CORONAVIRUS: FIRMATA ORDINANZA SU ULTERIORI MISURE NELLA PROVINCIA DI LATINA

Entra in vigore alla mezzanotte di oggi con la pubblicazione sul BURL, per due settimane consecutive, a decorrere dalla data di pubblicazione, ordina le seguenti ulteriori misure relative al territorio della Provincia di Latina

08/10/2020 – “Tenuto conto dell’incremento dei casi registrati dal 4 ottobre pari al 155% e in relazione alle note della Asl di Latina del 7 di ottobre è stata firmata oggi l’ordinanza del Presidente che per due settimane consecutive, a decorrere dalla data di pubblicazione, ordina le seguenti ulteriori misure relative al territorio della Provincia di Latina: 1) Contingentamento a numero massimo di 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private, anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti; 2) Contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale, nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande; 3) Chiusura anticipata dei pub, bar e ristoranti alle ore 24; 4) Obbligo di esposizione, all’ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale; 5) Divieto di assembramento nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…); 6) Divieto di accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati ovvero accesso regolamentato, in casi eccezionali e all’esito di autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero; 7) Contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente; 8) Favorire il lavoro agile, laddove praticabile, nelle Aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina”.

“L’ordinanza del Presidente è una misura necessaria per contenere i numeri del virus che nell’ultima settimana hanno fatto registrare un aumento considerevole in rapporto alla popolazione residente. Le misure richieste dalla Asl e contenute nell’ordinanza sono destinate a garantire il contingentamento e il distanziamento sociale al fine di prevenire un ulteriore aumento dei casi. Confidiamo in uno spirito di collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati e nell’attivazione degli opportuni controlli da parte delle Istituzioni preposte. È indispensabile, in questa fase, rispettare queste regole che non vogliono minimamente essere punitive, ma di prevenzione per evitare ulteriori e più gravose limitazioni sull’intera provincia” – l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato

DOMANDE FREQUENTI

 

Cosa si intende per “feste private, anche successive a cerimonie religiose” di cui al punto I.1 dell’Ordinanza n.Z00063?
Si intendono le feste di natura privata, sia svolte presso abitazioni, sia presso luoghi aperti al pubblico (ad esempio: ristoranti, parchi, ecc …), anche a seguito di cerimonie religiose. A titolo esemplificativo e non esaustivo, pertanto, si intendono feste di compleanno, anniversari, battesimi, comunioni, matrimoni. Si precisa che, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera p) del DPCM 7 agosto 2020, prorogato fino al 15 ottobre con Decreto Legge n.125 del 7 ottobre 2020, le funzioni religiose con presenza di persone continuano a svolgersi secondo quanto previsto dai Protocolli siglati tra il Governo e le rispettive Confessioni, allegati da 1 a 7 del predetto DPCM 7 agosto 2020.

Nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande, possono sedere allo stesso tavolo più di 4 persone se stabilmente conviventi, nonostante al punto I.2 dell’Ordinanza sia previsto il contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo?
Si, in quanto il contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo è riferito alle persone che non convivono stabilmente. Pertanto, ciascun tavolo può ospitare più di 4 persone, se queste sono conviventi stabili, attestando la condizione mediante autodichiarazione.

Il punto I.4 dell’Ordinanza obbliga l’esposizione, all’ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale. Quali sono i parametri a cui fare riferimento?
Negli esercizi commerciali e negli uffici aperti al pubblico vige di norma il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. Pertanto, in tali casi si stimino almeno 4 mq a persona. Restano ferme le maggiori distanze interpersonali previste dall’Ordinanza n.Z00056 del 10 agosto 2020 per specifiche attività, per le quali andrà quindi proporzionato il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, nonché le densità specifiche previste per i Centri commerciali.

Il contingentamento di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi, di cui al punto I.7 dell’Ordinanza, si deve calcolare secondo i parametri già indicati nella precedente Ordinanza n.Z00056 del 10 agosto 2020?
Si, bisogna considerare i valori già espressi nell’Ordinanza n.Z00056 del 10 agosto 2020, dove è indicato che per tali luoghi i flussi e l’accesso alle varie aree vanno regolamentati tenendo in considerazione la distanza di sicurezza di almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica e di almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa). Nel primo caso, quindi, si stimino almeno 4mq a persona e nel secondo caso almeno 8mq a persona, ferme restando le disposizioni nelle diverse Federazioni sportive. Devono essere esposti cartelli indicanti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nelle varie aree di attività della struttura.