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INTESE REGIONALI (ARTICOLO 10, COMMA 3, DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2012, N. 243)

Avviso rivolto a tutti gli Enti locali del Lazio (Comuni, Province e Città metropolitana)

14/03/2017 - Si comunica che a partire dal 15 marzo 2017 e fino al 30 aprile 2017, è possibile presentare istanza per l’acquisizione o la cessione degli spazi finanziari per l’annualità 2017, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 10 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 e ss.mm.ii., e dell’articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2017.

Tutti gli Enti locali del Lazio interessati (Comuni, Province e Città metropolitana di Roma Capitale) dovranno far pervenire, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata bilancio@regione.lazio.legalmail.it, utilizzando i modelli in allegato (scheda A per le cessioni; scheda B per le richieste di acquisizioni, quest’ultima unitamente alla scheda C, inerente al modello di autocertificazione nella quale si dichiari di disporre di progetti esecutivi), entro e non oltre il termine perentorio del 30 aprile 2017, le proprie richieste di acquisizione o cessione di spazi finanziari per l’annualità 2017.

La Regione Lazio, entro il termine perentorio del 31 maggio 2017, tenendo conto delle domande pervenute, previo parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, predisporrà la deliberazione di Giunta Regionale con la quale si provvederà ad attribuire gli spazi finanziari disponibili secondo il seguente ordine di priorità (cfr. art. 2, comma 6, DPCM del 21 febbraio 2017):

a) comuni esclusi dai vincoli di finanza pubblica nell’anno 2015 in quanto con popolazione fino a 1.000 abitanti;
b) comuni istituiti, nel quinquennio precedente all’anno dell’intesa, a seguito dei processi di fusione previsti dalla legislazione vigente. Sono considerati esclusivamente i comuni per i quali i processi di fusione si sono conclusi entro il 1° gennaio dell’anno dell’intesa stessa;
c) enti territoriali che dispongono di progetti esecutivi di cui all’articolo 23, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, validati ed approvati in conformità alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa, e presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto alla quota vincolata agli investimenti del risultato di amministrazione, risultante dal rendiconto o dal pre-consuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione;
d) enti territoriali che dispongono di progetti esecutivi di cui all’articolo 23, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, validati ed approvati in conformità alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa, e presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto alla quota libera del risultato di amministrazione destinata agli investimenti, risultante dal rendiconto o dal pre-consuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione.

Nel caso in cui gli spazi disponibili non fossero sufficienti a soddisfare le richieste di cui alla lettera a) del precedente elenco, la distribuzione tra i comuni è effettuata seguendo i criteri di cui alle lettere b), c) e d).

La Regione Lazio, entro il termine perentorio del 31 maggio 2017, comunicherà agli enti locali interessati i saldi obiettivo rideterminati ed altresì al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, gli elementi informativi necessari per la verifica del mantenimento del rispetto del saldo di cui all’articolo 9, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 243 e ss.mm.ii.

Gli spazi ceduti o acquisiti verranno recuperati nei due esercizi finanziari successivi, in misura pari al 50% in ragione d’anno.

Gli enti beneficiari degli spazi finanziari trasmettono le informazioni relative agli investimenti effettuati a valere sui predetti spazi al sistema di monitoraggio opere pubbliche della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP-MOP), ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.

Per tutto quanto non previsto dal presente avviso e/o dalla documentazione allegata, si fa riferimento al DPCM del 21 febbraio 2017.