PIANO A – Al fine di predisporre il Piano degli Interventi previsto dall’art.1 comma 3 della OCDPC n.558/2018, relativo agli interventi necessari per salvaguardare la pubblica e privata incolumità della popolazione coinvolta, tutte le Amministrazioni ed Enti interessati devono presentare la ricognizione delle spese sostenute a seguito dell’evento, compilando le schede A e A.1, che si rendono di seguito disponibili in formato editabile, unitamente ad una guida relativa alla compilazione:

Le predette schede devono essere trasmesse, entro la data del 30.11.2018, ESCLUSIVAMENTE alla casella PEC emergenzaottobre2018@regione.lazio.legalmail.it secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative inviate con nota prot. n. 725545 del 16.11.2018, a cui si rimanda anche per una più esaustiva indicazioni delle voci di spesa ammissibili.

Le schede di intervento (scheda A) devono essere inviate in formato pdf e le schede riepilogative (scheda A.1) in formato .xls ed in formato .pdf , sottoscritte dal legale rappresentante dell’Amministrazione o dell’Ente.

 

PIANO B – al fine di predisporre il Piano relativo alla quantificazione delle spese non rientranti nel Piano A, relative ad interventi necessari per salvaguardare la pubblica e privata incolumità della popolazione coinvolta,  nonché gli ulteriori fabbisogni riguardanti i danni al patrimonio privato ed alle attività produttive, oltre alla realizzazione di interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo, le Amministrazioni Locali devono trasmettere entro il 11.12.2018 ESCLUSIVAMENTE alla casella PEC emergenzaottobre2018@regione.lazio.legalmail.it secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative inviate con nota prot. n. 725545 del 16.11.2018, le seguenti schede:

  • SCHEDA B.3, riassuntiva delle istanze pervenute dai privati per danni al patrimonio privato e alle attività produttive;
  • SCHEDA C, relativa alla realizzazione di interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo.

Al fine di agevolare le Amministrazioni Comunali nell’attività di determinazione del fabbisogno necessario per gli interventi di ripristino dei beni privati e per gli interventi a favore delle attività economiche e produttive colpite dall’evento (scheda B.3), sono state predisposte ed inviate ai Comuni le schede B.1 e B.2, di seguito riportate:

Le Amministrazioni provvederanno ad emettere apposito Avviso Pubblico, per l’acquisizione delle istanze degli interessati, dandone massima diffusione.

Si fa presente che le schede relative alla ricognizione del ripristino dei danni subiti dal patrimonio privato e delle attività economiche e produttive (B.1 e B.2) rimangono, in questa fase, agli atti del Comune, mentre dovrà essere inviata alla Struttura Commissariale ESCLUSIVAMENTE la scheda di sintesi (scheda B.3).