Sei in: Home \ sviluppo economico \ sala stampa \ dettaglio notizia

A ROMA “VENTUREUP”. PRESENTATO IL PROGETTO REGIONALE PER IL CAPITALE DI RISCHIO

Un momento dell'evento

Una giornata pensata per promuovere la collaborazione tra istituzioni e imprese e favorire l’incontro tra investitori e nuove idee innovative. È il nuovo modello di sviluppo del Lazio, che mette al centro l’uso innovativo dei fondi europei

18/03/2019 - Oggi nella sede romana di Lazio Innova, la tappa romana dell’edizione 2019 di VentureUp, progetto dedicato al portale promosso da Aifi (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt) e Fondo Italiano d'Investimento (Fii) e creato per le startup che vogliono entrare in contatto con gli investitori per proporre il proprio progetto imprenditoriale. Hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Gian Paolo Manzella, il presidente di Aifi e Fii, Innocenzo Cipolletta, l’amministratore delegato di Invitalia Ventures, Sergio Buonanno, il direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, l’amministratore delegato di Fii, Carlo Mammola e il vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, Luca Carabetta. La tavola rotonda ha visto inoltre la partecipazione di Maximilian Fiani, partner di Kpmg Advisory, Giulia Bianchi Frangipane, partner BonelliErede, Alberto dell’Acqua e Giorgio Rende, founder di Italy Innovazioni, Giovanni Blandina, founder di Easyrain e Fabrizio Perrone, founder di Buzzoole.

Nel corso dell’evento è stato presentato l’intervento della Regione Lazio in materia di capitale di rischio; Lazio dove si raccolgono l’11,1% delle startup innovative italiane e che è la prima Regione italiana a co-investire fondi europei nel venture capital per le imprese innovative. Nel periodo 2014-2020, l’investimento della Regione Lazio su venture capital è quasi triplicato rispetto al settennio precedente, arrivando a 80 milioni di euro.

L’azione regionale si articola, in particolare, in due iniziative rilevanti:
  1. Accesso al credito: con Fare Lazio, un pacchetto di strumenti di accesso al credito e alle garanzie da oltre 62 milioni di euro;
  2. La nascita e la crescita di nuove imprese innovative: bandi tra i quali quello da 4 milioni per il preseed, quello da 1,5 milioni per le imprese innovative al femminile e uno da 1 milione per imprese innovative culturali.
La Regione Lazio ha l’obiettivo di costruire un percorso comune e condiviso, a livello nazionale, con tutti gli attori coinvolti nella articolata filiera del venture capital. Il progetto del Lazio per il capitale di rischio sostiene l’impresa innovativa, unendo le risorse dei fondi europei con il capitale privato – inteso sia come smart money di business angels e family offices sia come fondi di gestori professionali – combinandolo in maniera innovativa anche con la raccolta attraverso campagne di equity crowdfunding.

A sostegno delle startup, in aggiunta agli strumenti propriamente finanziari, la Regione ha messo in campo una serie di misure, diverse e complementari, per lo sviluppo dell’intero ecosistema. Si tratta di servizi e azioni a favore delle nuove imprese innovative, che includono e mettono in rete anche il mondo universitario, della ricerca e le grandi imprese a caccia di idee innovative.

Oltre che su un utilizzo più efficace dei fondi strutturali europei nel venture capital, grazie al fondo di fondi LAZIO Venture e al fondo diretto INNOVA Venture, i servizi integrati della Regione Lazio a sostegno delle imprese innovative si sviluppano attraverso azioni di facilitazione dell’incontro tra idee e investitori o, come nel caso della strategia di open innovation, tra grandi imprese, startup, creativi e innovatori.

In questo senso i 10 Spazi Attivi della Regione, diffusi in tutte le 5 Province laziali, svolgono una funzione strategica, offrendo le risposte adeguate ai fabbisogni delle startup, dal pre-seed alla pre-incubazione, dal design di prodotto al business modeling, dall’incubazione alla prototipazione.

Quanto presentato oggi è figlio di scelte politiche, un'idea di visione di futuro della nostra comunità, un impegno amministrativo e di scelte di campo”, ha detto il presidente Zingaretti, che ha aggiunto: “è importante dimostrare che anche l'amministrazione pubblica, se vuole, può cambiare e cambiare in meglio.”

Quello è che è interessante è che nella Regione Lazio abbiamo messo in piedi una filiera con l'obiettivo di promuovere valori di impresa e portarli, attraverso l'università e le 'start up' a trasformarsi in imprese innovative importanti. Si tratta di una grande scommessa per la Regione Lazio che ha nel sapere probabilmente la sua forza principale. Una grande scommessa per il futuro perché oggi c'è nel Lazio un'amministrazione che si pone il problema di come aiutare queste idee a uscire dalle aule universitarie, dai centri di ricerca per diventare impresa”. Così l’assessore Manzella.