Sei in: Home \ agricoltura \ domande frequenti \ dettaglio domanda frequente

Avvisi pubblici PO FEAMP 2014-20 Misure 1.43 - 2.48 - 5.69

25/05/17 - DOMANDA 1 (Misura 1.43, Misura 2.48 a, f, h, Misura 5.69)
Gli avvisi pubblici del FEAMP stabiliscono che ai fini dell’ammissibilità dell’investimento il richiedente abbia la disponibilità degli immobili o delle superfici acquee oggetto di intervento per un periodo di almeno sette anni dalla data di presentazione della domanda di sostegno.
Nel caso in cui l’intervento riguardi immobili o superfici acquee che per norma regolamentare prevedono il rilascio di una concessione da parte di enti pubblici che, ai sensi della normativa in vigore, non può avere una durata superiore a sette anni, come è possibile partecipare al bando?

RISPOSTA 1
Nel caso in questione è possibile partecipare all’avviso pubblico presentando in allegato alla domanda di sostegno, oltre al titolo di disponibilità in essere, la dichiarazione dell’ente pubblico concedente con la quale lo stesso si impegna a prolungare la concessione, in caso di approvazione del progetto da parte della Regione, per il tempo necessario al mantenimento degli impegni. In caso di approvazione del progetto, preliminarmente al rilascio dell’atto di concessione del contributo, il beneficiario dovrà presentare un adeguamento della concessione coerente con i tempi di disponibilità previsti dall’avviso pubblico.

DOMANDA 2 (Misura 1.43, Misura 2.48 a, f, h, Misura 5.69)
Negli avvisi pubblici del FEAMP 2014/2020 è stabilito che “Sono considerate ammissibili al finanziamento del FEAMP le spese sostenute a decorrere dal 01/01/2015, al contempo, come recita l’art. 65 RDC (Reg. UE n. 1303/2013) paragrafo 6, non sono selezionate per il sostegno del FEAMP le operazioni portate materialmente a termine (o completamente attuate) prima che la domanda di finanziamento sia presentata dal beneficiario all’Autorità di gestione, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati dal beneficiario.”
Qualora l’operazione per la quale viene richiesto il contributo risulta non portata materialmente a termine prima della presentazione della domanda di sostegno, è necessario presentare anche per le spese già sostenute i tre preventivi?

RISPOSTA 2
Qualora le spese già sostenute non siano rinvenibili all’interno dei prezziari in vigore sarà comunque necessario, ai fini della valutazione della congruità dei costi, presentare i tre preventivi di spesa. Sarà inoltre necessario indicare nella relazione tecnica la parte di operazione già realizzata e gli estremi dei documenti della spesa già sostenuta.

DOMANDA 3 (Misura 1.43, Misura 2.48 a, f, h, Misura 5.69)
Nella parte riguardante le spese ammissibili non è chiaro se le attrezzature debbano essere nuove di fabbrica o è possibile accedere ad un "usato garantito".

RISPOSTA 3
Le spese relative all’acquisto di attrezzature usate è consentito esclusivamente nell’ambito delle misure 1.31 e 1.41 e a determinate condizioni.
Nell’ambito delle altre misure del FEAMP ai fini dell’ammissibilità della spesa le attrezzature devono essere acquistate nuove, ferme restando tutte le altre condizioni.

DOMANDA 4 (Misura 2.48 a, f, h)
Nel Decreto Legge n°83, del 22 giugno 2012, all'Art. 52 comma 11, è stabilito che l'autorizzazione all'esercizio di nuovi impianti di acquacoltura in mare, posti ad una distanza superiore ad un km dalla costa, è rilasciata dal MIPAAF, sulla scorta delle disposizioni adottate con regolamento dal medesimo Ministero, entro 90 gg dall'entrata in vigore del presente Decreto Legge.
Per la Regione Lazio si applica tale normativa?

RISPOSTA 4
Si conferma che ai sensi dell’art. 59 comma 11 e 12 del D.L. n. 83 del 22 giugno 2012, l’autorizzazione all’esercizio di nuovi impianti di acquacoltura in mare ed al rinnovo delle autorizzazioni per gli impianti già in esercizio posti ad una distanza superiori ad 1 km dalla costa, deve essere rilasciata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ferme restando comunque le funzioni di controllo in corso di attività di competenza delle autorità sanitarie.

DOMANDA 5 (Misura 5.69)
La misura sulla trasformazione finanzia anche la realizzazione dei centri depurazione con annessi centri di spedizione molluschi?

RISPOSTA 5
Per poter essere finanziati gli investimenti devono soddisfare almeno uno degli obiettivi definiti nell’avviso pubblico. In particolare sono ammissibili gli interventi:

- che contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
- che migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
- che sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
- che si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
- che si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 6 e 7 del regolamento (CE) n. 834/2007;
- che portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

DOMANDA 6 (Misura 1.43, Misura 5.69)
La “pesca costiera artigianale nelle acque interne è assimilabile alla pesca costiera artigianale?

RISPOSTA 6
La pesca nelle acque interne non è assimilabile alla pesca costiera artigianale. Tuttavia, nella definizione di acque interne, sono incluse quelle acque costiere rientranti nel perimetro delle linee di base ai sensi dell’art. 8 della convenzione di Montego Bay, 1982.