PER GARANTIRE AI CITTADINI IL DIRITTO ALL’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE ENTRO I TEMPI ADEGUATI, LA REGIONE LAZIO HA COSTRUITO UN NUOVO PIANO DOVE SONO PREVISTE IMPORTANTI INNOVAZIONI PER IL GOVERNO DELLE LISTE DI ATTESA.

EFFICIENZA

Per l’abbattimento delle liste di attesa due progetti straordinari:

  • da Maggio verranno anticipati gli appuntamenti già prenotati, per alcuni tipi di ecografie e le visite specialistiche (Cardiologia, Dermatologia e Oculistica)
  • dal 1 settembre 2017 queste prestazioni saranno erogate non oltre i tempi massimi di attesa previsti dalla normativa nazionale.

DISPONIBILITÀ e COPERTURA

Più personale per potenziare ulteriormente i servizi
L’orario di lavoro portato fino alle 22,00 di sera e nei giorni di sabato e domenica

Per gli appuntamenti già prenotati –  alcuni tipi di ecografie e le visite specialistiche (Cardiologia, Dermatologia Oculistica), dove le attese sono maggiori –  saranno effettuate privilegiando, le ore serali dei giorni feriali, fino alle 22, garantendo comunque l’apertura delle strutture almeno per 12 ore giornaliere, e le giornate di sabato e domenica, ottimizzando i tempi di utilizzo della strumentazione di diagnostica.

RESPONSABILITÀ

Separazione dei canali di accesso

Nel nuovo modello organizzativo per la gestione delle liste di attesa è prevista la separazione dei canali per le diverse tipologie di accesso:

  • la priorità di prenotazione per il primo accesso con il medico che prende in carico il paziente fornendo data e luogo della prestazione a partire dal luogo più vicino alla residenza;
  • per i controlli successivi si realizzerà la presa in carico del paziente cronico con la prenotazione effettuata direttamente dal medico e/o dalla struttura.

Va considerata come prestazione di primo accesso anche quella richiesta dal medico conseguente ad un precedente esame o visita e finalizzata alla conclusione del percorso diagnostico in un tempo definito.

Le prestazioni per i controlli Successivi, riguardano pazienti per i quali è stata già formulata una diagnosi iniziale, che sono state erogate nell’ambito di percorsi di cura per patologie croniche (agende di II livello).

CONTROLLO

Sono previsti interventi nei confronti delle Aziende riguardo le attività di Libera Professione Intramoenia:

  • Verifica dell’organizzazione aziendale in termini di responsabilità sull’ALPI e delle modalità di gestione delle relative agende di prenotazione
  • Monitoraggio delle inadempienze, irregolarità o situazioni in contrasto alla norma regionale e ai regolamenti aziendali con segnalazioni alle Commissioni paritetiche aziendali e regionale
  • Coordinamento infrastruttura di rete e sistema di prenotazione (programma sperimentale studi professionali in rete)
  • Coordinamento dei flussi informativi regionali per il monitoraggio dell’ALPI in termini di verifica dei volumi erogati e confronto con i volumi istituzionali
  • Interventi regolatori con eventuali riduzione o sospensione delle attività di intramoenia, da parte delle direzioni aziendali, nei casi in cui i tempi di attesa dell’attività istituzionale superino, in modo sistematico e rilevante, quelli massimi indicati dalla programmazione regionale: 30/60 giorni per le priorità “Differibile” e 180 giorni per le priorità “Programmabile”.

TRASPARENZA

Gestione trasparente delle agende

Totale visibilità da parte dei Sistemi Informativi aziendali e regionali delle agende di prenotazione, sia per il primo accesso che per i controlli successivi, nonché delle prestazioni specialistiche. Al fine di poter governare l’intero sistema che regola le liste di attesa non si può prescindere dalla gestione trasparente delle agende che devono essere tutte visibili al Recup anche se riservate e non prenotabili.

  • le nuove agende delle prenotazioni potranno essere occupate recuperando prevalentemente le prenotazioni attualmente presenti nel sistema ReCUP, dando ai cittadini la possibilità di anticipare l’appuntamento già fissato e di avere a disposizione tempi più rapidi per l’esecuzione di nuove prestazioni.

PER SAPERNE DI PIÙ