Cammini della spiritualità

I Cammini della Spiritualità sono dei modelli “naturali” di aggregazione e di valorizzazione integrata, perché utilizzano antiche vie di collegamento per attraversare i nostri paesaggi culturali. Attraverso l’esperienza del cammino, questi itinerari permettono di sperimentare la bellezza della natura e del patrimonio culturale in modo sostenibile, aperto ai valori etici e spirituali. Spesso questi itinerari assumono una importanza interregionale o europea: il Consiglio d’Europa riconosce e promuove il modello dei cammini, e Regione Lazio investe nelle potenzialità di sviluppo culturale e turistico che questi possono rappresentare per ampie aree del nostro territorio.

I percorsi individuati attraversano l’intero Lazio, ed interessano centinaia di comuni con un vasto patrimonio di beni culturali e paesaggistici. I maggiori tratti, o direttrici, dei cammini laziali sono:
  • Francigena del Nord
  • Francigena del Sud direttrice Appia
  • Francigena del Sud direttrice Prenestina – Casilina
  • Il Cammino di Francesco nella Valle Santa
  • La Via di Francesco / La Via di Roma
  • Via Benedicti - Cammino delle Abbazie
La Via Francigena attraversa il Lazio da nord a sud lungo varie direttrici ed è il cammino su cui si sono realizzati i maggiori investimenti, con realizzazione di cartografie, materiali informativi, georeferenziazione, adeguamenti fisici e strutturali per la fruizione. Tra le azioni della Regione sono previsti anche il sostegno e la governance del processo di aggregazione dei comuni coinvolti, in vista dello sviluppo, segnalazione e manutenzione dei percorsi.

La Regione prevede iniziative culturali e di animazione locale per la conoscenza e la valorizzazione dei Cammini. In quest’ottica l’Avviso pubblico 2017 intende sostenere la realizzazione di opere d’arte contemporanea da collocare in aree pubbliche lungo i cammini della spiritualità, in stretto rapporto con i contesti urbani e paesaggistici.



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