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PSR Lazio 2014/2020 - Sottomisura 1.1.1 “Formazione e acquisizione di competenze”

02/12/16 - 

1) Dove è pubblicato il Bando?

Il Bando della Misura 01 -Sottomisura 1.1 –Tipologia di Operazione 1.1.1 “Formazione e acquisizione di competenze” , approvato con Determinazione n. G09062 del 05/08/2016, è stato pubblicato sul BURL N. 64 del 11/08/2016 ed è disponibile sul sito http://lazioeuropa.it/psrfeasr -Sottomenù ”Bandi e Graduatorie”.

2) Come posso presentare la domanda di sostegno attraverso il sistema informativo predisposto dal SIAN?

La domanda di sostegno può essere presentata scegliendo una delle seguenti opzioni:

a) delegando alla compilazione e rilascio informatico della domanda un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA);

b) delegando alla compilazione e rilascio informatico della domanda un Professionista in possesso di adeguata qualifica professionale oppure abilitato all’esercizio della professione ed iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale. Per tale opzione il beneficiario deve preventivamente compilare il modulo di delega, scaricabile tramite il portale “LAZIO EUROPA”, raggiungibile all’indirizzo http://www.lazioeuropa.it” nella sezione “PSR FEARS” - sottosezione “Sistema Informativo”;

c) richiedendo direttamente le credenziali di accesso all’applicativo per la presentazione delle domande di sostegno compilando l’apposito modulo di richiesta disponibile nel portale “LAZIO EUROPA”, convertendolo in PDF e firmandolo digitalmente. Il file firmato digitalmente dovrà essere trasmesso via PEC all’indirizzo agricoltura@regione.lazio.legalmail.it.

La delega (opzione b) dovrà essere compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e presentata al massimo non oltre i 5 giorni lavorativi che precedono la scadenza del bando insieme ad un documento di riconoscimento in corso di validità del beneficiario, inviando una scansione tramite PEC all'indirizzo: agricoltura@regione.lazio.legalmail.it.

3) Quali sono i costi ammissibili?

Con questo bando sono ammissibili i seguenti costi:

- personale docente e non docente impegnato nel progetto formativo;

- affitto di locali e siti destinati alle attività didattiche, al netto di eventuali altre spese (pulizia locali e utenze);

- noleggio, ivi incluso il leasing, di macchinari ed attrezzature connesse all’attività formativa, limitatamente al periodo di realizzazione del progetto;

- acquisto di materiale didattico e cancelleria;

- produzione di supporti didattici;

- materiale di informazione sui corsi;

- costi connessi ai viaggi per visite didattiche e attività dimostrative, esclusivamente per docenti, tutor e allievi, tra cui il noleggio di mezzi di trasporto collettivo;

- spese generali fino al 6% (capitolo 8, paragrafo 8.1. del PSR Lazio 2014-2020 “Descrizione generale delle misure”).

4) Quali requisiti devono avere destinatari delle attività formative realizzate con questo bando pubblico?

I destinatari delle attività formative, a prescindere dalla Tipologia formativa scelta, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere addetti del settore agricolo, alimentare e forestale operanti nel Lazio, gestori del territorio e altri operatori economici che siano PMI che esercitano l’attività nelle aree rurali. Al fine di stabilire l’operatività nel territorio regionale si deve far riferimento ai seguenti criteri:
           - i titolari di imprese devono condurre una azienda che abbia la maggior quota di superficie nel Lazio;

           - gli addetti, devono operare (con un regolare contratto di lavoro) in una azienda che abbia la maggior quota di superficie nel Lazio, oppure che operino in una unità locale istituita nel Lazio;
  • aver assolto gli obblighi scolastici previsti dalle vigenti normative in materia;
  • aver compiuto 18 anni al momento della richiesta di adesione al corso;
    - per i cittadini stranieri: essere in possesso della capacità di comprensione della lingua italiana parlata e scritta e di regolare permesso di soggiorno.
5) Nel bando sono previsti dei limiti economici minimi e massimi per gli investimenti?

Il bando non prevede espressamente limitazioni per gli investimenti, tuttavia essendo state adottate le Unità di Costo di Riferimento (U.C.R.) espresse in €/ora/allievo, la possibilità di attribuzione dei punteggi per la graduatoria è riservata esclusivamente ai progetti che prevedono un valore dell’U.C.R. uguale o inferiore a quello previsto dal bando per la specifica tipologia formativa.

I progetti che prevedono l’applicazione di un costo €/ora/allievo superiore al relativo valore dell’U.C.R., nel corso dell’istruttoria verranno in ogni caso ricondotti entro i limiti massimi previsti dal bando per la specifica tipologia formativa.

