Filiere

Con il termine "filiera agroalimentare" si intende tutto il processo che porta alla realizzazione di un prodotto alimentare, a partire dalla materia prima fino alla tavola del consumatore. Gli attori coinvolti nella filiera agroalimentare sono quindi gli agricoltori, l’industria di trasformazione e di confezionamento, i trasportatori, i distributori, i commercianti all'ingrosso e al dettaglio, fino al consumatore.

La filiera agroalimentare rappresenta quindi l’insieme (il "sistema") delle principali attività, tecnologie, risorse e organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto agroalimentare. In breve, ci si riferisce all’insieme delle aziende che concorrono alla catena di fornitura di un determinato bene alimentare.

In questo contesto, il mondo agricolo è chiamato  ogni giorno a confrontarsi con nuove politiche ed a considerare l’agricoltura come parte di un sistema. Un sistema composto da filiere: le interrelazioni tra produzioni primarie, agroindustria e distribuzione  devono trovare una sempre più stretta correlazione e strutturazione. Solo tenendo conto dei legami e degli equilibri esistenti tra le varie fasi di una filiera è infatti possibile riconoscere e intercettare le linee di sviluppo funzionali alla valorizzazione dei prodotti laziali e al recupero di redditività per i singoli componenti.

Gli Accordi di Filiera rappresentano vincoli contrattuali volontari tra gli operatori della filiera e contenitori di progetti strategici per interventi di consolidamento e valorizzazione dei prodotti agroalimentari specifici. L'impegno di tutti i responsabili di ciascuna fase della filiera alimentare nell'esecuzione accurata dei propri compiti, nel rispetto delle norme precise e severe vigenti e nell'adozione di tecnologie sempre più adeguate, è condizione indispensabile per garantire il mantenimento della qualità di ogni alimento, sia in termini di sicurezza che di gusto.

L’Unione Europea con l’emanazione del regolamento (CE) 28 gennaio 2002 n. 178, del Parlamento europeo e del Consiglio, impartendo precise prescrizioni in materia, con decorrenza  1 gennaio 2005, ha reso  obbligatorio per tutti i componenti di una filiera alimentare, individuare e garantire la rintracciabilità di un prodotto che  è oggi considerata una vera e propria pre-condizione del nuovo modo di concepire le filiere alimentari.

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Area Politiche di Mercato e Produzioni di Qualità
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