Sei in: Home \ bilancio e programmazione \ sala stampa \ dettaglio notizia

IL LAZIO PRIMA REGIONE AD ADOTTARE LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

fatturazione_elettronica
30/06/2014 - Il Lazio è la prima Regione italiana ad adottare il nuovo sistema di fatturazione elettronica all’interno del proprio sistema contabile. A partire dal primo luglio 2014 i fornitori della Regione Lazio dovranno inviare le fatture di somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali esclusivamente in formato elettronico. Con la delibera approvata dalla Giunta, si anticipa di otto mesi l’applicazione della norma nazionale (Dl 66/2014) che introduce la fatturazione elettronica nei rapporti tra PA e fornitori.

Il registro elettronico è un sistema snello e veloce che semplifica il processo di trasmissione e trasferimento delle pratiche tra i vari soggetti  attualmente coinvolti (fornitori e cessionari; responsabili della fornitura e della liquidazione; la Ragioneria; la Tesoreria) e rende omogenee le procedure tra le diverse aree e direzioni.

Ogni anno la Regione Lazio riceve e lavora circa 500 mila fatture di pagamento (335 mila sono nel settore della sanità): grazie al nuovo sistema di fatturazione elettronica si stima un risparmio di circa 10 euro a fattura (fonte Politecnico di Milano).

Grazie alla piattaforma già esistente per i crediti verso il settore sanitario, la Regione Lazio sarà in grado di inserire nel sistema anche le fatture del settore non sanitario. Il software, creato dalla società regionale Lait-Lazio innovazione tecnologica, è stato messo a disposizione gratuitamente a disposizione delle imprese e di tutte le Regioni che stanno avviando un analogo percorso di informatizzazione. Una rivoluzione che porterà all’eliminazione graduale di tutti i supporti cartacei e alla digitalizzazione della documentazione amministrativa e contabile dell’intero ciclo passivo dell’Ente Regione.

Nello specifico, ecco quali vantaggi e risparmi dalla fatturazione elettronica:

SEMPRE PIU’ TRASPARENZA Il processo di trasmissione e registrazione delle fatture elettroniche riguarda circa 10.000 fornitori della Regione e permetterà di aumentare ancora di più la trasparenza dei procedimenti amministrativi;

SEMPLIFICAZIONE DEL CICLO DELLE FATTURE. Dall’impegno al fornitore fino alla liquidazione da parte della Tesoreria, sono minimo cinque i passaggi d’ufficio che la fattura deve compiere prima che vengano emessi i pagamenti. Con la fatturazione elettronica l’iter si semplifica e i tempi si azzerano.

DATI CERTI IN TEMPO REALE. I fornitori avranno la possibilità di monitorare lo stato di avanzamento e lavorazione dei loro documenti contabili accedendo al portale che si aggiornerà progressivamente fino allo stato di "pagato" e gli operatori della Regione potranno effettuare più efficacemente le azioni di liquidazione e pagamento;

PIU’ PUNTUALITA’ NEI PAGAMENTI. Si accorciano ancora di più i tempi di attesa per i pagamenti dei debiti commerciali con l’obiettivo di raggiungere il tempo massimo di 90 giorni per l'anno 2014 e 60 giorni per il 2015. Rimettiamo nel circuito delle imprese quelle risorse liquide che permettono la programmazione finanziaria degli investimenti;

NIENTE PIU’ CARTA I dati delle fatture sono caricate automaticamente sui sistemi contabili e non necessitano di interventi manuali, evitando possibili errori e oneri associati alla gestione cartacea delle fatture;

10 EURO IN MENO A FATTURA. La nuova modalità di fatturazione comporta già un risparmio fino a circa 10 euro a fattura e a regime, con la fatturazione completamente digitalizzata, si potrà avere un risparmio fino a 20 euro (stime dell’Osservatorio sulla fatturazione elettronica del Politecnico di Milano). Il risparmio deriva dalla semplificazione del processo, in termini di produttività del personale, accuratezza, tempestività, efficacia  oltre ai risparmi di materiale e costi di gestione degli archivi e alla riduzione dei costi di trasmissione e trasferimento dei documenti e delle informazioni.

MENO COSTI DI FUNZIONAMENTO. La gestione della piattaforma, a regime, abbatte i costi che una struttura amministrativa comporta (personale, computer e spazi).

Riepilogo delle anticipazioni di liquidità DL 35/2013

contratte dalla Regione Lazio nel periodo 2013-2014

Ad oggi, le risorse complessivamente riconosciute ammontano a 7.234 milioni di euro, di cui 4.050 relative all’art. 2 del DL 35 (anticipazioni non sanitarie) e 3.184 relative ad anticipazioni sanitarie. Le risorse relative alla terza tranche non sanitaria sono state riconosciute a seguito della stipula del contratto sottoscritto con il MEF il 23 maggio e saranno accreditate presso i conti di tesoreria regionale entro 15-20 giorni.

RIDUZIONE DEI TEMPI NELLA SANITA’

Nel 2013 c’è stata una riduzione dei tempi medi di pagamento in sanità da 332 giorni (gennaio) a 281 giorni (novembre). I dati aggiornati ad aprile 2014 danno una ulteriore riduzione dei tempi medi di pagamento a 150 giorni (dati certificati da Assobiomedica).

Per effetto dell’accesso alle nuove anticipazioni di liquidità incassate a maggio 2014 (3° tranche sanità), i tempi medi di pagamento sono attesi in riduzione a 90 giorni.

La riduzione dei tempi medi di pagamento negli altri  settori

A maggio del 2013 il tempo medio di pagamento era di 1.000 giorni. Tale tempo medio si è ridotto a 500 giorni nel gennaio 2014. L’obiettivo che ci siamo posti entro il 2014 è di pagare entro l’anno.