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OCM VINO - MISURA INVESTIMENTI. BANDO PUBBLICO ATTIVAZIONE CAMPAGNA DI SOSTEGNO 2018-2019

16/01/2019 - Con determinazione G00093 dell’8 gennaio è stata disposta l’apertura della raccolta domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vitivinicola per la campagna 2018/2019 con le relative disposizioni regionali attuative della Regione Lazio.

Il sostegno è previsto per investimenti in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti. Non sono ammessi a contributo investimenti che già beneficiano di altri contributi pubblici a qualunque titolo erogati ovvero per investimenti di mera sostituzione di beni mobili e/o immobili preesistenti che non comportino un miglioramento degli stessi.

Possono accedere all’aiuto i soggetti che, alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita IVA, risultino iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, abbiano costituito nel SIAN un fascicolo aziendale attivo ed aggiornato e che svolgano almeno una delle seguenti attività:
  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Punteggi di priorità, rispondenti alle previsioni del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, sono previsti nel caso di interventi determinanti effetti positivi di risparmio energetico, nel caso di richiedenti con produzioni vitivinicole di qualità e/o produzione biologica riconosciuta ai sensi dei regolamenti comunitari oltre che di giovani imprenditori (con età inferiore a 40 anni). Priorità è altresì prevista nel caso di interventi localizzati nelle aree della Regione Lazio colpite dal sisma del 2016 e 2017.

La misura del sostegno concedibile è, per le imprese classificate come piccole e medie, pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso imprese classificate come intermedie e grandi.

Come indicato dalle previsioni nazionali le Domande di sostegno potranno essere presentate, esclusivamente su applicativo informatico SIAN, entro il termine del 15 febbraio 2019 per tramite dei Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA), cui sia stato conferito mandato, o per tramite di tecnici abilitati dalla Regione Lazio, muniti di apposita delega del richiedente.

La Domanda ammessa è di tipo biennale con termine di realizzazione degli interventi posto al 31 luglio 2020 e potrà prevedere, o meno, il pagamento di un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso dietro presentazione di garanzia fideiussoria.

Al fine di consentire un’efficace pianificazione finanziaria delle risorse disponibili per le annualità 2019 e 2020 e non determinare l’inutilizzo e a perdita delle stesse, con il corrente bando è posto particolare rilievo al vincolo determinato dall’opzione di scelta tra la previsione di pagamento anticipato o di pagamento al saldo di fine lavori. Viene infatti chiaramente disposto che, nel caso di domande di aiuto con previsione del pagamento in anticipo dell’aiuto, la mancata presentazione della conseguente domanda di pagamento dell’anticipo, nei termini dell’annualità stabiliti dall’Organismo pagatore Agea, determina la decadenza dall’aiuto.

Le domande, una volta rilasciate dall’applicativo SIAN, firmate e corredate della documentazione prevista e richiesta, dovranno pervenire a cura dell’interessato, tramite Posta Elettronica Certificata, alle strutture decentrate Agricoltura, entro il termine del 22 febbraio 2019, per consentire l’istruttoria delle stesse nei termini stabiliti dalle disposizioni nazionali.
Infine rilevo è posto alle necessarie disposizioni di trasparenza delle spese ammesse e di tracciabilità dei pagamenti, con puntuali disposizioni in termini di eleggibilità e preventivi di spesa, di documentazione di cantierabilità degli interventi e mezzi di pagamento ammessi.