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Geotermia

L'energia geotermica è la forma d'energia dovuta al calore contenuto all'interno della crosta terrestre ed è una delle fonti rinnovabili di maggiore interesse per la realtà italiana con potenzialità di sviluppo notevoli.

Questa energia si manifesta con un aumento progressivo della temperatura delle rocce con la profondità, secondo un gradiente geotermico, in media, di 3°C ogni 100m di profondità.

Alcune zone presentano gradienti più alti della media con valori di 9°-12°C ogni 100m, a causa di anomalie geologiche o vulcaniche, vedi Toscana (Lardarello e Amiata), Lazio (zone intorno ai principali complessi vulcanici) e Campania.

L'energia termica accumulata nel sottosuolo viene resa disponibile tramite vettori fluidi (acqua o vapore), naturali o iniettati, che fluiscono dal serbatoio geotermico alla superficie spontaneamente (geyser, soffioni, sorgenti termali) o erogati artificialmente tramite perforazione meccanica (pozzo geotermico).

Le risorse geotermiche vengono classificate in base alla temperatura del fluido:
  1. sono risorse geotermiche ad alta entalpia quelle caratterizzate da una temperatura del fluido reperito superiore a 150 °C;
  2. sono risorse geotermiche a media entalpia quelle caratterizzate da una temperatura del fluido reperito compresa tra 90 °C e 150 °C;
  3. sono risorse geotermiche a bassa entalpia quelle caratterizzate da una temperatura del fluido reperito inferiore a 90 °C.
Funzionamento di una centrale geotermica

Dai pozzi, il vapore, tramite vapordotti (tubazioni in acciaio coibentato), viene trasportato alla centrale geotermoelettrica per essere immesso nella turbina. Successivamente il generatore di corrente, o alternatore, avrà il compito di trasformare l'energia meccanica di rotazione della turbina in energia elettrica.

All'uscita della turbina il vapore passa nel condensatore, dove una pioggia di acqua fredda proveniente dalle torri di refrigerazione lo raffredda, condensandolo. Una frazione del fluido così ottenuto viene reintrodotta nel sottosuolo mediante appositi pozzi di reiniezione.

La reiniezione permette di mantenere in equilibrio l'ecosistema grazie alla restituzione di parte delle sostanze estratte; inoltre, restituendo parte del fluido, si riesce a prolungare l'efficienza del serbatoio.