Due milioni di euro per favorire lo smart working. È la nuova misura della Regione per aiutare le imprese del Lazio a proseguire la loro attività e permettere ai lavoratori di lavorare da casa in questo momento di emergenza epidemiologica. Il finanziamento potrà essere utilizzato sia per servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working, sia per l’acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di smart working aziendale.

“Due milioni di euro per favorire lo smart working. È questa la nuova misura che stiamo mettendo in campo per aiutare le imprese del Lazio a proseguire la loro attività e permettere ai lavoratori di lavorare da casa in questo momento di emergenza epidemiologica” – così il presidente, Nicola Zingaretti nell’ambito delle misure per il sostegno al mondo delle imprese.

Lo strumento, un avviso pubblico, viene incontro alle specifiche richieste ricevute pochi giorni fa durante un incontro della Giunta regionale con le parti datoriali e sociali e verrà pubblicato giovedì prossimo con modalità a sportello.

“Il bando – chiariscono gli assessori al Lavoro e nuovi diritti, Claudio Di Berardino, e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione Paolo Orneli – sarà rivolto a tutti i datori di lavoro iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA e con almeno 3 dipendenti”.

Il finanziamento potrà essere utilizzato sia per servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working, sia per l’acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di smart working aziendale. L’investimento, passata questa fase, rimarrà comunque un valido progetto, capace di incrementare la produttività delle imprese e migliorare il benessere dei lavoratori anche attraverso una maggiore conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

L’avviso è disponibile alla pagina:

Determinazione – n° G02673 del 11/03/2020