6) Che cos’è la manifestazione di interesse o preadesione, come ed entro quale scadenza deve essere presentata?

E’ sostanzialmente una dichiarazione di intenti redatta su un apposito modello predisposto dall’amministrazione (Modello A), attraverso la quale i beneficiari che si trovano nelle condizioni di poter realizzare i corsi con destinatari omogenei già selezionati e con le classi costituite. Questa nuova possibilità è stata introdotta allo scopo di velocizzare l’iter amministrativo di approvazione e quindi anche la conclusione dei corsi.

La manifestazione di interesse deve essere presentata dall’ente beneficiario a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) agli indirizzi delle A.D.A. provinciali indicati all’art. 7 del bando. La data ultima è il 30 settembre 2016.

7) Che cosa si intende per destinatari omogenei?

Per “destinatari omogenei” si intendono classi composte esclusivamente da allievi aderenti ad una delle tipologie di corso previste dal bando.

8) Nell’ambito dello stesso progetto è possibile prevedere l’attivazione di una parte dei corsi con manifestazione di interesse (Procedura A) e una parte con procedura tradizionale (Procedura B)?

La risposta è no, ogni progetto presentato deve prevedere al suo interno solo corsi con procedura A oppure solo corsi con procedura B.

9) C’è un limite al numero di progetti formativi che un beneficiario può presentare per aderire al presente bando pubblico?

La risposta è no, il bando non fissa nessun limite al numero di progetti formativi presentabili da un beneficiario.

10) La procedura informatizzata operante sul portale SIAN dell’Organismo Pagatore Nazionale – AGEA, prevede l’impossibilità dell’invio telematico della domanda di sostegno in caso di assenza di documentazione allegata?

Il sistema informativo non consente l’inoltro telematico solo nel caso in cui a sistema non vengano allegati la copia del documento di identità del legale rappresentante dell’ente di formazione beneficiario ed il Mod. B “Presentazione generale del progetto formativo”.

11) E’ possibile aderire al presente bando pubblico con progetti presentati in forma associata (non individuale)?

La risposta è no, al presente bando i beneficiari possono aderire solamente in forma individuale, quindi non è prevista la possibilità di adesione in forma associata (ad es. ATI e ATS).

12) E’ possibile formare destinatari provenienti da un territorio diverso da quello della regione Lazio?

I destinatari devono essere operanti nel Lazio, per le situazioni particolari è possibile fare riferimento a quanto previsto all’art. 10 “Limitazioni e vincoli” (Limitazioni per i destinatari).

13) E’ possibile presentare la domanda di sostegno in assenza di accreditamento come fornitori di formazione in agricoltura, nel settore forestale e agroalimentare?

Si non è preclusa tale possibilità, a condizione che al momento del rilascio del Provvedimento di Concessione, il beneficiario ottenga dalla competente struttura della Regione Lazio il certificato di accreditamento come fornitore di formazione in agricoltura, nel settore forestale e agroalimentare. Tale termine non potrà comunque essere superiore a 90 giorni consecutivi dalla data di adozione della determinazione di ammissibilità e finanziamento dei progetti di formazione; trascorso inutilmente detto termine, il beneficiario decadrà dal contributo concesso (Art. 3 del bando).

14) Quali sono i codici Isfol-Orfeo considerati idonei per soddisfare il requisito di Ente di formazione accreditato come fornitore di formazione in agricoltura, nel settore forestale e agroalimentare?

Il requisito si intende soddisfatto se l’ente di formazione è in possesso di almeno uno tra i codici Isfol-Orfeo  Agricoltura da 0101 a 0116.

15) Oltre a quelli previsti per le tipologie di corsi 1a, 1b e 1c, ci sono ulteriori specifici vincoli in merito alle tematiche formative da trattare in maniera obbligatoria?

Si, per i corsi delle tipologie 3 e 4 (PAN), i vincoli obbligatori sono dettati dalla normativa del Piano di Azione Nazionale. Per i corsi della tipologia 2 gli unici vincoli risiedono nella obbligatorietà a trattare le tematiche ritenute prioritarie dalla strategia di programma del PSR Lazio 2014-2020.

16) La manifestazione di interesse (Mod. A) deve essere compilata per ogni tipologia di corso oppure nella stessa manifestazione si possono elencare più tipologie prescelte?

Premesso che le condizioni di ammissibilità sono dettagliatamente riportate nell’art. 5 del bando, tuttavia si ribadisce, che non essendo possibile presentare domande di sostegno che prevedano  più tipologie di corso, va da se che ogni manifestazione di interesse dovrà essere effettuata per ogni singola domanda di sostegno e quindi inevitabilmente per ogni tipologia di corso.

