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ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF: ANNO DI IMPOSTA 2014

Di seguito si riportano le misure dell'addizionale regionale all'imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) in vigore nel Lazio per il 2014

31/12/2013 - Il Decreto 35/2013: opportunità e misure di copertura

L'adesione all'opportunità offerta dal Decreto Legge del 8 aprile 2013 n. 35, relativo al  pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione con imprese ed enti locali, consentirà all'amministrazione regionale di restituire fino a 8,3 miliardi ai propri creditori e di porre le basi per assicurare, nel medio periodo, la sostenibilità e il riequilibrio di bilancio dell'ente, con una netta riduzione del disavanzo, dal 12 miliardi nel 2012 a 5,5 miliardi nel 2014.

Si è trattato di una scelta ineludibile per evitare che i conti finanziari si deteriorassero fino alla paralisi amministrativa, scongiurare una condizione prossima al default, come recentemente certificato anche dalla Corte dei Conti in sede di parifica del Consuntivo 2012, e offrire una risposta concreta alla crisi di liquidità di cui soffrono le imprese, sostenendo, quindi, nel breve e medio periodo, la crescita dell'economia e il lavoro.

Come stabilito dallo stesso DL 35/2013 all'articolo 2, comma 3, lettera a), la Regione, a garanzia del percorso  di pagamenti già avviato e della propria possibilità di restituire nel tempo allo Stato quanto le è stato anticipato, ha dovuto predisporre misure «idonee e congrue di copertura annuale del rimborso dell'anticipazione di liquidità, maggiorata degli interessi». Queste si sono dovute tradurre in un aumento dell'addizionale IRPEF dello 0,6 per cento nell'anno di imposta 2014 (con effetto quindi sui redditi a partire da gennaio 2015).

Le misure dell'addizionale regionale per l'anno di imposta 2014

Di seguito si riportano le misure dell'addizionale regionale all'imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) in vigore nel Lazio per l'anno di imposta 2014.
  • Redditi fino a 15 mila euro – aliquota 1,73%
  • Redditi oltre 15 mila euro e fino a 28 mila euro - aliquota 2,33%
  • Redditi oltre 28 mila euro e fino a 55 mila euro - aliquota 2,33%
  • Redditi oltre 55 mila euro e fino a 75 mila euro - aliquota 2,33%
  • Redditi oltre 75 mila euro – aliquota 2,33%
Alla determinazione di tali misure concorrono le seguenti disposizioni:

Art. 6, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, che definisce l'aliquota ordinaria dell'addizionale regionale all'IRPEF nella misura dell'1,23%;Art. 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e s.m.i., che determina una maggiorazione dell'aliquota pari allo 0,5%, applicata a tutti i redditi;Art. 2, della legge regionale 29 aprile 2013, n. 2, che dispone una maggiorazione dell'aliquota pari allo 0,6% per i soli scaglioni di reddito superiori ad euro 15.000,00.

Ulteriori esenzioni per le famiglie con reddito fino a 50mila euro e tre figli a carico

L'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF resta confermata nella misura dell'1,73%, senza alcun aggravio, per i soggetti con un reddito imponibile ai fini dell'addizionale regionale all'IRPEF non superiore a 50.000,00 euro aventi fiscalmente a carico, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche, tre figli. Qualora i figli siano a carico di più soggetti, la maggiorazione non si applica solo nel caso in cui la somma dei redditi imponibili ai fini dell'addizionale regionale all'IRPEF di tali soggetti sia inferiore a 50.000,00 euro. La soglia di reddito imponibile di cui al presente comma è innalzata di 5.000,00 euro per ogni figlio a carico oltre il terzo.