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PREVENZIONE

La legge impone all'impresa di adottare tutte le misure di sicurezza per evitare rischi per la salute dei lavoratori mentre sono impegnati sul luogo di lavoro. Il sistema di prevenzione prevede una fase di valutazione dei rischi ai quali sono esposti i dipendenti, una fase nella quale vengono individuati e installati i sistemi di sicurezza necessari ed una fase nella quale i lavoratori vengono informati e formati ad un corretto utilizzo di questi strumenti.

Le azioni di prevenzione, quindi, devono adattarsi alle singole realtà nelle quali si va ad operare, coinvolgendo nel procedimento anche i lavoratori. Per questo motivo la normativa prevede tre momenti fondamentali. Nel primo (la c.d. “valutazione dei rischi”) l’impresa individua i rischi ai quali sono esposti i lavoratori. Nel secondo vengono adottate le misure di sicurezza ritenute più idonee ad eliminare o comunque a contenere i rischi. Nel terzo i lavoratori vengono informati sui rischi ai quali sono esposti e viene loro data una formazione adeguata per l’utilizzo dei sistemi di sicurezza. 

Una volta conclusa la valutazione dei rischi e terminata la redazione del documento generale sui rischi, il datore di lavoro deve concretamente adottare le misure più efficaci per eliminare o ridurre al minimo i rischi per la salute dei lavoratori.

Il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro della Regione Lazio fornisce alle imprese di cui agli art. 1 e 2 del D.M. 30/11/2012, indicazioni operative utili alla stesura del Documento di Valutazione dei Rischi secondo le procedure standardizzate (di seguito denominato DVR secondo le procedure standardizzate) allo scopo di rendere più agevole al datore di lavoro l’applicazione delle medesime procedure.

La Regione Lazio ha approvato le Linee di indirizzo per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro nelle aziende sanitarie pubbliche della Regione Lazio Lazio (SGSL-AS) in attuazione dell'art.30 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. di cui alla DGRL 525/20111.