monitorare l’andamento del virus” – parole di Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani.