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Determinazione n.G04422 del 29/04/2016 - Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014/2020 del Lazio. Regolamento (UE) n. 1305/2013. Misura 04 "Investimenti in immobilizzazioni materiali" art. 17 del Regolamento (UE) N. 1305/2013 – Sottomisura 4.2"Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli" – Tipologia di Operazione 4.2.1"Investimenti nelle imprese agroalimentari (approccio singolo, di sistema e innovazione del PEI)". Approvazione del bando pubblico. TIPOLOGIA DI OPERAZIONE 4.2.1

17/02/17 - 1) All’Articolo 3 del Bando Pubblico della Tipologia di Operazione 4.2.1 è riportato che gli investimenti dovranno essere ubicati in ogni caso all’interno del territorio della Regione Lazio. Per il rispetto di tale condizione si fa riferimento all’ubicazione del centro aziendale. E’ possibile, per le imprese con strutture operative destinate alla trasformazione situate al di fuori dal territorio della Regione Lazio, investire in tale regione?

Come stabilito all’articolo 3 del bando pubblico della sottomisura 4.2 gli investimenti dovranno essere in ogni caso ubicati sul territorio regionale. Per le imprese che operano nel campo della trasformazione e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che dispongono di più stabilimenti produttivi, anche situati in regioni diverse, si fa riferimento alla sede ove viene realizzato l’investimento. Per le valutazioni relative ai requisiti ed alle condizioni di ammissibilità o comunque per tutte le verifiche correlate alla concessione del contributo verrà presa in conto l’unità produttiva presso la quale verrà realizzato l’investimento proposto. Detta unità produttiva, da individuare in funzione delle caratteristiche e dell’organizzazione dell’azienda proponente, dovrà essere individuata e descritta nella relazione tecnica presentata a corredo della domanda di sostegno.

2) E’ necessario presentare in allegato alla domanda di sostegno tutta la documentazione necessaria a dimostrare l’immediata cantierabilità del progetto?

No, non è necessario che il progetto relativo ad investimenti strutturali sia immediatamente cantierabile al momento della presentazione della domanda di sostegno. La documentazione necessaria a dimostrare la cantierabilità dell’iniziativa progettuale potrà essere presentata entro i 120 giorni successivi a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURL della determinazione dirigenziale di ammissibilità della domanda di aiuto, pena la decadenza dell’aiuto. Tuttavia in allegato alla domanda dovrà essere, comunque, presentata, pena l’esclusione dai benefici:
  • la richiesta di rilascio del Permesso a Costruire ove previsto, riportante la data di presentazione in Comune;
    oppure:
  • la dichiarazione firmata dallo stesso richiedente e dal tecnico abilitato che le opere saranno realizzate tramite C.I.L.A. o S.C.I.A. o altro eventuale titolo abilitativo, o soggette alla disciplina della“edilizia libera”’ .
3) Quali sono le modalità di presentazione delle domande di sostegno?

Come già chiarito con le circolari nn. 34939 del 24 gennaio 2017 e 56353 del 03 febbraio 2017 relativamente alla sottomisura 6.1 ed alle sottomisure 4.1 e 4.2, le domande di sostegno possono essere presentate esclusivamente utilizzando l’apposita applicazione presente sulla piattaforma informatica SIAN, senza che sia necessario procedere ad alcuno invio telematico, tramite PEC, agli uffici della Direzione Regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale Caccia e Pesca. Le eventuali

“domande cartacee” presentate alle Strutture regionali, pena la loro irricevibilità, dovranno essere reinserite nell’applicazione SIAN e “rilasciate informaticamente” attraverso l’uso della stessa.

Le domande di sostegno sottoscritte dal richiedente e firmate digitalmente con il sistema OTP, dovranno essere corredate e riportare in allegato, sia il Business Plan (BPOL) predisposto sulla piattaforma ISMEA, sia la relazione tecnica descrittiva degli interventi proposti. Quest’ultima dovrà essere sottoscritta e firmata digitalmente da un tecnico in possesso di adeguata qualifica professionale ed abilitato all’esercizio della professione e, pertanto, in linea con le disposizioni vigenti in materia, iscritto al relativo ordine/collegio professionale.

Le diverse tipologie di operazioni afferenti ad una stessa sottomisura (4.1.1, 4.1.3 e 4.1.4 per la Sottomisura 4.1 e 4.2.1, 4.2.2 e 4.2.3 per la Sottomisura 4.2) possono essere attivate anche congiuntamente, tenendo conto delle specifiche modalità di accesso e nel rispetto delle condizioni stabilite nei bandi pubblici delle varie tipologie di operazioni.

4) Il punteggio del criterio “4.2.1.N - Priorità specifiche individuate a livello di ciascun settore/comparto coerenti con le indicazioni dell’analisi SWOT. LATTIERO/CASEARIO: Mantenimento dell’attività zootecnica nelle zone marginali, attraverso strutture e impianti dedicati alla trasformazione e commercializzazione del prodotto proveniente da tali aree”. Quali sono le zone marginali? a quale classificazione si riferisce?

Le zone marginali sono le aree svantaggiate montane come individuate dalla Direttiva 75/268/CEE e la Direttiva attuativa 75/273/CEE del 28 aprile 1975 e riportate nell’elenco in allegato al PSR (DGR n. 657 del 25/11/2015 pubblicate sul BURL n. 2 del 07/01/2016 al paragrafo 8.2.12.3.1.11).

5) Dove è disponibile il catalogo a cui si riferisce il criterio 4.2.1.Qb - Innovazione di prodotto/processo/organizzativa: investimenti inclusi nell'elenco (catalogo) delle innovazioni elaborato sulla base delle Mis. 124 del PSR 2007/2013 o alla misura 16.2 del PSR 2014/2020.”?

Il catalogo a cui si riferisce il criterio 4.2.1.Qb è disponibile al seguente link: http://www.regione.lazio.it/rl_agricoltura/?vw=documentazioneDettaglio&id=35308 oppure, nel caso della misura 16.2 del PSR 2014/2020 sul sito www.lazioeuropa.it nella sezione “PSR FEARS” sottosezione “COOPERAZIONE”.

6) Esiste un format per la delega che l’azienda deve rilasciare a favore del professionista incaricato a presentare domanda su SIAN? Servono tre preventivi anche per la scelta dei professionisti?
  • Il modulo di delega, per l’abilitazione da parte della Regione alla compilazione della domanda di sostegno, è scaricabile dal portale “LAZIO EUROPA”, raggiungibile all’indirizzo http://www.lazioeuropa.it” nella sezione “PSR FEARS” - sottosezione “Sistema Informativo”.
  • Per la scelta del professionista, così come per le altre voci di costo non incluse nei prezzari regionali, il beneficiario, ai fini della valutazione della ragionevolezza dei costi, dovrà presentare, in allegato alla domanda di sostegno, tre preventivi oppure un parere di congruità di un comitato di valutazione dell’ordine o del collegio professionale.
7) I preventivi per quanto non ricompreso nei prezzari e nell’elenco dei costi di riferimento vanno richiesti e ricevuti via PEC?

Nel caso in cui sia previsto il ricorso ai tre preventivi per la dimostrazione della congruità delle spese non è obbligatorio che gli stessi siano acquisiti tramite posta certificata PEC. Rimangono ferme tutte le disposizioni emanate in materia con la DGR 147/2016 (Art. 17 punto 6) e le relative disposizioni attuative di cui alla determinazione n. G03831 del 15/04/2016, comunque riprese ed esplicitate nell’articolo 5 del bando pubblico della misura.

Nel caso in cui la congruità delle spese tecniche e generali è attestata con un parere rilasciato da un comitato di valutazione di un ordine o collegio professionale dovrà esserne verificata la rispondenza ai principi ed ai criteri previsti per la dimostrazione della ragionevolezza delle spese.

I preventivi devono essere firmati, datati ed allegati alla domanda di sostegno.

8) In riferimento alla Demarcazione tra le OCM ed il PSR quali sono gli interventi relativi al settore vitivinicolo che possono essere finanziati con l’OCM e quali con il PSR?

Il capitolo 14 del documento di programmazione sullo sviluppo rurale (PSR) definisce, tra l’altro, le condizioni relative alla demarcazione degli interventi con il primo pilastro della PAC, stabilendo, in fase di prima applicazione, le modalità ed i criteri in base ai quali intervengono le misure dello sviluppo rurale o, in alternativa, quelle previste nell’ambito delle relative OCM.

Si segnala in particolare che, per quanto riguarda il settore vitivinicolo la sottomisura 4.2 può intervenire, in questa fase attuativa, esclusivamente a sostegno delle “medie e delle grandi imprese”. Per quanto concerne la sottomisura 4.1, il PSR può intervenire esclusivamente a sostegno degli investimenti materiali diversi da quelli relativi alla trasformazione e commercializzazione del prodotto di base e pertanto il sostegno può essere concesso esclusivamente per interventi a favore dell’azienda agricola relativi alla produzione della materia prima, con esclusione della ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

Per quanto concerne la demarcazione con la OCM ortofrutta viene stabilito, nel capitolo 14 del documento di programmazione come richiamato nell’articolo 7 del bando pubblico, una soglia finanziaria pari a 300.000 euro del costo totale dell’investimento programmato, al di sopra della quale interviene il PSR, mentre al di sotto i programmi operativi della OCM ortofrutta. Viene, inoltre introdotto il criterio di “unità funzionale” in applicazione della quale viene determinato il montante finanziario dell’investimento da prendere a riferimento per la verifica della soglia. A riguardo detta unità funzionale può definirsi quale il “bene indivisibile funzionale ad una specifica attività produttiva”. Ne consegue che per il calcolo del montante sul quale applicare la soglia finanziaria di 300.000 euro possono sommarsi i costi di ogni singola unità funzionale, nella condizione che le stesse non siano tra loro uguali ovvero con le medesime caratteristiche e funzionalità. Per maggior chiarezza si riportano alcuni esempi:
  • l’acquisto di tre macchine operatrici tra loro diverse, rispondenti a tre diverse unità funzionali, con un costo di, rispettivamente, 100.000 euro, 120.000 euro e 90.000 euro, non sono finanziabili con il PSR , se acquistate separatamente, in quanto sotto la soglia minima. Di contro, nel caso in cui siano inserite, in modo organico e coerente, in un unico progetto, possono rientrare nell’ambito di applicazione del PSR;
  • l’acquisto di 10 macchine operatrici con le medesime caratteristiche del costo cadauna di 40.000 euro, pur rappresentando 10 distinte unità funzionali, non sono tra loro cumulabili. Pertanto tale acquisto, seppur superiore a 300.000 euro, non può essere finanziato con il PSR.
Si specifica, infine, che i limiti ed i vincoli previsti nell’ambito della demarcazione tra le OCM e il PSR, si applicano esclusivamente per le tipologie di investimento finanziabili con entrambi gli strumenti.

9) In merito alle priorità di settore dei comparti agroalimentari ho due realtà che operano nel settore della lavorazione/trasformazione carni suine che dovrebbero effettuare interventi

consistenti. Il settore carni suine rientra tra le priorità del settore zootecnico o quest'ultimo prevede priorità solamente per il comparto bovino e ovicaprino?

Il bando, specifica che la priorità è attribuita per le operazioni che prevedono interventi nel settore zootecnico relativi ai comparti bovino (carne e latte), ovicaprino e bufalino. Il settore carni suine è pertanto escluso. Tuttavia ciò non preclude la partecipazione al bando pubblico e non esclude l’attribuzione di punteggi relativi ad altri criteri.

10) Nell'ambito del punteggio riportato in oggetto, è possibile averlo riconosciuto qualora lo stabilimento possieda una certificazione per la tracciabilità dei prodotti riguardante un prodotto non oggetto di investimento? Nel caso pratico l'azienda ha tale certificazione nell'ambito del latte bovino, mentre l'investimento riguarda l'introduzione ex novo di una linea di lavorazione del latte di bufala, ergo ad oggi tale certificazione su quest'ultimo prodotto non è esistente.

Sì, è possibile aver riconosciuto il punteggio qualora sia presente una certificazione di processo/prodotto non necessariamente relativa al prodotto oggetto dell’investimento proposto.

11) Criterio di selezione 4.2.1.H - Sicurezza sul lavoro. Il punteggio viene attribuito se l'operazione garantisce standard di sicurezza oltre la normativa vigente.

La spesa relativa deve essere prevalente sul totale?

Il tecnico qualificato deve essere esterno all'azienda del beneficiario?

  • Il punteggio viene attribuito all’operazione che garantisce standard di sicurezza oltre la normativa vigente. Si precisa che non è necessario che la spesa sia prevalente sul totale dell’investimento;
  • Il tecnico incaricato può essere interno od esterno purché sia qualificato ed abilitato a tale mansione.
12) Criterio di selezione 4.2.1.I - Possesso al momento della presentazione della domanda di certificazione di processo/prodotto o energetiche per la tracciabilità dei prodotti.

Quali sono le certificazioni energetiche che danno punteggio?

Il possesso della ISO 22000 dà punteggio?
  • Si possono accettare tutte le certificazioni che dimostrano il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l'efficienza energetica nonché il consumo e l'uso dell'energia relativamente alla lavorazione del prodotto oggetto dell’investimento;
  • Tale standard può essere ritenuto pertinente in quanto riguarda la sicurezza alimentare e analisi dei rischi e controllo dei punti critici.
13) Criterio di selezione 4.2.1.O - Acquisizione della prevalenza del prodotto agricolo da trasformare nel raggio di 70 Km di distanza.

Nel caso che il fornitore sia una Cooperativa si considera la distanza dalla sede della Cooperativa o dai singoli conferenti?

Il punteggio viene attribuito se la prevalenza del prodotto agricolo da trasformare proviene da contratti di conferimento stipulati con produttori di base il cui centro aziendale ricade entro la distanza di 70 Km dall'impianto di trasformazione.

14) Criterio di selezione 4.2.1.P - Interventi che prevedono ricadute positive sul clima e sull'ambiente quali: riduzione dei consumi energetici, riduzione dei consumi di acqua, utilizzo di imballaggi biodegradibili.

La spesa relativa deve essere prevalente sul totale?

Come deve essere dimostrata la ricaduta positiva sull'ambiente?

  • Il punteggio viene attribuito ad interventi la cui spesa sia non necessariamente prevalente sul totale dell’investimento;
  • Il punteggio viene attribuito se nella relazione tecnica verrà data dimostrazione, tramite opportuna documentazione, della riduzione di consumi energetici, della riduzione dei consumi di acqua, del reimpiego dei sottoprodotti ottenuti dai processi di lavorazione, dell’utilizzo di imballaggi biodegradabili.
15) Criterio di selezione 4.2.1.C - I contratti devono coprire il almeno il 60 % della produzione annua da lavorare e da commercializzare.

Si intende la quantità di materia prima interessata dagli investimenti previsti, ovvero la quantità complessiva di materia prima lavorata nell'intero stabilimento?

Il punteggio viene attribuito se vengono presentati contratti di fornitura /acquisto a norma di legge con i produttori di base per almeno due anni a decorrere dalla realizzazione del progetto. Tali contratti devono coprire almeno il 60% della produzione totale annua di materia prima che verrà lavorata o lavorata o e commercializzata all’interno dello stabilimento.

Per le valutazioni relative ai requisiti ed alle condizioni di ammissibilità - nonché ai criteri di selezione per l’attribuzione dei punteggi- o comunque per tutte le verifiche correlate alla concessione del contributo, verrà presa in conto l’unità produttiva presso la quale verrà realizzato l’investimento proposto. Detta unità produttiva, da individuare in funzione delle caratteristiche e dell’organizzazione dell’azienda proponente, dovrà essere individuata e descritta nella relazione tecnica presentata a corredo della domanda di sostegno.

16) E’ possibile aumentare l’aliquota di sostegno del 20% per gli investimenti effettuati da imprese agroindustriali, imprese agricole, società cooperative ecc. (a valere sulle sottomisure 4.1, 4.2.) che hanno partecipato ai Gruppi Operativi del PEI?

La maggiorazione del 20% non è concessa nella misura 4.2 per gli investimenti realizzati nell’ambito dei Gruppi Operativi attivati nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI), in quanto la misura di riferimento del PSR 2014/2020, ovvero la misura 16, non è ancora attivata.