17) Cosa si intende per “classi omogenee già costituite”? In particolar modo per quanto concerne i progetti formativi di tipologia 1 presentati con procedura B, l’aula può essere di tipo misto, ossia costituita da destinatari di tipo 1a, 1b e 1c?

Si invita a consultare anche la FAQ n. 7.

Per classi omogenee già costituite si intendono le classi per le quali gli enti di formazione hanno già provveduto ad effettuare correttamente la selezione degli allievi partecipanti al corso che hanno le stesse caratteristiche. Si precisa inoltre che le tipologie 1a, 1b e 1c sono a tutti gli effetti tipologie diverse tra loro perché relative a destinatari con caratteristiche profondamente diverse. 

18) Con riferimento ai destinatari delle azioni formative di tipo 3 e 4, la definizione di utilizzatori sembrerebbe più restrittiva di quanto invece specificato all’art. 3 del D. Lgs. N. 150/2012. Coloro che, pur non operando nel settore agricolo, acquistano e utilizzano prodotti fitosanitari possono partecipare alle azioni formative di tipo 3 e 4 previste dall’Avviso Pubblico?

Si chiarisce che in tutti i casi oltre a rispettare le condizioni previste dall’art. 3 del D.Lgs. n. 150/2012, i destinatari sono assoggettati anche alle limitazioni previste all’art 10 del Bando.

19) Le tempistiche e la modulistica prevista dal D.G.R. n. 628 del 13/11/2015 “Disciplina per il rilascio ed il rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari e alla consulenza, ai sensi del D.lgs. n. 150/2012” rimangono valide anche per le azioni formative di tipo 3 e 4 previste dall’Avviso?

No, il presente bando non produce effetti sulle procedure amministrative dettate da altre normative, pertanto la tempistica e la modulistica in esso previsti rivestono carattere di obbligatorietà solo nell’ambito del relativo  avviso pubblico.

20) Con riferimento ai progetto di formazione tipologia 4, l’Avviso fa riferimento ad un esame per il rinnovo del certificato di abilitazione, esame però non previsto dal D.G.R. n. 628 del 13/11/2015.

In merito al presente quesito, si chiarisce meglio quanto riportato nell’avviso pubblico, precisando che nel rispetto della D.G.R. n. 628/2015, l’esame è da intendersi riferito solamente a coloro che frequentano i corsi relativi alla Tipologia 3 (Rilascio).

21) Dovendo presentare una domanda di sostegno che preveda la realizzazione di più corsi afferenti ad una delle 6 tipologie previste dal bando, quante manifestazioni di interesse (Mod. A) devo presentare?

Il numero di manifestazioni di interesse è direttamente legato al numero di domande di sostegno che si intendono presentare, pertanto, indipendentemente dal numero dei corsi previsti, nel caso in cui l’ente di formazione decida di optare per la procedura A, dovrà presentare una manifestazione di interesse per ogni domanda di sostegno che intenterà presentare.

22) L’art. 7 del bando prevede che le manifestazioni di interesse devono essere inviate a mezzo PEC alle Aree Decentrate Agricoltura competenti per territorio, però, nel Modello A allegato al bando viene indicato l’indirizzo PEC della Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale Caccia e Pesca.

Dove devo inviare la manifestazione di interesse?

Nel Modello A per un mero errore materiale è stato riportato l’indirizzo PEC della Direzione, tuttavia fa fede quanto sancito all’art. 7 e ne consegue che le manifestazioni di interesse devono essere inviate all’A.D.A. competente per territorio di realizzazione dei corsi in progetto.

23) E’ possibile presentare una Manifestazione di interesse che preveda la realizzazione di corsi della tipologia 1a, 1b e 1c ?

No, perché trattasi di tipologie diverse tra loro, che sono destinate ad allievi che hanno caratteristiche profondamente differenti. Tale specifica viene riportata all’art 7 del bando, che recita testualmente: “Si ribadisce che contestualmente al requisito di omogeneità dei destinatari sopra descritto, i progetti di formazione devono riguardare esclusivamente una delle sei tipologie di intervento”.

Con l’occasione si ribadisce che in questo caso, per lo stesso motivo non si può presentare una sola domanda di sostegno (vedi anche FAQ n. 21).

24) Coloro che siano in possesso di un titolo di studio inerente discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie possono partecipare alle attività formative, a prescindere dalla Tipologia?

 Si premette che l’art. 10, punto 9 del bando sancisce testualmente: “I programmi formativi non potranno intervenire nella formazione ed aggiornamento dei tecnici agricoli pubblici e privati”.  ed  inoltre che i destinatari (partecipanti ai corsi di formazione) devono ricadere tra le fattispecie previste all’art. 2 del bando.

Si chiarisce che, qualora il soggetto destinatario della formazione sia in possesso di uno dei titoli di studio  indicati nel quesito e che, in forza a tale titolo, rivesta il ruolo di tecnico agricolo pubblico o privato, in tal caso, la partecipazione al corso risulterà preclusa.  

Oltre alla fattispecie sopra descritta, possono ravvisarsi altre due casistiche:

- potenziale destinatario della formazione, già in possesso di un titolo di studio di livello universitario in materia agraria e/o forestale o di scuola superiore secondaria in materia agraria, che deve aderire anche ad altra misura del P.S.R. Lazio 2014-2020 che tra i requisiti preveda la necessità di dover dimostrare il possesso delle adeguate conoscenze e competenze professionali. In tal caso la partecipazione al corso è preclusa perché non necessaria (art. 4 del bando della Misura 6.1);

- potenziale destinatario della formazione in possesso di uno degli altri titoli di studio indicati nel quesito (non sufficienti per attestare il possesso delle adeguate conoscenze e competenze professionali previste dall’ art. 4 del bando della Misura 6.1), in tal caso la partecipazione non è preclusa in quanto condizione necessaria per il raggiungimento del requisito;

25) Con riferimento alla Tipologia 3 i candidati che possiedono un titolo di studio nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie, qualora ne facciano esplicita richiesta, possono partecipare alle attività formative, sebbene il D.G.R. n. 628 del 13/11/2015 “Disciplina per il rilascio e il rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari e alla consulenza, ai sensi del D.lgs. n. 150/2012” stabilisca l’esonero per i soggetti in possesso di tali requisiti?

La risposta al presente quesito è no.

26) E’possibile, avendo inviato  manifestazione di interesse (Mod. A) e nella stessa provincia e in più provincie , pubblicare la selezione ai corsi  con un solo bando di selezione?

No non è possibile ad ogni manifestazione d’interesse deve corrispondere  un bando di selezione.

27)  Il bando di Selezione deve essere pubblicato su di un quotidiano a tiratura nazionale per 30 giorni di seguito?

Il bando di selezione degli allievi deve essere pubblicizzato su un quotidiano a tiratura nazionale e devono decorrere minimo trenta giorni, dalla data di pubblicazione, prima di espletare la selezione.

28) Fermo restando gli obblighi in termini di pubblicizzazione del bando di selezione allievi, al fine di consentire alla Struttura regionale competente di poter effettuare le opportune verifiche sul rispetto delle norme in materia di pubblicizzazione del bando, la modalità di pubblicazione iniziale deve obbligatoriamente essere realizzata su un quotidiano a tiratura nazionale oppure sul sito internet dell’ente beneficiario.  Dunque ai fini del reclutamento degli allievi può essere sufficiente la pubblicazione del Bando sul sito internet del nostro ente, fermo restando il rispetto della modulistica fornita (Modello N) e degli obblighi di tempo di pubblicazione?

Buongiorno, in merito al suo quesito si chiarisce che ai sensi della Determinazione n. B06163/2012 della Formazione, è necessario che per la pubblicizzazione del bando di reclutamento allievi, l’ente di formazione provveda obbligatoriamente almeno ad una  pubblicazione su una pagina nazionale di un quotidiano a tiratura nazionale ed all’affissione presso il centro dell’impiego.

Sarà cura del soggetto attuatore, dare la massima diffusione al bando di reclutamento, selezionando eventuali ulteriori mezzi di comunicazione ritenuti efficaci in relazione al territorio e all’utenza (es. sito internet, volantinaggio, manifesti, altro).

Per consentire all’amministrazione regionale di poter verificare il rispetto dei tempi minimi di pubblicizzazione (minimo 30 gg.), la modalità iniziale di pubblicizzazione deve obbligatoriamente essere scelta tra  la pubblicazione sulla pagina nazionale del quotidiano a tiratura nazionale ed il sito internet (quest’ultima deve poter consentire di risalire alla data di prima pubblicazione ad es. tramite lo screen shot da presentarsi al momento della eventuale rendicontazione finale del progetto).

29) Avendo inviato la manifestazione di interesse (MOD. A) con un’unica tipologia di destinatari (es. 1 a) con 5 corsi di formazione (5 titoli), si chiede se, in merito al reclutamento degli allievi, dev’essere pubblicato un solo MOD. N contenente i 5 corsi o se per ogni corso è necessaria la pubblicazione di un bando (5 MOD. N su un quotidiano a diffusione nazionale)?

Si, con un singolo Mod. N è possibile pubblicizzare più corsi afferenti alla stessa domanda di sostegno, a condizione che venga preservata la chiarezza delle informazioni.

30) In merito alla pubblicazione del MOD. N (reclutamento degli allievi) successiva alla manifestazione di interesse (PROCEDURA A), in base alla “Direttiva regionale per lo svolgimento, la rendicontazione e il controllo delle attività cofinanziate con il F.S.E. ed altri fondi” approvata con Determinazione n. B06163/2012 (Allegato A)” viene richiesta la “Valutazione ed autorizzazione formale alla pubblicizzazione” da parte dell’amministrazione.

Si chiede se è necessaria la suddetta valutazione ed autorizzazione del bando prima della pubblicazione del MOD. N anche per la “PROCEDURA A”? Se si, a quale indirizzo va richiesta la valutazione (A.D.A. provinciale a cui è stata inviata la Manifestazione di interesse o un indirizzo diverso)? Se invece non serve la valutazione ed autorizzazione del MOD. N, i loghi della Regione Lazio etc. vanno rimossi o lasciati sul bando?

Anche se la sopra citata direttiva approvata con Determinazione n. B06163/2012 (Allegato A)”, al punto 2.5.3 “Adempimenti connessi alla selezione dei candidati nel caso di attività formative con selezione di allievi”, prevede la preventiva autorizzazione del bando di selezione degli allievi, nel caso del presente avviso pubblico, al fine di apportare una significativa semplificazione delle procedure amministrativa, non è stata prevista tale preventiva autorizzazione da parte dell’amministrazione regionale competente.

Tuttavia si precisa che quanto specificato presuppone comunque che l’ente di formazione non apporti modifiche sostanziali alla struttura del modello N pubblicato unitamente al bando.

31) Nel caso in cui è stata presentata la MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per 10 corsi della Tipologia 3 (Procedura A) ma per problemi tecnici-organizzativi non possiamo iniziare le procedure per la selezioni degli allievi e tutto l’iter previsto dalla PROCEDURA A, è possibile presentare la domanda di sostegno per i suddetti corsi attraverso la Procedura B?

La presentazione della manifestazione di interesse non è vincolante rispetto alla presentazione della domanda di sostegno, ma offre solamente l’opportunità di ottenere il relativo punteggio previsto nei criteri di selezione qualora confermata attraverso la presentazione di una domanda di sostegno

32) Il quadro finanziario iniziale del progetto, predisposto già con alcune voci di costo, è mancante di alcune figure professionali necessarie per la preparazione, realizzazione e conclusione di un corso di formazione. (ad es. direttore di progetto, coordinatore didattico, responsabile del monitoraggio, segreteria amministrativa, segreteria didattico/organizzativa):

Come  previsto all’articolo 6 del bando di misura tra le “Spese ammissibili” a contributo vi sono il materiale di informazione sui corsi (Macrovoce D) e il personale docente e non docente impegnato nel progetto formativo (Macrovoce A). Per tale motivo sarà possibile inserire le spese relative alle risorse umane nel quadro finanziario iniziale del progetto (MOD. G).

Al riguardo si  precisa che sarà possibile inserire le spese relative alle risorse umane utilizzate nella fase di progettazione e selezione dei discenti nel quadro finanziario con le seguenti modalità:

-se si è optato per la adozione della procedura A sarà possibile inserirle esclusivamente nella voce spese generali A5 Progettazione, coordinamento, onorari di professionisti, consulenze, studi di fattibilità;

-nel caso di scelta della la procedura B:  tra la voce di spesa D2 “Pubblicità: informazione pubblicizzazione dei corsi”  e la voce spese generali A5 Progettazione, coordinamento, onorari di professionisti, consulenze, studi di fattibilità.

Per tutte le altre eventuali  figure riguardanti le risorse umane  Macrovoce A,  oltre che la suddivisione del totale delle somme per voce di spesa (A1, A2 , A3, A4, A5) nel quadro finanziario iniziale del progetto (MOD. G) , sarà necessario che siano individuate nella tabella “PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO FORMATIVO” (MOD. F), compilata in ogni sua parte,  tutte le risorse umane coinvolte nel progetto , i relativi ruoli e attività assegnate.

Per quanto riguarda  gli ESAMI FINALI: gettone di presenza per i commissari interni ed esterni previsti dall’avviso, si precisa che nulla sarà dovuto al Presidente della commissione esaminatrice  in quanto dipendente di questa Amministrazione.

