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PUNTARE SULLA BLUE ECONOMY PER LO SVILUPPO DEL LAZIO

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Dalla Regione Lazio, via libera a un atto di indirizzo che punta su Blue Economy, rilancio del porto di Civitavecchia e di tutto il sistema portuale del Lazio

03/11/2020 - Il Mare deve diventare una delle principali risorse strategiche della nostra regione. Portualità, logistica, cantieristica, ricerca, turismo e molti altri settori della ‘Blue Economy’ possono aiutare il Lazio a guardare oltre la pandemia e sostenere lo sviluppo di una regione che ha più di 300 chilometri di costa.”

A sostenerlo in una nota congiunta sono gli assessori regionali Mauro Alessandri (Lavori Pubblici), Paolo Orneli (Sviluppo Economico), Claudio Di Berardino (Lavoro, Scuola e Formazione), Alessandra Sartore (Bilancio e Programmazione Economica) e Massimiliano Valeriani (Urbanistica), promotori di un Atto di Indirizzo denominato “Blue Economy e Sviluppo Economico: un percorso di rilancio per il porto di Civitavecchia ed il sistema portuale del Lazio”.

Il provvedimento, sulla base di un’attenta analisi del sistema portuale e logistico del Lazio, individua l’Economia del Mare come uno degli assi prioritari per lo sviluppo regionale, collocando al centro della strategia di rilancio l’intero sistema portuale del Lazio e il porto di Civitavecchia in particolare.

Perché il mare – trasporto marittimo di merci e passeggeri, servizi logistici, cantieristica navale, energie rinnovabili marine, pesca, acquacolture e biotecnologie oltre al turismo, per fare alcuni esempi – diventi un’opportunità sempre maggiore di sviluppo sostenibile, tutti gli strumenti regionali devono convergere sull’obiettivo: piani per infrastrutture stradali e ferroviarie, incentivi economici e fiscali alle imprese, lavoro, formazione, ricerca, sviluppo urbano; serve inoltre riconoscerne la priorità per intercettare i finanziamenti necessari a realizzare infrastrutture, servizi, politiche di incentivazione alle imprese, tra cui è centrale l’opportunità del Recovery Fund”, hanno aggiunto gli assessore.

In sintesi, il documento impegna la Giunta a:
  • redigere entro sei mesi un “Piano di rilancio della Blue Economy del Lazio” – identificando come luogo di coordinamento delle azioni regionali in materia di Blue Economy la Cabina di Regia dell’Economia del Mare – e presentare al Governo il progetto definitivo di Zona Logistica Semplificata;
  • attivare da subito strumenti a sostegno della crisi del porto di Civitavecchia dovuta a pandemia, calo dei traffici e riconversione della centrale Enel;
  • sviluppare su Civitavecchia un polo di formazione, ricerca e sviluppo di impresa sulla Blue Economy, incluso un Istituto Tecnico Superiore specializzato;
  • far convergere su tali obiettivi lo sforzo di tutti gli strumenti di programmazione regionali: Piano dei Trasporti, Piano Energetico, Pianificazione dello Spazio Marittimo, Piano di difesa della Costa e programmazione dei fondi comunitari. In particolare, riguardo a questi ultimi, nel quadro della nuova programmazione 2021-2027, verrà inserita nella Smart Specialization Strategy del Lazio RIS3 Lazio una specifica Area di Specializzazione “Economia del Mare” con l’obiettivo di favorire l’innovazione e il riposizionamento competitivo delle filiere connesse alla risorsa marina.
Al provvedimento è allegato un approfondito studio denominato “La Zona Logistica Semplificata del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale”, redatto nei mesi scorsi e propedeutico alla redazione del Piano di Sviluppo Strategico che la Regione presenterà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.