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Fondo nascita e sviluppo start-up innovative

Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative.

La Regione Lazio, al fine di favorire l’attuazione delle disposizioni di cui al decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 e successive modifiche, attraverso l’applicazione della Legge di stabilità Regionale 2014, 30 Dicembre 2013, n. 13 art. 6 e successiva Legge di stabilità Regionale 2016, 31 Dicembre 2015, n. 17, ha istituito il “Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative”, stanziando 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2016 e 2017.

La Regione Lazio, attraverso l’utilizzo delle risorse di cui al Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, concede agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto dei regolamenti europei in materia di aiuti di Stato de minimis [Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013], per la copertura delle spese connesse all’avvio dell’attività imprenditoriale, dei costi per l’investimento e delle spese di gestione inerenti ai primi ventiquattro mesi di attività, sostenuti da piccole e medie imprese (PMI), costituite o in via di costituzione, classificabili come start-up innovative, ai sensi del comma 2, art. 25 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, art. 251 e successive modifiche, a fronte di un accordo prequalificante tra la start-up innovativa e uno o più partner indipendenti disposti a contribuire o investire nell’attività imprenditoriale.

I partners sono soggetti indipendenti rispetto alla start-up innovativa richiedente e possono essere:

  • PMI, Grandi imprese
  • Startup Factories (Incubatori certificati e/o Acceleratori)
  • Business angels
  • Investitori professionali
  • Organismi di ricerca (incubatori universitari, centri di ricerca)
  • Partner reperiti mediante portali di equity crowdfunding.

I progetti imprenditoriali agevolabili, in linea con la Smart Specialisation Strategy regionale (S3), devono essere attinenti alle seguenti aree di specializzazione: Aerospazio, Scienze della Vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy, Sicurezza (Homeland security).

Con Deliberazione della Giunta Regionale 24 giugno 2014, n. 374 (pubblicata sul B.U.R.L. n. 52 del 1 luglio 2014), sono stati definiti le modalità ed i criteri per la concessione delle risorse del “Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative”.