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BIBLIOTECHE, MUSEI, CASE MUSEO , ECOMUSEI, ARCHIVI E ISTITUTI CULTURALI

Nel Lazio esiste una fitta rete di servizi culturali - musei, biblioteche ed archivi storici – che operano come strutture di base per l'accesso alla cultura e costituiscono strumenti di coesione sociale e di sviluppo del territorio. A partire dagli anni ’70 del Novecento, la Regione Lazio ha sostenuto il loro funzionamento con contributi destinati all’allestimento e alla manutenzione delle sedi, all’acquisto di libri, attrezzature e materiali, alla realizzazione di attività, manifestazioni e progetti educativi. Sono state istituite l’Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR) e l’Organizzazione Museale Regionale (OMR), che comprendono biblioteche e musei che la Regione Lazio riconosce ed accredita.

Anche le Fondazioni e gli Istituti culturali privati aperti al pubblico vengono riconosciuti attraverso l’iscrizione ad un apposito Albo e sostenuti economicamente per le loro attività.

Per favorire la collaborazione tra i diversi servizi culturali, migliorare la gestione e la qualità dei servizi al pubblico è stata incoraggiata ed attivata la costituzione di Sistemi bibliotecari, museali, archivistici o a tipologia mista, all’interno dei quali si realizzano progetti di rete - destinati cioè allo sviluppo dei sistemi nel loro complesso - che sono sostenuti da appositi finanziamenti.

Al fine, inoltre, di promuovere e sostenere le biblioteche degli enti locali e di interesse locale, ivi compresi i sistemi bibliotecari, nonché valorizzare, salvaguardare e diffondere i loro patrimoni documentari, la Regione Lazio ha aderito sin dall’inizio al Sistema Bibliotecario Nazionale S.B.N. Per razionalizzare i servizi e diminuire i costi di gestione è stato poi istituito il Polo Bibliotecario Regionale SBN RL1  che comprende 214 Biblioteche e un notevole patrimonio conservato, oltre 2.000.000 documenti.

Nuove disposizioni del Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo, strategie a livello europeo, raccomandazioni di organismi internazionali hanno avuto riscontro nelle normative regionali.  La Regione Lazio ha approvato un nuovo documento di programmazione per il triennio 2019-2021 e alla fine del 2019 ha varato una nuova legge di settore, L.R. 15 novembre 2019, n. 24 “Disposizioni in materia di servizi culturali regionali e di valorizzazione culturale” (BUR n. 93 del 19.11.2019), che sostituisce la legge regionale 42/1997. Le novità principali della nuova normativa – che è sostanzialmente rivolta al potenziamento del servizio di utilità sociale, pubblico o privato, svolto dai servizi culturali – riguardano diversi aspetti. Richiamando le definizioni contenute nell'articolo 101 del Codice dei Beni culturali (D. Lgs n. 42/2004), la legge riguarda, oltre Musei, Archivi e Biblioteche, anche Parchi archeologici, Case Museo, Musei all'aperto ed Ecomusei, che possono entrare a far parte dell’OMR, parallelamente a quanto previsto dal costituendo Sistema Museale Nazionale istituito dal Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo (DM 113/2018).

Il testo introduce inoltre l’Organizzazione Archivistica Regionale (O.A.R.) che accredita archivi di enti pubblici e privati e sistemi archivistici. Riconosce i Sistemi integrati di servizi culturali, composti da biblioteche, musei e archivi storici di una determinata area e ne incoraggia forme coordinate di gestione, oltre che di condivisione di iniziative. L’accesso ai Sistemi integrati sarà possibile anche agli Istituti culturali regionali e a Servizi culturali di proprietà statale, in un'ottica di progressivo superamento della titolarità del servizio culturale e di allineamento con quanto esplicitamente previsto dal citato Sistema Museale Nazionale.

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