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AVVISO PUBBLICO A SOSTEGNO DELLE OFFICINE CULTURALI PER PROGETTI DI RESIDENZE ARTISTICHE


06/08/2015 - Si informa che il 21 settembre 2015 scadranno i termini per la presentazione delle domande per l’Avviso Pubblico per il sostegno al consolidamento delle officine culturali, attraverso la realizzazione di progetti di Residenza individuale di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014.

La Regione Lazio intende selezionare progetti di residenza individuale di spettacolo dal vivo da proporre al cofinanziamento statale, in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di Programma triennale 2015/2017  sottoscritto il 24 luglio 2015,  ai sensi dell’art. 45 del Decreto del MiBACT del 1° luglio 2014, che prevede interventi per progetti relativi all’insediamento, alla promozione e allo sviluppo del sistema delle residenze artistiche quali esperienze di rinnovamento di processi creativi, della mobilità, del confronto artistico nazionale e internazionale, di incremento dell’accesso e di qualificazione della domanda. 

In attuazione del Progetto interregionale, la Regione, solo per il programma della prima annualità (agosto 2015-marzo 2016), intende realizzare un progetto pilota di natura sperimentale, volto ad un ulteriore consolidamento delle officine culturali già individuate con procedure di evidenza pubblica per le attività del biennio 2014-2016, mettendo a valore le competenze e le esperienze maturate dai soggetti attuatori ed incrementandole attraverso la realizzazione di progetti suppletivi, mirati specificamente all’insediamento e sviluppo di residenze individuali di spettacolo dal vivo, in un’ottica di valorizzazione dell’efficacia e dell’efficienza degli interventi già intrapresi.

Soggetti beneficiari dei contributi

Possono  essere ammessi alla selezione dei progetti di residenza individuale di spettacolo dal vivo i soggetti risultati vincitori dell’ Avviso  Pubblico finalizzato alla realizzazione di officine culturali e di officine di teatro sociale con caratteristiche di servizio per il territorio regionale” (pubblicato sul BUR n. 104 del 19-12-2013, suppl. n. 1) che abbiano i seguenti requisiti:
  1. essere organismi professionali organizzati della produzione e/o della      programmazione di spettacolo dal vivo, legalmente costituiti, con esperienza      documentata almeno dal 2013;
  2. avere sottoscritto un accordo (comodato d’uso, convenzione, locazione o altro      accordo formale), preferibilmente con un Ente Locale o Ente Pubblico nel      territorio regionale, che prevede la messa a disposizione di uno o più      spazi teatrali attrezzati per le attività di spettacolo dal vivo, in      regola con le autorizzazioni di legge e le norme di sicurezza vigenti in      materia di pubblico spettacolo e di sicurezza sul lavoro, per almeno tutta      la durata del progetto di residenza proposto.
  3. essere titolari di posizione INPS ex gestione ENPALS attiva almeno dal 2013;
  4. essere in  regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e con il rispetto e l’applicazione dei C.C.N.L. ed il versamento degli obblighi contributivi;
Caratteristiche del progetto di Residenza:

I soggetti aventi i requisiti di ammissibilità dovranno presentare un progetto artistico suppletivo rispetto a quello proposto nell’ambito dell’ Avviso  Pubblico finalizzato alla realizzazione di officine culturali e di officine di teatro sociale con caratteristiche di servizio per il territorio regionale” (pubblicato sul BUR n. 104 del 19-12-2013, suppl. n. 1), mirato specificamente all’insediamento e sviluppo di residenze individuali di spettacolo dal vivo.

Il progetto dettagliato dovrà sviluppare e proporre attività  relative alle seguenti azioni:

Azione 1  - obiettivo: Mobilità e permanenza degli artisti

Periodi di residenza di artisti singoli, compagnie di teatro e danza e di gruppi musicali, con supporto di tutoraggio, per progetti mirati a percorsi di lavoro relativi ai processi creativi (studio, ricerca, nuove creazioni) attenti alla innovazione, alla multidisciplinarietà e alla contemporaneità dei linguaggi, che comprendano momenti di confronto e coinvolgimento della realtà territoriale.

Dalla mobilità sono esclusi i soggetti titolari di residenza e di officine culturali.

