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Per i più piccoli

Per i più piccoli
L’approccio tra farmaci e bambini è sempre molto critico.
E’ utile sapere che i farmaci somministrati agli adulti hanno una diversa risposta nei bambini, in quanto questi hanno un diverso metabolismo; inoltre la barriera che riveste il cervello ed il resto del sistema nervoso centrale non è del tutto sviluppata come nell’adulto, di conseguenza  i farmaci e i loro derivati trasformati all'interno dell'organismo, più o meno tossici, possono passare con facilità dal sangue al sistema nervoso provocando effetti secondari più o meno importanti. Un esempio è quello dei salicilati: quando un bambino ha la febbre, la varicella o altre infezioni virali, è bene non somministrare farmaci che contengano acido acetilsalicilico o simili, detti appunto salicilati, a meno che il pediatra non lo ritenga strettamente necessario. Questi farmaci possono infatti causare la cosiddetta "Sindrome di Reye", un'epatite fulminante spesso fatale associata ad edema cerebrale. Un'alternativa può essere il paracetamolo, pertanto prima della somministrazione, anche se si tratta di un farmaco OTC, bisogna sentire il parere del pediatra e comunque leggere con cura il foglietto illustrativo del farmaco. 
Per una migliore gestione della sicurezza si riportano una serie di “regole” da osservare che possono essere valide anche per gli adulti:
  1. Controllare la composizione del farmaco come il principio attivo e gli eccipienti per  accertarsi che non ci siano eventuali allergie o intolleranze a questi; inoltre verificare che tale principio attivo non abbia interazioni con altre specialità medicinali che si stiano già assumendo o con alimenti come il latte e i succhi di frutta;
  2. Leggere il foglietto illustrativo e seguirne le indicazioni, specialmente per controllare da quale età può essere somministrato il farmaco (come il caso dell’acido acetilsalicilico, che non può essere somministrato in bambini di età inferiore ai 12 anni) e con quali alimenti può essere ingerito;
  3. Controllare la posologia;
  4. Calcolare la dose da somministrare in base al peso del bambino utilizzando eventualmente i misurini (cucchiaini, siringhe, bicchierini) presenti nella confezione;
  5. Rispettare le dosi prescritte in modo da evitare iperdosaggi o comunque, in caso contrario, per evitare che le dosi somministrate non siano sufficienti alla generazione dell’effetto desiderato;
  6. Creare un diario dei farmaci somministrati e degli eventuali effetti secondari riscontrati da far visionare eventualmente al pediatra quando vengano prescritte altre medicine.
Una particolare classe di farmaci ai quali si deve dare importanza sono i vaccini, in quanto alcuni di essi sono obbligatori fin dalla nascita.