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Benessere organizzativo

Il benessere organizzativo si misura attraverso la capacità di una organizzazione di promuovere e mantenere la qualità della vita e il grado di benessere fisico, psicologico e sociale delle comunità lavorative e la loro relazione con l’ambiente di lavoro.

Il benessere, nella sua accezione più ampia, deve attraversare tutte le azioni di volta in volta intraprese, con l’obiettivo di costruire un ambiente di lavoro positivo e produttivo:  in tal modo, l’amministrazione si gioverà di un’aumentata produttività e di una minore conflittualità, con minori costi dovuti a fenomeni di disagio ed assenteismo, derivanti da fattori di stress da lavoro correlato. L’età media dei dipendenti di ruolo della Regione Lazio aumenta di pari passo con quella della popolazione italiana, dato oggettivo che tende ad incidere fortemente sulle azioni rivolte alla formazione permanente, alla conciliazione vita-lavoro, alla prevenzione dallo stress e dalle malattie professionali anche ad esso correlate, rendendo essenziale attuare interventi mirati sia di carattere tradizionale che innovativo.

Nel contratto Decentrato integrativo, l’Amministrazione, recependo le indicazioni del Piano di azioni positive 2015 -2017, si impegna a individuare risorse  per attivare convenzioni  a favore di  assicurazioni sanitarie integrative per i dipendenti , a migliorare i servizi di prevenzione e tutela della salute, a promuovere azioni di mobilità sostenibile e  ad agevolare l’acquisto di biglietti relativi ad eventi culturali tramite apposite convenzioni.