Tipologia

Conferenza



Modalità di accesso

Gratuito


Descrizione

Dante a Palazzo, un ciclo di incontri dedicati al Sommo Poeta a cura delle Compagnia Teatrale Danilo Morucci, che si prefigge lo scopo di rileggerne la figura declinandola in senso ‘locale’, ossia evidenziando le connessioni con la Tuscia viterbese e fornendo una lettura inedita volta a valorizzare il territorio dell’Alto Lazio. Pochi sanno che il celeberrimo incipit della Divina Commedia “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita” deve probabilmente il suo concepimento alla profonda impressione che suscitò in Dante la vista della inestricabile Selva Cimina che il poeta ebbe probabilmente occasione di visitare quando decise di compiere il Giubileo indetto da Bonifacio VIII per il 1300 a Roma, passando necessariamente per Viterbo, la Città dei pellegrini. Altri riferimenti a vicende (l’omicidio di Guido di Monfort nella Chiesa di S. Silvestro a Viterbo) e luoghi della Tuscia hanno indotto Giuseppe Rescifina, giornalista, saggista, autore di testi teatrali, ad approfondire la relazione tra Dante, Viterbo e la Tuscia.


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