FAQ DANNI A PRIVATI

  1. A chi è rivolta la presente procedura?

Può accedere al suddetto finanziamento il proprietario dell’unità immobiliare oppure il conduttore o beneficiario, se l’immobile è locato o detenuto ad altro titolo, la cui unità immobiliare è stata danneggiata, distrutta o divenuta inagibile, a seguito della calamità dei giorni 29 e 30 ottobre 2018. La domanda per il presente contributo potrà essere presentata ANCHE DA CHI NON HA GIA’ PRESENTATO DOMANDA NELL’ANNO 2018.

L’allegato B) al decreto del Commissario Delegato n. R00068/2019, presente alla seguente pagina web http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/atti/ , approva l’ “Avviso relativo ai finanziamenti per gli investimenti strutturali ed infrastrutturali urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1 finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata interessate dagli eventi calamitosi del 29 e 30 ottobre 2018”.

 

  1. Quali sono i presupposti per poter richiedere il finanziamento

Condizione necessaria per l’accesso al finanziamento è la sussistenza del nesso di causalità diretto tra i danni subiti e gli eventi meteorologici di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 8 novembre 2018, avvenuti nei giorni 29 e 30 ottobre 2018 (vedi FAQ 3 successiva).

Non possono trovare accoglimento le istanze presentate per abitazioni realizzate, in tutto o in parte, in violazione o in difformità delle vigenti disposizioni urbanistiche ed edilizie, ovvero in assenza di titoli abilitativi o in difformità agli stessi, salvo che, alla data dell’evento calamitoso, in base alle norme di legge siano stati conseguiti in sanatoria i relativi titoli abilitativi.

Non possono trovare accoglimento le istanze presentate per fabbricati che, alla data dell’evento calamitoso, non risultano iscritti al catasto fabbricati o per i quali non sia stata presentata, entro tale data, apposita domanda di iscrizione a detto catasto oppure che, alla data dell’evento calamitoso, risultavano collabenti o in corso di costruzione.

 

  1. Quali sono gli interventi ammissibili per i quali è possibile presentare domanda di contributo?

I finanziamenti sono destinati a investimenti relativi:

  1. a) alla ricostruzione in sito delle abitazioni distrutte;
  2. b) alla delocalizzazione, previa demolizione delle abitazioni distrutte, costruendo o acquistando una nuova unità abitativa in altro sito della medesima Regione se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile:

1)           in base ai piani di assetto idrogeologico o agli strumenti urbanistici vigenti;

2)           in conseguenza di fattori di rischio esterni e per i quali, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione dei predetti fattori di rischio;

  1. c) al ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso;

Gli interventi di ripristino, recupero e manutenzione straordinaria finalizzati all’aumento della resilienza della unità immobiliare, sono quelli riguardanti strutture portanti, impianti, finiture interne ed esterne, pertinenze ed aree e fondi esterni.

Gli interventi riguardano sia l’abitazione principale che l’unità immobiliare destinata, alla data dell’evento calamitoso, ad abitazione diversa da quella principale del proprietario.

 

  1. Interventi non ammissibili

Non sono ammissibili al finanziamento:

  • danni alle pertinenze, aree e fondi esterni al fabbricato, qualora i relativi interventi di ripristino non aumentino la resilienza dell’unità immobiliare;
  • danni alle pertinenze qualora le stesse siano distinte unità strutturali rispetto all’unità strutturale in cui è ubicata l’abitazione;
  • danni a beni mobili registrati;
  • danni ad unità immobiliare di proprietà di una persona fisica o di un’impresa destinata alla data dell’evento calamitoso all’esercizio di un’attività economica e produttiva, ovvero destinata a tale data all’uso abitativo se la proprietà di tale immobile faccia comunque capo ad un’impresa.

Nella perizia asseverata, da allegare alla domanda, dovranno essere comunque indicati e quantificati i danni a serramenti esterni ed interni, a beni mobili dei vani catastali principali (cucina, sala, camere) ed altri danni al fine di consentirne l’eventuale successivo finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili.

 

  1. Dove e quando presentare la domanda

I soggetti interessati devono presentare la domanda di finanziamento presso gli uffici del Comune in cui è sito l’immobile, con le modalità indicate nell’avviso pubblicato da ciascun Comune, entro e non oltre il giorno 27 maggio 2019.

 

  1. Come presentare la domanda

I soggetti interessati devono presentare la domanda di finanziamento, utilizzando la modulistica predisposta dal Commissario delegato, allegata al presente avviso (allegato B1), disponibile al seguente indirizzo internet http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/modulistica/  e presso gli uffici del Comune di riferimento ove è sito l’immobile.

Alla domanda dovrà essere allegata la perizia asseverata, redatta da un tecnico abilitato utilizzando esclusivamente il modello allegato al presente avviso, corredata dalla documentazione fotografica degli elementi danneggiati, e l’ulteriore documentazione richiesta nel modulo B1, qualora ne ricorrano le condizioni.

