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Piano Nazionale e Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018

Il Piano nazionale per la Prevenzione (PNP) è adottato dal Ministero della Salute previa Intesa in sede di Conferenza Stato Regioni. Le Regioni sono tenute ad adottare il Piano Regionale (PRP) per la realizzazione degli interventi previsti dal Piano nazionale.

Il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) è stato approvato dalla Conferenza Stato Regioni del 13 novembre 2014 e recepito, dalla Regione Lazio con Decreto del Commissario ad Acta (DCA) N. U00017 del 16/01/2015.

Il PNP 2014-2018 prevede obiettivi ed azioni, che si sviluppano nel quadro di un piano strategico di quinquennio, in grado nel medio-lungo termine di produrre un impatto sia di salute che di sistema, e recepisce gli obiettivi già definiti all’interno di Piani nazionali di settore per quanto attiene alla promozione, prevenzione e tutela della salute, nonché gli adempimenti previsti dal quadro normativo.

Il PRP comprende, in relazione al macro obiettivo del PNP 2.7 il Programma "Prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali”, suddiviso in 4 linee di intervento che si integrano per rispondere a diversi obiettivi centrali del PNP stesso.

La prima linea ha il compito di perseguire l’obiettivo centrale di “Implementare il grado di utilizzo dei sistemi e degli strumenti informativi di cui agli atti di indirizzo del Comitato ex art.5 D.Lgs 81/08”, realizzando un rapporto regionale annuo che preveda, oltre ai dati sui rischi e sui danni, una integrazione dei dati di attività dei vari enti componenti il Comitato ex art. 7 D.Lgs 81/08.

La seconda linea è relativa alle malattie professionali, comprende la sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti ed attualmente esposti al rischio amianto al fine di favorire e migliorare la conoscenza delle patologie professionali e la conseguente regressione.

La terza linea riguarda gli infortuni professionali in primis attraverso l’adozione e l’attuazione dei piani Nazionali edilizia ed Agricoltura, per la riduzione del fenomeno infortunistico.

La quarta linea prevede azioni inerenti la promozione del benessere organizzativo nelle aziende, e sarà sviluppata in accordo con il relativo programma nazionale in corso di attuazione da parte di tutte le regioni ed in accordo con gli indirizzi europei.

Tutte le linee di intervento relative sono condivise e sviluppate con le Parti sociali al fine di sostenere la bilateralità e, in modo specifico il rafforzamento del sostegno di RLS/RLST.

Inoltre, all’interno di specifici programmi a valenza regionale, sono definiti obiettivi per il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche per lo sviluppo delle competenze in materia di salute e sicurezza, così come per le attività di promozione della salute nei luoghi di lavoro, degli stili di vita sani.