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Prevenzione della discriminazione e del mobbing

L’attenzione alla prevenzione dei  fenomeni come  mobbing, molestie e discriminazioni rappresenta un impegno centrale   per il CUG, essendo parte di quella cura delle relazioni che garantisce una migliore qualità della vita e del lavoro all’interno di ogni organizzazione.

Per discriminazione si intende una disposizione, una  prassi, un atto o comportamento apparentemente neutri che “possono mettere le persone appartenenti a un determinato genere, che professano una determinata religione o ideologia, le persone portatrici di handicap, di diversa origine etnica, le persone di una particolare età o di un orientamento sessuale, in una situazione di particolare svantaggio rispetto ad altre persone”.

Il CUG si occupa anche di mobbing, inteso come  “una forma di violenza morale o psichica nei confronti di uno o più lavoratrici o lavoratori posta in essere nell’ambito del contesto lavorativo dal datore di lavoro, dai dirigenti o da altri dipendenti”.

Un violenza caratterizzata da “una serie di atti, atteggiamenti o comportamenti diversi e ripetuti nel tempo in modo sistematico e abituale, aventi connotazioni aggressive, denigratorie o vessatorie tali da comportare un’afflizione lavorativa idonea a ledere la dignità o l’equilibrio psico-fisico dei soggetti danneggiati”.

All’interno del Piano Triennale di Azioni Positive 2015-2017è stata prevista  l’integrazione in un testo unico dei codici di condotta nella lotta contro le molestie sessuali, di contrasto al mobbing e alle discriminazioni e l’attivazione di un “Servizio d’ascolto per la prevenzione del mobbing e delle discriminazioni”. Figura necessaria di garanzia posta a protezione della dignità personale e professionale del dipendente è la consigliera/e di fiducia ovvero una “parte imparziale” , terza, deputata a raccogliere nell’organizzazione lavorativa segnalazioni riguardo atti di discriminazione, molestie sessuali e morali, vicende di mobbing e porre ad esse concreto rimedio, con tecniche di prevenzione e di risoluzione. Tale figura non è ancora stata designata dall’Amministrazione regionale.