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Green Economy

La Regione Lazio persegue l’obiettivo di realizzare un modello di sviluppo sostenibile su scala regionale per ambiti tematici, coniugando la visione di crescita e progresso sociale sostenibile del programma di governo, con gli obiettivi tematici della politica di coesione 2014-2020.

A tal fine, con Deliberazione del Consiglio Regionale 10 aprile 2014, n. 2, sono state approvato le “Linee di indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo 2014-2020” distinguendo in macro-aree di intervento le tematiche di programmazione per l’attuazione di indirizzo socio-ecosostenibile, tra le quali risaltano le seguenti azioni:

1. la promozione per un uso efficiente delle risorse con incentivi per la riqualificazione energetica edilizia;

2. la riconversione e rigenerazione energetica;

3. la riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA).

Il Regolamento (CE) n. 761 del 19 marzo 2001,recante “Adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS)”, si propone l'obiettivo di favorire, su base volontaria, una razionalizzazione delle capacità gestionali dal punto di vista ambientale delle organizzazioni, basata non solo sul rispetto dei limiti imposti dalle leggi, ma sul miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, sulla creazione di un rapporto nuovo e di fiducia con le istituzioni e con il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti. In particolare l’art. 11 invita esplicitamente i soggetti rappresentativi 

di un territorio ad adottare azioni di supporto mirate a favorire la partecipazione delle Piccole e Medie Imprese nello stesso schema comunitario.

Sulla base delle suddette prerogative, in data 29 novembre 2007, la Regione Lazio ha sottoscrizione un Protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato con Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2007, n. 880, al fine di aderire alla Rete CARTESIO (acronimo per gestione sostenibile di Cluster, Aree Territoriali e Sistemi di Impresa Omogenei). Promotori della Rete CARTESIO sono state le regioni Toscana, Emilia Romagna, Liguria e Lombardia. La Reta CARTESIO è indirizzata a costituire un esteso catalogo di buone pratiche e di linee guida quali: il green public procurement; la riduzione delle emissioni di gas climalteranti; la valutazione dell'impronta ambientale di prodotto, nonché le semplificazioni amministrative per le imprese che adottano sistemi e schemi di certificazione ambientale.

Appare evidente come, nell’ambito della Rete CARTESIO, le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), rappresentano uno dei temi di maggiore interesse; a tale riguardo è stato avviato un Tavolo di lavoro tra le Regioni interessate. Il Tavolo Interregionale in materia di APEA è lo strumento attraverso il quale è stato elaborato il documento “Carta per lo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate in Italia (Carta APEA)”.

La Regione Lazio, ritenendo necessario dotarsi di un provvedimento attuativo diretto ad ottemperare agli impegni assunti con l’adesione alla Carta APEA, con Deliberazione della Giunta Regionale del 14 luglio 2015, n. 349, ha approvato le “Linee Guida APEA”, al fine di favorire l’istituzione delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate attraverso la pianificazione strategica, la destinazione di risorse finanziarie, le facilitazioni amministrative ai necessari investimenti anche dei privati, delineando una strategia articolata per la sostenibilità delle attività produttive, promuovendo l'eco-innovazione nelle infrastrutture, nei prodotti e nei processi produttivi, nonché nei servizi come fattore competitivo del sistema economico esistente e di quello relativo ai nuovi insediamenti produttivi ad ogni livello di pianificazione.

Al fine di perseguire gli obiettivi previsti e conseguire i risultati attesi dal Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 in materia di APEA, la Regione Lazio ha previsto l’utilizzo delle risorse delle seguenti Azioni:

- Azione 3.1.2 – “Aiuti agli investimenti per la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi”, sub-azione: “Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA)”, dell’Asse prioritario 3 – Competitività (indicativamente 10 €/mln) approvando, con Deliberazione 20 dicembre 2016, n. 793, la relativa scheda Modalità Operative del Programma Operativo (M.A.P.O.);

- Azione 4.2.1 – “Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili” sub-azione “Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) e riduzione dei costi energia per le PMI” dell’Asse prioritario 4 – Energia sostenibile e mobilità (indicativamente 40 €/mln) approvando, con Deliberazione 21 giugno 2016, n. 342, la relativa scheda Modalità Operative del Programma Operativo (M.A.P.O.).