Per le altre due figure il compenso previsto potrà essere inserito nel personale non docente.

33) Abbiamo già classi pronte per la Misura 1 tipologia 1a, 1b e tipologia 3 e 4 in alcune provincie (Latina, Frosinone e Roma). E’ possibile eleggere sedi occasionali con rispetto norme igienico sanitarie direttamente nelle località ove sono ubicati gli agricoltori oppure devono obbligatoriamente venire a Roma ove abbiamo la sede accreditata? 

In caso di utilizzo di sedi formative occasionali, l’ente beneficiario dovrà  mettere in atto tutti gli adempimenti connessi all’accreditamento di tali sedi attraverso il portale S.A.C. della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio, cosi come descritto nelle linee guida approvate dalla stessa Direzione, trasmettere copia dell’avvenuta comunicazione all’Area Decentrata Agricoltura competente per territorio.

34) Buonasera, con riferimento alla sua risposta, scegliendo di prorogare il bando, dobbiamo procedere nuovamente con la pubblicazione su un quotidiano a tiratura nazionale? Oppure è sufficiente continuare a pubblicizzare il bando attraverso diversi canali di comunicazione?

È sufficiente continuare a pubblicizzare attraverso i canali ritenuti idonei dall’ente di formazione.

35) Coloro che siano in possesso di un titolo di studio inerente discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie possono partecipare alle attività formative, a prescindere dalla Tipologia?

Si premette che l’art. 10, punto 9 del bando sancisce testualmente: “I programmi formativi non potranno intervenire nella formazione ed aggiornamento dei tecnici agricoli pubblici e privati”.

Qualora il soggetto destinatario sia in possesso di uno dei titoli di studio  indicati nel quesito e che, in forza a tale titolo, rivesta il ruolo di tecnico agricolo pubblico o privato, in tal caso, la partecipazione al corso risulterà preclusa.  

Se il potenziale destinatario, già in possesso di un titolo di studio di livello universitario in materia agraria e/o forestale o di scuola superiore secondaria in materia agraria, deve aderire anche ad altra misura del P.S.R. Lazio 2014-2020 che tra i vari requisiti preveda la necessità di dover dimostrare il possesso delle adeguate conoscenze e competenze professionali, la partecipazione al corso è preclusa perché non necessaria (art. 4 del bando della Misura 6.1);

Se il destinatario della formazione in possesso di uno degli altri titoli di studio indicati nel quesito (non sufficienti per attestare il possesso delle adeguate conoscenze e competenze professionali previste dall’ art. 4 del bando della Misura 6.1), la partecipazione non è preclusa in quanto condizione necessaria per il raggiungimento del requisito;

36) La procedura informatizzata operante sul portale SIAN dell’Organismo Pagatore Nazionale – AGEA, prevede l’impossibilità dell’invio telematico della domanda di sostegno in caso di assenza di documentazione allegata?

Il sistema informativo non consente l’inoltro telematico solo nel caso in cui a sistema non vengano allegati la copia del documento di identità del legale rappresentante dell’ente di formazione beneficiario ed il Mod. B “Presentazione generale del progetto formativo”.

37) Buongiorno, in riferimento all’oggetto ed alla tipologia di destinatari 1c) e 2  vi chiedo cortesemente tre chiarimenti rispetto alla categoria “altri operatori economici che siano PMI che esercitano l’attività nelle aree rurali del Lazio”:
-  tale categoria deve operare in qualche settore produttivo specifico?
-  tale categoria come deve attestare la propria operatività nelle aree rurali?
-  quali soggetti all’interno della PMI che esercita attività nelle aree rurali del Lazio, possono prendere parte al corso?
o  soci
o  membri dell’organo di amministrazione
o  lavoratori


Gli altri operatori economici (PMI) ricompresi tra i destinatari delle tipologie 1c e 2 devono operare in ambito rurale e all'interno del territorio della regione Lazio;
l'operatività all'interno del territorio della regione Lazio può essere attestata dall'ubicazione della sede operativa principale e di eventuali altre sedi locali secondarie;
i soggetti che nell'ambito delle PMI possono rientrare tra i destinatari della Tipologia di operazione 1.1.1  sono gli imprenditori agricoli ed il relativo personale addetto.

38) Come previsto abbiamo provveduto a far uscire un bando pubblico per il reclutamento degli allievi per ogni tipologia di corso.  Se ipoteticamente non riuscissimo a reclutare tutti gli allievi previsti possiamo prevedere una proroga?
E se si quanto tempo potrebbe durare tale proroga?


