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CINEMA E AUDIOVISIVO

La Regione Lazio ha individuato il settore cinematografico e audiovisivo tra i fattori di crescita economica e culturale e tra gli strumenti di promozione e rilancio del Lazio sulla scena internazionale. Questa scelta ha trovato piena approvazione e supporto nelle strutture, nelle imprese e nella comunità della Regione, considerando che la filiera dell’audiovisivo è la seconda industria del Lazio, territorio che ospita la maggior parte delle imprese nazionali del settore audiovisivo.

La nuova Legge Regionale 2 luglio 2020, n. 5 “Disposizioni in materia di cinema e audiovisivo”, per il riordino delle norme in materia di cinema e audiovisivo, recupera e inserisce in un’unica norma le indicazioni della Legge nazionale n. 220/2016 così da razionalizzare, semplificare e rendere efficiente l’intera azione amministrativa della Regione.

Il testo della nuova legge (che sostituisce la precedente L.R. n. 2 del 13 aprile 2012) chiarisce e aggiorna le funzioni della Regione, delle Province, di Roma Capitale e dei Comuni del Lazio. Inoltre, ai fini di una maggiore semplificazione e omogeneità della materia, disciplina il concorso della Regione alla promozione e alla valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive, alla valorizzazione delle sale ed arene cinematografiche, allo sviluppo dell’industria cinematografica e audiovisiva, per la promozione culturale, economica e sociale del territorio. Lo stanziamento annuale complessivo è di circa 27 milioni di euro.

La legge prevede due puntuali strumenti di programmazione degli interventi - il Documento Programmatico Triennale e il Programma Operativo Annuale - e la conferma del Fondo regionale per il Cinema e l’Audiovisivo.

La legge prevede anche la rinnovata partecipazione della Regione Lazio, terra di cinema di antica tradizione, alla “Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio”, e alla “Fondazione Cinema per Roma”.

Nel corso del 2020 la Regione Lazio ha messo in campo diverse azioni molto efficaci per rispondere alle urgenze del settore dovute all’emergenza epidemiologica Covid-19.
Con oltre 62 milioni di euro, tra fondi regionali e comunitari, per il triennio 2020-2022 la Regione dà valore alle produzioni cinematografiche e scommette, anche e soprattutto in una fase economica complessa come quella che sta attraversando il Paese, su un settore culturale di qualità, per incentivare l'occupazione e la riapertura, recupero e rigenerazione delle sale cinematografiche.

LAZIO, TERRA DI CINEMA

NORMATIVA