Città di Etruria

L’insieme delle testimonianze archeologiche della cultura etrusca, disseminate nel medio e alto Lazio, rappresenta per la Regione un patrimonio vasto, di grande valore e di richiamo internazionale. Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia costituiscono un unico, importante sito UNESCO; la Regione ha deciso di ampliare e rendere più incisivi gli interventi su questo contesto tematico, superando l’idea del progetto singolo, per adottare un punto di vista più ampio e strumenti di programmazione, anche negoziata, che possano coordinare le azioni con i soggetti coinvolti.

Il potenziale di sviluppo dell’insieme delle testimonianze etrusche del Lazio è stato così riconosciuto dalla Regione con la DGR 385/2015, che ha definito ulteriormente sotto il profilo territoriale e tematico il sistema delle Città d’Etruria, essenziale per la valorizzazione integrata di questi siti:

- necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
- Parco Archeologico naturalistico di Vulci
- area di Pyrgi
- area di Veio
- necropoli rupestri e altre aree monumentali della Via Clodia.

Il progetto del Sistema ha preso le mosse dall’elaborazione del Piano di gestione del Sito UNESCO di Cerveteri e Tarquinia, poi esteso al Parco archeologico di Vulci nei comuni di Montalto di Castro e Canino.

Una nuova fase di programmazione amplia ora l’area d’attenzione relativa al patrimonio etrusco, che viene a includere anche la città di Veio, il porto di Pyrgi e le Necropoli rupestri della Via Clodia nell’Alta Tuscia, assieme alle rispettive aree monumentali.

NORMATIVA