Qualora l’ente non riuscisse a reperire il necessario numero di allievi entro il termine previsto dal bando di reclutamento pubblicizzato, potrà liberamente prorogare il termine di pubblicazione del bando di reclutamento (MOD. N) entro il termine ultimo di scadenza del 30/01/2017  (tenendo conto dei tempi di realizzazione delle selezioni allievi.    

39) In riferimento ai progetti da presentare sul Bando pubblico Misura 1 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” il Bando riporta la seguente dicitura:
“gli addetti devono operare (con regolare contratto di lavoro) in un’azienda…”
Gli addetti, devono avere un regolare contratto di lavoro per tutta la durata del progetto formativo?


Si chiarisce che il regolare contratto di lavoro deve essere verificato dall’ente di formazione al momento della selezione degli allievi.

40) Si chiarisce che il regolare contratto di lavoro deve essere verificato dall’ente di formazione al momento della selezione degli allievi.

Gli operatori del verde se facenti parte di enti gestori del territorio possono rientrare tra i destinatari delle attività formative.

41) Chiediamo chiarimenti riguardo alla qualifica di “utilizzatore professionale” come requisito per accedere ai corsi del PAN: un pensionato che utilizza  fitofarmaci nel proprio giardino domestico, può partecipare come allievo ai corsi in oggetto ?

No, il caso sottoposto non rientra tra i destinatari  della Misura 1.1.1 perché l’art. 2  del bando sancisce che i destinatari delle azioni formative sono gli addetti del settore agricolo alimentare e forestale operanti nel Lazio, i gestori del territorio e gli altri operatori economici che siano PMI che esercitano l’attività nelle aree rurali.

Per addetti del settore agricolo alimentare e forestale si intendono: gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. n. 2135 del c.c. ed i loro dipendenti, i coadiuvanti agricoli degli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e dei Coltivatori Diretti (CD).

42) Le scrivo in merito alla nostra richiesta telefonica di chiarimento per la tipologia 1a, riguardo la possibilità per l'allievo, di effettuare l'iscrizione al nostro ente e successivamente inviare la domanda della mis. 6.1, vista anche la difficoltà ed i ritardi di inserimento a sistema delle domande di tale misura. Restando fermo il fatto che la presentazione del nostro progetto preveda l'elenco dei partecipanti al corso, provvisti ognuno del codice della domanda alla mis. 6.1.
Si conferma che per i destinatari la data in cui deve essere posseduto  il requisito di aver presentato domanda con la misura 6.1, al fine di  consentire l’attribuzione al progetto della priorità della Mis. 1.1.1, coincide con la data di inoltro telematico del progetto. Infatti, a conferma di quanto sopra chiarito, si ricorda che il bando prevede che al progetto debba essere allegato anche un elenco puntuale con i componenti delle aule e le info personali anche con il riferimento ai codici domanda di sostegno della misura 6.1.

43) A pag. 20 dell'avviso pubblico art. 11 c. 1 sono riportate le seguenti parole “…la modalità di pubblicazione iniziale deve obbligatoriamente essere realizzata su un quotidiano a tiratura nazionale OPPURE sul sito internet dell’ente beneficiario”. Tale precisazione potrebbe lasciar intendere che il soggetto attuatore possa scegliere tra tra la modalità -quotidiano a tiratura nazionale- e la modalità -sito internet dell'ente beneficiario.

Si chiarisce che al fine di permettere di poter effettuare eventuali controlli sul rispetto della durata minima (almeno 30 gg. consecutivi) dell’intera attività di pubblicizzazione del bando (Mod. N), nell’avviso pubblico viene sancito che la pubblicazione iniziale del bando  (la prima in assoluto), deve essere effettuata esclusivamente sul quotidiano cartaceo oppure su sito internet dell’ente beneficiario. Ciò perché tali modalità risultano documentabili rispettivamente con la copia della pagina cartacea oppure con lo “screen shot” riportante la data del giorno.

In definitiva, l’ente deve assicurare che tra la data di prima pubblicazione e la data di selezione degli allievi non intercorrano meno di 30 giorni.

44) Cosa intende per "pagina on-line del quotidiano nazionale"? il sito web del quotidiano, oppure il quotidiano on-line consultabile solo previa sottoscrizione di contratto di abbonamento?
se si riferisce a quest'ultima modalità la informo che la tiratura è di gran lunga inferiore poiché consultabile SOLO dagli abbonati al quotidiano nazionale on line.


Per pagina web del quotidiano on-line si intende una delle pagine del quotidiano on-line, che talvolta, come nel caso del cartaceo, può comportare  un costo per il lettore interessato alla consultazione.

