Carta APEA

Con l’emanazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in particolare l’art. 26, le Regioni hanno provveduto ad emanare atti normativi finalizzati a definire le caratteristiche delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA).

La Regione Lazio ha iniziato a svolgere l’attività normativa sulla tematica, con la Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 (art. 45), con la Legge regionale 19 dicembre 2001, n. 36 e con il “Regolamento regionale” 28 ottobre 2002, n. 2 e ss.mm. e ii. attuando con atti di gestione, nel 2002 e nel 2003, lo spirito del Decreto Legislativo succitato.

Con l’emanazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in particolare l’art. 26, le Regioni hanno provveduto ad emanare atti normativi finalizzati a definire le caratteristiche delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA).

La Regione Lazio ha iniziato a svolgere l’attività normativa sulla tematica, con la Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 (art. 45), con la Legge regionale 19 dicembre 2001, n. 36 e con il “Regolamento regionale” 28 ottobre 2002, n. 2 e ss.mm. e ii. attuando con atti di gestione, nel 2002 e nel 2003, lo spirito del Decreto Legislativo succitato.

Le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, orientate al miglioramento della competitività e delle prestazioni ambientali e sociali, rappresentano un elemento fondamentale per la costruzione di politiche industriali sostenibili.

A tale riguardo con l’avvio del Tavolo Interregionale in materia di APEA, i cui membri del Comitato Direttivo e Comitato Tecnico Scientifico in rappresentanza della Regione Lazio, sono stati nominati con Determinazione n. G04501 del 16/04/2015, è stato elaborato il documento “Carta per lo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate in Italia” (Carta APEA).

Il Tavolo Interregionale in materia di APEA si configura, infatti, quale strumento atto a supportare le politiche regionali a favore della green economy, in grado di consolidare i percorsi di sostenibilità nelle strategie di sviluppo di comprensori territoriali, aree produttive, cloud specialistici e in generale di comparti economici, rafforzando le sinergie tra pubblico e privato.

La Regione Lazio, con Deliberazione della Giunta Regionale 10 febbraio 2015, n. 41, aderendo alla Carta APEA si impegna a:

- definire un vocabolario comune, teso a omogeneizzare la terminologia afferente il tema delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate;

- definire criteri minimi comuni per le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, che siano condivisi a livello nazionale e che agevolino la comparabilità tra le regioni;

- costruire un registro delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, quale strumento utile ad individuare in maniera chiara e univoca le aree produttive ecologicamente attrezzate presenti sul territorio nazionale, a disposizione dei cittadini, degli enti locali e degli operatori economici;

- promuovere, utilizzando gli strumenti normativi e finanziari più opportuni, tecnologie per l’efficienza energetica e il miglioramento ambientale nelle aree produttive, incentivando anche lo sviluppo di nuove eco-imprese, soluzioni di simbiosi industriale, gestione ambientale e riuso e risparmio delle risorse;

- sviluppare e dare concreta attuazione alle previsioni dell’art. 26 del D.lgs. n. 112/1998 in materia di semplificazioni amministrative per le imprese insediate nelle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, relative ai procedimenti amministrativi, comprese le autorizzazioni uniche in materia ambientale;

- attuare politiche territoriali convergenti e sinergiche per la sostenibilità delle aree produttive, che attribuiscano un ruolo preminente allo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate.

Gli interventi consequenziali all’adesione alla Carta, riguarderanno le imprese laziali, in particolare quelle che rientrano nelle Aree di Specializzazione individuate nel documento sulla Smart Specialisation Strategy (S3) della Regione Lazio, il cui documento definitivo è stato approvato con Deliberazione della Giunta regionale 31 maggio 2016, n. 281.