Sei in: Home \ sviluppo economico \ sala stampa \ dettaglio notizia

INTERNAZIONALIZZAZIONE, 5 MILIONI DI EURO PER LE PMI DEL LAZIO

Foto_internazionalizzazione_pim

Pubblicato il primo bando del “Piano per l’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio 2019-2021” che punta a sostenere la crescita sui mercati esteri delle piccole e medie imprese. L’assessore allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella: “Continuiamo la nostra azione per ‘aprire’ l'economia del Lazio verso nuovi mercati”.

30/07/2019 - Cinque milioni di euro per sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio. È stato pubblicato il primo bando del “Piano per l’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio 2019-2021” rivolto alle MPMI, in forma singola, inclusi i liberi professionisti, e ai titolari di partita IVA. 

I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, una sede operativa nel territorio regionale del Lazio dove si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto di internazionalizzazione.

Il piano, che ha una dotazione di complessivi 18 milioni nel triennio (15 dei quali di risorse europee sui fondi POR FESR 2014-2020) ed è stato approvato dalla giunta regionale al termine di un lungo processo di consultazione con gli stakeholder territoriali, punta a sostenere la crescita sui mercati esteri delle piccole e medie imprese, rafforzare la cooperazione con altri soggetti istituzionali e attrarre investimenti e prevede fondi per le aziende laziali che intendono dotarsi di competenze di management, tecniche e tecnologiche per la realizzazione di studi e progetti di mercato o partecipare a fiere e vetrine internazionali.

E poi un sostegno coordinato per rafforzare la capacità del sistema economico regionale di operare nei mercati internazionali anche attraverso la costruzione di reti di cooperazione, la ricerca di partner ed investitori e l'individuazione di spazi di mercato nei paesi target.

Fra gli interventi diretti finanziabili anche l’acquisizione di specifiche competenze quali quelle di program manager (in ausilio nel percorso di internazionalizzazione), innovation manager (per l’accompagnamento all’innovazione tecnologica) ed export manager (utile ad esempio nell’analisi dei mercati target).

“Continuiamo la nostra azione per 'aprire' l'economia del Lazio verso nuovi mercati. Il 'Made in Lazio' ha moltissime realtà di eccellenza, che dobbiamo valorizzare. Sono sicuro che una volta fatto il primo passo saranno capaci di farsi largo da sole. A questo serve il Piano, risorse europee che aiuteranno le nostre imprese ad essere più forti e competitive”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella.

Nel primo bando pubblicato è prevista una riserva del 20% per le imprese aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.