La Regione Lazio ha messo a disposizione un contributo di libertà per la fuoriuscita dalla violenza. Dopo la prima accoglienza e l’accompagnamento delle donne vittime di violenza, arriva una fase altrettanto complessa, quella del reinserimento.

Una nuova casa, una nuova scuola per i figli, un nuovo lavoro, un nuovo mondo. Per promuovere davvero il percorso di fuoriuscita dalla violenza va sostenuta l’autonomia economica delle donne, per rafforzare l’emancipazione ed evitare che ricadano per bisogno nel passato.

A questo serve il contributo di libertà per la fuoriuscita dalla violenza. Un sostegno economico di circa 5.000 euro a garanzia dell’autonomia ritrovata, rivolto a donne prese in carico dalla rete delle case rifugio. Tale contributo è già disponibile e può essere richiesto per le spese di prima necessità, come per esempio per la caparra di una nuova casa, per l’acquisto di mobilio essenziale, per il pagamento delle utenze, per le spese sanitarie urgenti, per le esigenze dei figli minori.

A oggi sono 153 le donne che hanno avuto accesso a questa misura.