Il programma di attraversamento dovrà garantire:

a) condizioni di lavoro (tecniche ed organizzative) che prevedano la messa a disposizione di spazi per il periodo di lavoro proposto, delle attrezzature tecniche necessarie e di personale tecnico-organizzativo di supporto;
b) vitto, alloggio (qualora necessario);
c) tutor per consulenze artistico culturali e/o tecnico-organizzative;
d) periodo di permanenza dell’artista singolo o delle formazioni ospiti non inferiore a 15 giorni, anche non consecutivi.
e) attività di coinvolgimento del contesto territoriale (scuole, associazioni etc.).

Verrà favorita la mobilità che :
  • coinvolge artisti di età pari o inferiore ai 35 anni, singoli o associati. In quest’ultimo caso si intendono formazioni (cast artistico e tecnico) in      cui il requisito sia prevalente nel gruppo (oltre il 50%);
  • prevede anche periodi di permanenza degli artisti e delle formazioni in residenza in altre regioni partecipanti al progetto.
Azione 2 – obiettivo:  Progetti originali nella relazione con i propri territori

Interventi di formazione ed educazione del pubblico attraverso attività innovative di avvicinamento e coinvolgimento dello stesso, nonché di accompagnamento alla visione della scena contemporanea, da svolgere anche in collaborazione con altri soggetti della filiera artistica, culturale e formativa del territorio.

Le azioni dovranno prevedere una chiara identificazione dell’obiettivo, dei target e degli strumenti da utilizzare, orientati con particolare attenzione ai pubblici giovani ed a quelli “difficili da raggiungere” (persone disabili, anziani, migranti, etc.), nonché alla formazione sui linguaggi del contemporaneo.

Le azioni dovranno essere attuate in un’ottica di interregionalità con le Regioni aderenti al Progetto 2015-2017 e con i soggetti titolari delle Residenze extraregionali, prevedendo almeno un incontro con i titolari delle Residenze sotto forma di focus su temi specifici (buone pratiche di sviluppo del pubblico e del lavoro artistico ed organizzativo di residenza).

Presentazione delle istanze

La domanda di contributo completa della documentazione allegata prevista dall’Avviso, compilata utilizzando gli appositi moduli allegati,  e sottoscritta in ogni pagina dal legale rappresentante dell’organismo richiedente,  deve essere spedita in forma cartacea in un plico a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla Regione Lazio - Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili- Area GR0703 - Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma, oppure consegnata a mano al servizio Accettazione della Regione, allo stesso indirizzo, entro il termine di scadenza. I plichi dovranno riportare la dicitura: Avviso pubblico per il sostegno al consolidamento delle officine culturali, attraverso la realizzazione di progetti di Residenza individuali di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014 , art. 3, comma 3, lettera a).

Le domande consegnate a mano al servizio Accettazione della Regione, dovranno pervenire entro il termine di scadenza stabilito. A tal fine farà fede il timbro con data di arrivo apposto del suddetto ufficio, che ne rilascia ricevuta.

Le domande spedite  a mezzo di posta raccomandata, dovranno essere spedite entro il termine di scadenza stabilito. A tal fine farà fede il timbro di spedizione apposto dall’ufficio postale.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Non verranno prese in considerazione le istanze:
  • presentate      fuori termine;
  • non presentate secondo le modalità di trasmissione  indicate nell’avviso;
  • prive dell’istanza (allegato A) e/o della scheda-progetto (allegato c);
  • presentate da soggetti privi dei requisiti previsti dall’Avviso .
In ogni altra ipotesi di irregolarità della domanda e degli allegati, l’Amministrazione procederà, ove necessario, ad assegnare all’interessato apposito termine, comunque non superiore a 10 giorni, per la regolarizzazione o integrazione, decorso inutilmente il quale, la domanda sarà inammissibile.

Le richieste di regolarizzazione suddette, saranno trasmesse al richiedente attraverso Posta  Elettronica Certificata (PEC).

Informazioni e contatti 


La struttura responsabile del procedimento è la Direzione Cultura e Politiche Giovanili – Area Spettacolo dal Vivo e Officine Culturali.

Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Rita Turchetti e-mail: rturchetti@regione.lazio.it

Informazioni sul presente avviso possono essere richieste a:

Alessandra Reggi e mail: areggi@regione.lazio.it

Il testo integrale dell’avviso è pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lazio (BUR) n. 63 del 06.08.2015.