45) La pubblicazione sul quotidiano on-line se effettuata in home page nella sezione riservata alle province, è ritenuta idonea a soddisfare il requisito richiesto dalla Determinazione B06163/2012 ?

No, anche se a differenza dei quotidiani cartacei le pagine provinciali dei quotidiani on-line sono consultabili da tutti gli utenti che accedono al web, tale condizione non soddisfa il requisito della norma che prevede testualmente: “…la pubblicazione avviene nelle pagine nazionali …”

46) Con banner cliccabile si intende la modalità leaderboard?

La definizione di “modalità leaderboard” può trovare diverse interpretazioni tra i vari addetti del settore, alcuni la individuano come banner ed altri come link.

Si sottolinea tuttavia che ai fini della pubblicazione del Mod. N, in alternativa alla pagina nazionale del quotidiano nazionale cartaceo,  può essere utilizzato il quotidiano on-line (non il sito web del quotidiano), facendo pubblicare un  banner cliccabile o un link che contengano le info sintetiche sul bando di reclutamento e che con un click rimandi al Modello N del corso che si intende pubblicizzare (raggiungibile sul sito web dell’ente di formazione o altrove).

47) Inserimento dati Domanda di sostegno?
Misura
Sottomisura
Tipologia di Intervento
Intervento
 

La scelta dell’intervento deve essere fatta in funzione della Tipologia di corso che si è deciso di attuare nell’ambito della Domanda di sostegno che si sta inserendo a sistema. Bisogna compilare tutti e 4 gli interventi che si trovano sul menu a tendina del sistema, relativi alle 4 Macrovoci di spesa presenti nel Mod. G Quadro finanziario iniziale del Progetto e per ogni Tipologia di corso.

Una volta scelto l’intervento per ogni macrovoce nel SOTTOINTERVENTO dovranno essere compilate tutte le voci di spesa relative (ad Es. Macrovoce A: A1, A2, A3, A4, A5, A6 e A7) inserendo anche nella VOCE di COSTO (COSTI DERIVANTI DALLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE) del sistema informativo un ammontare in € che si richiede a finanziamento (ad es. per A1 Docenti). Soltanto per il SOTTOINTERVENTO A5 della Macrovoce A il sistema prevede due VOCI DI COSTO in quanto il Beneficiario potrebbe richiedere finanziamento per:
  • SPESE GENERALI COLLEGATE ALLE SPESE (ONORARI DI ARCHITETTI, INGEGNERI E CONSULENTI, COMPENSI PER CONSULENZE IN MATERIA DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ED ECONOMICA, INCLUSI STUDI DI FATTIBILITÀ);
  • COSTI DERIVANTI DALLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE.
48) Autovalutazione (attribuzione dei criteri di selezione)?

I codici indicati sulla tabella dei Criteri di selezione presente all’interno del bando pubblico sono diversi da quelli che si trovano nel sistema informativo. Non devono pertanto essere presi in considerazione.

E’ necessario quindi leggere attentamente le descrizioni dei Criteri di selezione per punteggio di Gruppo e non dei singoli “Elementi di controllo indicatore”. Se il Beneficiario deve attribuirsi uno dei punteggi del gruppo deve “flaggare” il SI e scrivere nella casella successiva il punteggio dell’Elemento di controllo indicatore che si vuole attribuire.

ESEMPIO

Da bando pubblico:
CRITERI DI SELEZIONE COD. ELEMENTO CONTROLLO

INDICATORE

PUNTI

criterio

PUNTI

gruppo

Progetti formativi rivolti al PAN 1.1.1Aa Progetti formativi ambito PAN per il rilascio e rinnovo del certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari.

20

30

Progetti formativi rivolti ai giovani agricoltori 1.1.1.Ab Progetti formativi rivolti a giovani agricoltori con età compresa tra i 18 e 40 anni non beneficiari della Misura 6.1.

25

1.1.1.Ac Progetti formativi rivolti ai giovani agricoltori insediati con la Misura 6.1.

30

Da sistema informativo:
Codice CRITERI DI SELEZIONE - BENEFICIARI

Punteggio massimo

In possesso del requisito

Punteggio Autovalutazione

IC10443 Progetti formativi rivolti a giovani agricoltori/PAN

30

SI

NO

 

In questo caso il Beneficiario si può attribuire solo uno dei tre punteggi che compongono il Gruppo (20 PAN, 25 Giovani non beneficiari della Mis. 6.1 e 30 nel caso di giovani beneficiari della Mis.6.1) a seconda della Tipologia di corso che ha deciso di attuare nell’ambito del Progetto formativo presentato nella Domanda di sostegno che sta inserendo.