 

  1. Nesso di causalità.

Tra il danno alla base della richiesta dei privati e gli eventi meteorologici in argomento è fondamentale che sussista un nesso diretto di causalità con l’evento emergenziale verificatosi nei giorni 29 e 30 ottobre 2018. Pertanto, sono ammissibili solamente le spese derivanti da danni subiti nell’immediatezza dell’emergenza, che siano, secondo i principi di adeguatezza, ragionevolezza e proporzionalità, riconducibili come conseguenza diretta agli eventi calamitosi di cui sopra.

 

  1. I beneficiari del contributo come dovranno dimostrare l’effettiva esecuzione della spesa?

I privati devono presentare, oltre alla ulteriore documentazione indicata nel modulo B1, una perizia asseverata redatta da tecnico abilitato. La perizia asseverata deve essere redatta esclusivamente utilizzando la apposita modulistica, predisposta dal Commissario delegato, allegata all’Avviso relativo al presente finanziamento (Modello B2), disponibile al seguente indirizzo internet http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/modulistica/  e presso gli uffici del Comune di riferimento.

L’erogazione avverrà a seguito di presentazione di regolare documentazione contabile, secondo le indicazioni che verranno successivamente fornite dal Commissario Delegato.

I Soggetti Attuatori, una volta nominati, effettueranno le opportune verifiche, documentali ed in loco, in merito alla sussistenza dei requisiti richiesti in capo ai beneficiari.

 

  1. Ho già presentato nel 2018 domanda di accesso al contributo per l’immediato sostegno al tessuto sociale ex art. 3, comma 3, lett. A), OCDPC n.558/2018 (limite massimo riconoscibile € 5.000,00). Cosa devo fare?

Per i cittadini che abbiano già presentato nel 2018 istanza di accesso al contributo di immediato sostegno al tessuto sociale ex art. 3, comma 3, lett. A), OCDPC n.558/2018 (limite massimo riconoscibile € 5.000,00), si rinvia alle specifiche Faq presenti sul sito nella sezione FAQ DOMANDE DI IMMEDIATO SOSTEGNO GIA’ PRESENTATE NEL 2018 ed alle Linee Guida approvate con il Decreto del Commissario Delegato n. R00068 del 19 aprile 2019 (Allegato A), presenti al seguente link: http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/atti/

 

 

FAQ ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

  1. A chi è rivolta la presente procedura?

Possono accedere al suddetto finanziamento i titolari delle attività economiche e produttive e di lavoro autonomo i cui immobili sede di attività economica e produttiva siano stati danneggiati, distrutti o divenuti inagibili, a seguito della calamità dei giorni 29 e 30 ottobre 2018.

La procedura è rivolta a coloro che, al momento della calamità, erano iscritti al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di una delle province della Regione Lazio oppure erano in possesso di partita Iva, qualora non tenuti dall’ordinamento all’iscrizione al suddetto Registro.

La domanda per il presente contributo potrà essere presentata ANCHE DA CHI NON HA GIA’ PRESENTATO DOMANDA NELL’ANNO 2018.

L’allegato C) al decreto del Commissario Delegato n. R00068/2019, presente alla seguente pagina web http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/atti/ , approva l’ “Avviso relativo ai finanziamenti per gli investimenti strutturali ed infrastrutturali urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1 finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture sedi di attività economiche e produttive interessate dagli eventi calamitosi del 29 e 30 ottobre 2018”.

 

  1. Quali sono i presupposti per poter richiedere il finanziamento

Condizione necessaria per l’accesso al finanziamento è la sussistenza del nesso di causalità diretto tra i danni subiti e gli eventi meteorologici di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 8 novembre 2018, avvenuti nei giorni 29 e 30 ottobre 2018.

Non possono trovare accoglimento le istanze presentate per fabbricati realizzati, in tutto o in parte, in violazione o in difformità delle vigenti disposizioni urbanistiche ed edilizie, ovvero in assenza di titoli abilitativi o in difformità agli stessi, salvo che, alla data dell’evento calamitoso, in base alle norme di legge siano stati conseguiti in sanatoria i relativi titoli abilitativi.

Non possono trovare accoglimento le istanze presentate per l’esercizio di attività economiche, produttive, agricole o zootecniche condotte in assenza delle autorizzazioni, dei visti e dei permessi previsti dalla vigente normativa di settore.

Non possono trovare accoglimento le istanze presentate per fabbricati che, alla data dell’evento calamitoso, non risultano iscritti al catasto fabbricati o per i quali non sia stata presentata, entro tale data, apposita domanda di iscrizione a detto catasto.

