Condizionalità

Il regime di CONDIZIONALITÀ in agricoltura è stato introdotto a seguito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003, con il Reg. (CE) n. 1782/2003 successivamente abrogato e sostituito dal Reg. (CE) n. 73/2009 e successive modifiche.

Successivamente, ai sensi del Reg. (UE) n. 1307/2013 e ss.mm., il suddetto Reg. (CE) n. 73/2009 è stato abrogato e sostituito, per quanto riguarda le “regole di condizionalità”, dal Reg. (UE) n. 1306/2013 e ss.mm.. 

Le regole di condizionalità di cui al Reg. (UE) n. 1306/2013 e ss.mm. devono essere rispettate dai beneficiari di:
  • pagamenti diretti (PAC I pilastro) ai sensi dei Titoli III e IV del Reg. (UE) n. 1307/2013);
  • indennità e alcuni pagamenti di cui al Piano di Sviluppo Rurale (PSR);
  • pagamenti relativi ai programmi di sostegno per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti ed ai programmi di sostegno per la vendemmia verde (articoli 46 e 47 del Reg. (UE) n. 1308/2013 e articolo 103 septvicies del Reg. (CE) n. 1234/2007) e pagamenti del premio di estirpazione di vigneti (articolo 85 unvicies del Reg. (CE) n. 1234/2007). 
Le attuali regole di condizionalità comprendono i “criteri di gestione obbligatori” (CGO) e le “norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali” (BCAA) riportati nell’Allegato II del Reg. (UE) n. 1306/2013 e ss.mm., mentre per il 2015 ed il 2016 comprendevano, oltre ai CGO ed alle BCAA, anche il “mantenimento dei pascoli permanenti” di cui all’articolo 93, paragrafo 3 del Reg. (UE) n. 1306/2013 e ss.mm.. 

CGO e BCAA sono classificati nei seguenti tre “settori”:
  • ambiente, cambiamenti climatici e buone condizioni agronomiche del terreno;
  • sanità pubblica, salute degli animali e delle piante;
  • benessere degli animali.
Ogni settore si compone di più temi principali, che sono:

-        per il primo “settore”: acque, suolo e stock di carbonio, biodiversità, livello minimo di mantenimento dei paesaggi;

-        per il secondo settore”: sicurezza alimentare, identificazione e registrazione degli animali, malattie degli animali, prodotti fitosanitari;

-        per il terzo “settore”: benessere degli animali.

I CGO sono disposizioni già in vigore, contenute in alcuni regolamenti e direttive comunitarie, mentre le BCAA vengono definite dagli Stati membri. 

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali  (MiPAAF), con il nuovo Decreto 18 gennaio 2018 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 06.04.2018 – Supplemento Ordinario n. 15) ha, tra l’altro, abrogato il precedente Decreto MiPAAF 25 gennaio 2017 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2017), ridefinendo, a livello nazionale, gli impegni (obblighi) derivanti dalle regole di condizionalità di cui al Reg. (UE) n. 1306/2013, cui devono conformarsi le Regioni nell’adottare i propri provvedimenti ai sensi dell’articolo 23 del Decreto MiPAAF 18 gennaio 2018.

A seguito dei cambiamenti intervenuti, la Regione Lazio ha raccolto in un nuovo unico provvedimento, con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 244 del 29 maggio 2018, l’elenco di tutti gli impegni vigenti inerenti alle regole di condizionalità di cui al Reg. (UE) n. 1306/2013 e ss.mm. – Decreto MiPAAF 18 gennaio 2018, con l’intento di favorirne la comprensione e la fruibilità da parte dei beneficiari interessati.

Tale elenco degli impegni è riportato nell’Allegato della suddetta Deliberazione della Giunta Regionale n. 244/2018.

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