Procedure per le attività di vigilanza e controllo

La presente procedura è stata redatta in attuazione del Progetto 5.3. del PRP 2014/2018 adottato in via definitiva con DCA U00593 del 16/12/2015 dal gruppo di lavoro sottoelencato (che opererà fino alla vigenza del piano), coordinato dal Dirigente dell’Ufficio regionale Sicurezza nei luoghi di lavoro e composto da Tecnici della Prevenzione operanti nei Servizi PreSAL delle ASL del Lazio ed è il risultato di un impegno tecnico-professionale di alto livello di tali professionisti.
ASL ROMA 1 (ex RMA e RME) Paolo Centracchio, Alessandro Palmeri, Carlo Taffi
ASL ROMA 2 (ex RMB e RMC) Patrizio Dutto, Raffaele Laurelli
ASL ROMA 3 Romeo Marziali
ASL ROMA 4 Giorgio Becchetti
ASL ROMA 5 Mario Di Francesco
ASL ROMA 6 Massimo Campagna, Massimo Barbato
ASL FROSINONE Rossella Pistilli
ASL LATINA Roberto Lupelli
ASL RIETI Domenico Giuliani, Lorella Fieno
ASL VITERBO Sandro Celli
L’obiettivo che la Regione si pone è quello di rendere omogenea l’azione di vigilanza del personale spettivo definendo metodologie e strumenti in grado di rispondere operativamente alla pianificazione strategica coordinata dei Comitati di coordinamento regionali ex art. 7 del D.lgs. 81/08.
Inoltre le procedure messe in atto permettono una uniforme programmazione degli interventi preventivi e di controllo, e perseguire comportamenti ispirati alla massima trasparenza nei metodi, assicurando efficienza, appropriatezza ed equità su tutto il territorio regionale.

PROCEDURA REGIONALE PER LE ATTIVITA' DI VIGILANZA E CONTROLLO

  • 1.Premessa
  • 2.Scopo
  • 3.Modalità di intervento
  • 4.Criteri per la programmazione della vigilanza
  • 5.Scelta delle coppie di operatori
  • 6.Modalità di accesso
  • 7.Il sopralluogo
  • 8.Documentazione relativa e conseguente attività di vigilanza
  • 9.Riferimenti