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ELENCO DEGLI ORGANISMI PARITETICI E DEGLI ENTI BILATERALI

Il Comitato regionale di coordinamento istituito a norma dell’art. 7 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e del D.P.C.M. 21 dicembre 2007 ha avviato una prima ricognizione degli Organismi paritetici e Enti Bilaterali presenti nel Lazio con l’obiettivo prioritario di conoscerne la presenza e la composizione a livello provinciale e regionale.

I criteri identificativi dei soggetti abilitati a svolgere i compiti che il d.lgs 81/2008 riserva agli Organismi paritetici e Enti bilaterali vanno rinvenuti alla definizione di cui, rispettivamente, all’art.2 comma 1 lett.ee) del d.lgs 81/2008 e all’art. 2, comma 1, lett. h, del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e s.m.i. Il d. lgs. n. 81/2008 attribuisce particolare importanza al al sistema della bilateralità, sia quale strumento di supporto alle imprese e ai lavoratori per una corretta gestione delle attività di prevenzione della salute e sicurezza sul lavoro, sia nel ruolo di interfaccia con il sistema pubblico; a tal proposito l’art. 51 comma 7 del medesimo decreto prevede che gli organismi paritetici trasmettono al Comitato regionale una relazione annuale sull'attivita' svolta.

Date queste premesse, in ottica di servizio di natura informativa alle aziende ed ai lavoratori, il Comitato regionale ha ritenuto opportuno avviare una prima ricognizione dell’esistente con la mera finalità di conoscere quanti e quali Organismi paritetici e Enti bilaterali operano nella Regione Lazio.

Al termine di questa prima fase ricognitiva il Comitato Regionale ha reso pubblico un primo elenco, redattosulla base delle informazioni trasmesse al Comitato Regionale di Coordinamento dalle Associazioni dei Datori di lavoro e delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori che ne sono componenti.

Requisito imprescindibile agli organismi paritetici e enti bilaterali, così come espresso nella Circolare del Ministero del Lavoro n. 20 del 29 luglio 2011 e secondo quanto previsto al punto 2 dell’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012, è l’essere costituiti da una o più associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, firmatari del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro applicato all’azienda, l’operare nel settore di riferimento e l’essere presenti nel territorio di riferimento del datore di lavoro.

L’elenco deve intendersi “aperto”, e quindi non esaustivo e può essere implementato su richiesta di eventuali altri Enti Bilaterali e Organismi Paritetici che dichiarano di possedere i requisiti previsti dalle normative sopra citate e dell’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012.

In tal caso, essi devono farne richiesta scritta al Comitato regionale di coordinamento all’indirizzo mail faq.salutesicurezza@regione.lazio.it.