Sistema della Via Appia Antica

Il tracciato della via Appia Antica connette un vasto e articolato  insieme di beni archeologici, architettonici, artistici e paesaggistici.
Da Roma, dove nasce come strada militare, l’Appia attraversa il Lazio meridionale e si spinge fino in Puglia, quindi in direzione della  Grecia e dell’oriente. È una rotta che è rimasta strategica per secoli e che tocca il territorio di molti comuni laziali: Roma, Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Nemi, Velletri, Cisterna di Latina, Latina, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Gaeta, Formia, Minturno.

La Regione in accordo con i paralleli progetti di valorizzazione portati avanti dal MIBACT  sta promuovendo il miglioramento dell’accessibilità fisica e la valorizzazione del tracciato dell’Appia Antica, che attraversa paesaggi ed aree naturali protette, e sul quale affacciano aree archeologiche e monumentali, catacombe e necropoli.
In quest’ottica sono stati finanziati attraverso un Avviso pubblico i primi cinque progetti, che puntano innanzitutto a rendere interamente fruibile il primo tratto di strada, da Roma a Marino-Frattocchie.

I progetti verranno attuati dal Parco archeologico dell’Appia antica- MIBACT, dall’Ente parco regionale, Sovrintendenza Capitolina e dai comuni di Ciampino e Marino, con il coordinamento dell’area valorizzazione del Patrimonio culturale della Direzione regionale Cultura.

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