 

  1. Tipologia interventi ammissibili

I finanziamenti sono destinati a investimenti relativi:

  1. a) alla ricostruzione in sito dell’immobile distrutto nel quale ha sede l’attività o che costituisce attività;
  2. b) alla delocalizzazione, previa demolizione dell’immobile distrutto nel quale ha sede l’attività o che costituisce attività, costruendo o acquistando una nuova unità immobiliare in altro sito della medesima Regione se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile:

1) in base ai piani di assetto idrogeologico o agli strumenti urbanistici vigenti;

2) in conseguenza di fattori di rischio esterni e per i quali, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione dei predetti fattori di rischio;

  1. c) al ripristino recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso.

Gli interventi di ripristino, recupero e manutenzione straordinaria finalizzati all’aumento della resilienza della unità immobiliare, sono quelli riguardanti strutture portanti, impianti, finiture interne ed esterne, pertinenze ed aree e fondi esterni.

 

  1. Interventi non ammissibili

Non sono ammissibili al finanziamento:

– danni alle pertinenze, aree e fondi esterni al fabbricato, qualora i relativi interventi di ripristino non aumentino la resilienza dell’unità immobiliare;

– danni alle pertinenze non direttamente funzionali all’attività produttiva;

– danni ai fabbricati che alla data dell’evento calamitoso risultavano collabenti o in corso di costruzione;

–  danni a beni mobili registrati.

Nella perizia asseverata, da allegare alla domanda, dovranno essere comunque indicati e quantificati i danni a serramenti esterni ed interni, a beni mobili (macchinari, attrezzature), scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, distrutti o danneggiati e non più utilizzabili, al fine di consentirne l’eventuale successivo finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili.

 

  1. Dove e quando presentare la domanda

 I soggetti interessati devono presentare la domanda di finanziamento presso gli uffici del Comune in cui è sito l’immobile sede dell’attività produttiva, con le modalità indicate nell’avviso pubblicato da ciascun Comune, entro e non oltre il giorno 27 maggio 2019.

 

  1. Come presentare la domanda

I soggetti interessati devono presentare la domanda di finanziamento, utilizzando la modulistica predisposta dal Commissario delegato, allegata al presente avviso (allegato C1), disponibile al seguente indirizzo internet http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/modulistica/  e presso gli uffici del Comune di riferimento ove è sito l’immobile.

Alla domanda dovrà essere allegata la perizia asseverata, redatta da un tecnico abilitato utilizzando esclusivamente il modello allegato al presente avviso, corredata dalla documentazione fotografica degli elementi danneggiati, e l’ulteriore documentazione richiesta nel modulo B1, qualora ne ricorrano le condizioni.

 

 

  1. Nesso di causalità.

Tra il danno alla base della richiesta dei privati e gli eventi meteorologici in argomento è fondamentale che sussista un nesso diretto di causalità con l’evento emergenziale verificatosi nei giorni 29 e 30 ottobre 2018. Pertanto, sono ammissibili solamente le spese derivanti da danni subiti nell’immediatezza dell’emergenza, che siano, secondo i principi di adeguatezza, ragionevolezza e proporzionalità, riconducibili come conseguenza diretta agli eventi calamitosi di cui sopra.

 

  1. I beneficiari del contributo come dovranno dimostrare l’effettiva esecuzione della spesa?

I privati devono presentare, oltre alla ulteriore documentazione indicata nel modulo C1, una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato. La perizia asseverata deve essere redatta esclusivamente utilizzando la apposita modulistica, predisposta dal Commissario delegato, allegata al presente avviso (Modello C2), disponibile al seguente indirizzo internet http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/modulistica/  e presso gli uffici del Comune di riferimento.

L’erogazione avverrà a seguito di presentazione di regolare documentazione contabile, secondo le indicazioni che verranno  successivamente fornite dal Commissario Delegato.

I Soggetti Attuatori, una volta nominati, effettueranno le opportune verifiche, documentali ed in loco, in merito alla sussistenza dei requisiti richiesti in capo ai beneficiari.

 

  1. Ho già presentato nel 2018 domanda di accesso al contributo per l’immediato sostegno al tessuto economico produttivo ex art. 3, comma 3, lett. B), OCDPC n.558/2018 (limite massimo riconoscibile € 20.000,00). Cosa devo fare?

Per i cittadini che nel 2018 abbiano già presentato istanza di accesso al contributo di immediato sostegno al tessuto economico produttivo ex art. 3, comma 3, lett. B), OCDPC n.558/2018 (limite massimo riconoscibile € 20.000,00), si rinvia alle specifiche Faq presenti sul sito nella sezione FAQ DOMANDE DI IMMEDIATO SOSTEGNO GIA’ PRESENTATE NEL 2018 ed alle Linee Guida approvate con il Decreto del Commissario Delegato n. R00068 del 19 aprile 2019 (Allegato A), presenti al seguente link: http://www.regione.lazio.it/rl/maltempoottobre2018/atti/