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REGIONE LAZIO PRESENTA PIANO RAZIONALIZZAZIONE SOCIETA’ PREVISTO DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2015

29/04/2015 - La Regione Lazio ha adempiuto all’obbligo previsto dalla legge n.190/2014 per le Regioni e gli Enti locali di predisporre il Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie.

“La predisposizione del Piano in linea con quanto previsto dalla legge di stabilità nazionale - ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Alessandra Sartore -  ci consente di operare un’ulteriore e importante riorganizzazione delle società regionali in maniera chiara, trasparente e con tempi certi”.

Secondo quanto previsto dall’articolo 1, commi 611-613, della legge di stabilità 2015, che recepisce le indicazioni del Piano Cottarelli per il contenimento della spesa, le regioni e gli enti locali, a  decorrere  dal  1º gennaio 2015, avviano un ulteriore processo di razionalizzazione delle società e  delle  partecipazioni  societarie  direttamente  o  indirettamente possedute, in modo da conseguire la riduzione delle stesse  entro  il 31 dicembre 2015, anche tenendo conto dei seguenti criteri:
  • eliminazione delle società e delle partecipazioni  societarie non  indispensabili  al   perseguimento   delle   proprie   finalità istituzionali, anche mediante messa in liquidazione o cessione;
  • soppressione delle società che  risultino  composte  da  soli amministratori o da un numero di amministratori  superiore  a  quello dei dipendenti;
  • eliminazione delle partecipazioni  detenute  in  società  che svolgono attività analoghe o  similari  a  quelle  svolte  da  altre società partecipate o da enti pubblici strumentali,  anche  mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni;
  • aggregazione  di  società di  servizi  pubblici  locali  di rilevanza economica;
  • contenimento  dei  costi  di  funzionamento,  anche  mediante riorganizzazione degli organi amministrativi e di controllo  e  delle strutture aziendali, nonché attraverso la riduzione  delle  relative remunerazioni.
Secondo la legge di stabilità, il presidenti delle regioni  definiscono e approvano,  entro  il  31  marzo  2015,   un   Piano   operativo di razionalizzazione delle società  e  delle  partecipazioni  societarie direttamente o indirettamente possedute, le modalità e i tempi di attuazione,  nonché  l'esposizione  in  dettaglio  dei  risparmi  da conseguire, lo trasmettono  alla competente sezione  regionale  di  controllo  della Corte  dei  conti  e lo pubblicano  nel  sito  internet   istituzionale dell'amministrazione interessata.

Le deliberazioni di scioglimento e di liquidazione e gli  atti di dismissione di società costituite o di partecipazioni  societarie acquistate, secondo quanto previsto dalla normativa, sono   disciplinati unicamente  dalle  disposizioni  del  codice  civile  e,  in   quanto incidenti sul rapporto societario, non richiedono  né  l'abrogazione né  la modifica della previsione normativa originari

Il Piano di razionalizzazione delle società della Regione Lazio, firmato dal Presidente Nicola Zingaretti, è stato trasmesso alla  Sezione di controllo competente della Corte dei Conti e pubblicato sul BURL e sul sito istituzionale della Regione.

 

OBIETTIVI DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE

Da 35 a 6 società

Al termine dei processi di accorpamento e di dismissione previsti dal Piano, la Regione Lazio deterrà unicamente 6 partecipazioni dirette, di cui 4 avranno un ruolo strategico nei settori del Trasporto pubblico, Mobilità, Sviluppo Economico e Sistemi informativi e funzioni amministrative.

Le rimanenti  2  (SAN.IM. S.p.A. ed Autostrade per il Lazio S.p.A) potranno essere eventualmente dismesse al completamento delle proprie attività specifiche.

 
  • SVILUPPO ECONOMICO
L’attività per lo sviluppo economico regionale è affidata interamente alla società Lazio Innova con il completamento del processo di aggregazione delle 6 società facenti capo a Sviluppo Lazio (oltre a Sviluppo Lazio medesima, 3 nel settore dello Sviluppo –Sviluppo Lazio, Filas e Bic – 2 nel settore del credito – Bil e Unionfidi ed 1 nel settore della formazione del personale del servizio sanitario regionale). Con la società unica si punta all’aumento della qualità della gestione, dell’efficienza organizzativa e dell’efficacia degli interventi.
  • SISTEMI INFORMATIVI E FUNZIONI AMMINISTRATIVE 
Anche per questo ambito strategico, la gestione dei sistemi informativi e delle funzioni amministrative, il Piano, dando seguito a quanto già previsto dalla Legge 12/2014, prevede la fusione delle due società Lait e Lazioservice in un unico soggetto con uno snellimento degli organi amministrativi e di controllo e la creazione di sinergie tecniche, organizzative e gestionali. Il piano prevede l’accorpamento anche dell’ASAP (associazione che opera nel campo della formazione, aggiornamento, qualificazione e perfezionamento del personale dipendente della regione Lazio)
  • TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E MOBILITA’
La prima fase di razionalizzazione delle società operanti nel trasporto pubblico e nella mobilità, prevede la scissione della società Cotral Patrimonio, che confluirà in parte nella società Cotral spa (per quanto riguarda mezzi e depositi), e nella società Astral spa per il cosiddetto residuale (altre attività).

La società Astral svolgerà le funzioni di agenzia per la mobilità – oggi svolte da AREMOL -, le attività di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione della rete viaria regionale. Per quanto riguarda la soppressione di AREMOL, la Giunta regionale ha approvato la proposta di legge 193, ora all’esame delle competenti commissioni consiliari, prima di passare all’esame del Consiglio regionale, a cui rimane impregiudicata la facoltà di approvazione della proposta di legge.

Nota sui RIFIUTI: La Regione, che attualmente detiene il 100% di Lazio Ambiente, a regime, una volta attuato il Piano, cederà le proprie quote a un primario operatore del settore e/o ai Comuni, come previsto per la gestione dei rifiuti a livello regionale. Il ruolo della Regione Lazio nel settore dei rifiuti sarà quindi quello di ente regolatore e non gestore.

QUADRO SINTETICO

PARTECIPAZIONI   SOCIETARIE DELLA REGIONE LAZIO RIMANENTI AL TERMINE DEI PROCESSI

DI DISMISSIONE E   RIORDINO

PARTECIPAZIONI

ATTIVITA'

“NUOVA”COTRAL   SPA Trasporto   pubblico locale
“NUOVA”   ASTRAL SPA Funzioni   di agenzia per la mobilità; attività di progettazione, realizzazione,   manutenzione e gestione della rete viaria regionale.
LAZIO   INNOVA SPA Attività   per lo sviluppo economico regionale
“NUOVA”   LAZIO SERVICE – LAIT SPA Supporto   all'esercizio di funzioni amministrative regionali, gestione sistema informativo   regionale e attività di formazione
SAN.IM.   SPA  (*) Gestione   ed amministrazione dei contratti di locazione finanziaria in essere
Autostrade   per il Lazio SPA (*) Concessione   per realizzazione del progetto integrato “Corridoio Intermodale Roma-Latina e   collegamento Cisterna–Valmontone"
 

(*) SAN.IM. S.p.A. ed Autostrade per il Lazio S.p.A. potranno eventualmente essere dismesse quando completeranno le proprie attività specifiche.